Demenza: in 5 anni possiamo evitare 30mila casi

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Demenza: in 5 anni possiamo evitare 30mila casi

Un progetto pilota in 21 centri sta portando l’attenzione sulla prevenzione come leva concreta per sostenere il sistema sanitario. L’iniziativa mira a rendere più accessibili, negli ambulatori dedicati, strumenti di prevenzione primaria e secondaria rivolti a demenza e ictus, con l’obiettivo di rafforzare l’approccio anche a livello individuale.

progetto pilota prevenzione demenza e ictus in 21 centri

Nel corso dell’evento “la prevenzione della demenza e dell’ictus. il contributo italiano alla joint action europea jade health”, a Roma, è stato presentato un progetto pilota che colloca l’Italia in una posizione di rilievo nel panorama europeo. Il punto centrale riguarda l’introduzione, per la prima volta, di percorsi di prevenzione direttamente negli ambulatori dedicati all’ictus, con un’azione orientata sia alla prevenzione della demenza sia alla prevenzione dell’ictus.

nicola vanacore iss: prevenzione primaria e secondaria negli ambulatori

Nicola Vanacore, responsabile dell’osservatorio demenze dell’istituto superiore di sanità, ha sottolineato che l’iniziativa rappresenta una novità importante perché consente di diffondere e implementare strategie di prevenzione non soltanto a livello di popolazione, ma anche a livello individuale. L’orientamento è quello di portare in modo operativo interventi preventivi che, secondo quanto richiamato, risultano già presenti e attivi in molti Paesi.

prevenzione come sostenibilità del sistema sanitario

La prevenzione viene indicata come un elemento decisivo per rendere più sostenibile il sistema sanitario. Nel contesto delineato, il valore della prevenzione si affianca alle terapie disponibili, richiamando la necessità di un investimento strutturale su prevenzione e interventi capaci di agire prima che le condizioni cliniche si sviluppino pienamente o progrediscano.

obiettivi nel piano nazionale demenze: 30mila casi e riduzione dei fattori di rischio

Nel piano nazionale delle demenze è stato ricordato l’obiettivo di evitare 30mila casi di demenza nei prossimi 5 anni. L’ambizione si collega anche alla riduzione del 10% della prevalenza di 11 fattori di rischio modificabili, attraverso misure che puntano a incidere su elementi intervenibili.

strategie integrate: terapie e prevenzione con tutte le leve disponibili

Accanto alle terapie farmacologiche e non farmacologiche, viene evidenziata l’esigenza di rafforzare la prevenzione come parte integrante della strategia complessiva. Il messaggio centrale è che affrontare malattie complesse richiede l’impiego coordinato di tutte le leve disponibili, con una priorità assegnata alla prevenzione per aumentare efficacia e impatto nel tempo.

joint action europea jade health e contributo italiano

L’iniziativa si inserisce nel contributo italiano alla joint action europea jade health. L’evento è stato promosso dalla rin-rete irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione, in collaborazione con l’iss, con l’obiettivo di valorizzare un approccio europeo e, al tempo stesso, tradurlo in azioni operative sul territorio.

partecipanti istituzionali citati

  • Nicola Vanacore
Categorie: Salute

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