Cementir accordo fino a 2,2 miliardi in per la cattura del carbonio
Cementir rende noto che la propria affiliata Aalborg Portland ha sottoscritto un accordo con l’Agenzia danese per l’energia per ottenere un sussidio destinato alla cattura e allo stoccaggio del carbonio legato al progetto Accsion. L’intervento si inserisce nel percorso di decarbonizzazione del gruppo e riguarda il programma Ccs (Carbon Capture and Storage) avviato in Danimarca, con un sostegno economico strutturato su un arco pluriennale e collegato ai volumi di CO2 catturata.
sussidio Accsion per la cattura e lo stoccaggio carbonio in Danimarca
Secondo quanto comunicato, l’accordo prevede un contributo massimo cumulato di circa 2,2 miliardi di euro, indicizzato all’inflazione. La cifra complessiva equivale a circa 146 milioni di euro all’anno per 15 anni.
importo del sussidio e capacità di cattura previste
Il meccanismo di sostegno si traduce in un contributo stimato di circa 117 euro per tonnellata di CO2 catturata. Il calcolo è riferito fino a una soglia di 1,25 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, con decorrenza dal 2030, anno in cui si prevede che l’impianto Ccs diventi operativo.
condizioni per il completamento del progetto Accsion
Il completamento dell’iniziativa, per quanto riguarda l’intera catena della cattura e gestione della CO2, viene collegato alla tempestiva e coordinata attivazione delle infrastrutture dedicate a cattura, trasporto e stoccaggio.
ruolo di Accsion nella transizione verso emissioni nette zero
Cementir specifica che Accsion è tra i primi e più importanti progetti di cattura del carbonio onshore in Europa. Il progetto viene descritto come una pietra miliare nella transizione del gruppo verso emissioni nette zero.
Con l’attuazione del progetto, il gruppo dichiara di perseguire la propria strategia climatica e di contribuire al raggiungimento della neutralità carbonica per le emissioni dirette Scope 1 relative agli impianti di cemento europei.
Accsion e sviluppo della catena del valore danese
L’accordo viene presentato anche come un passaggio rilevante per uno dei principali progetti europei di decarbonizzazione industriale in un contesto definito hard-to-abate. Nel comunicato si sottolinea inoltre l’impatto sullo sviluppo di una nuova catena del valore danese per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio onshore