Calzature: futuro e sfide, leader dell’industria in america latina a confronto a riva del garda

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Calzature: futuro e sfide, leader dell’industria in america latina a confronto a riva del garda

Riva del Garda si è trasformata in un punto di incontro strategico per l’industria calzaturiera latinoamericana, chiamata ad affrontare un presente sempre più competitivo e complesso. Nel contesto di Expo Riva Schuh e Gardabags, con il sostegno di Riva del Garda Fierecongressi, si è svolto il Latam Footwear Leaders Summit 2026, iniziativa organizzata da Accal. L’evento ha messo al centro la necessità di una collaborazione strutturata per reagire alle pressioni di un mercato estero più aggressivo e per definire un percorso condiviso tra produttori e rappresentanze di settore.

latam footwear leaders summit 2026: cooperazione e risposta alle nuove pressioni

La discussione ha ruotato attorno a un principio cardine: cooperare nel rispetto delle differenze per fronteggiare criticità legate a un panorama pieno di insidie. Tra i fattori evidenziati emerge una concorrenza orientata verso prezzi molto bassi, accompagnata da problemi che minano la filiera, come contraffazione e usato. L’obiettivo indicato è stato chiaro: smettere di competere da soli e costruire un’agenda comune in grado di rafforzare la posizione del comparto.

La scelta dell’Italia come sede del confronto è stata presentata come un passaggio per avviare un nuovo percorso di collaborazione. Nel quadro dell’industria calzaturiera latinoamericana, descritta come un sistema articolato su dodici Paesi che nel complesso superano il miliardo di paia l’anno, Riva del Garda viene indicata come un riferimento internazionale per il settore, rafforzando ulteriormente la rilevanza dell’appuntamento.

expo riva schuh e gardabags: porta d’ingresso verso una community di business

L’incontro si è collocato anche in una fase in cui l’accordo Mercosur–Unione europea apre opportunità concrete, purché i soggetti arrivino preparati e organizzati. Per l’America Latina, l’Europa è stata descritta come un interlocutore particolarmente interessante. In questo scenario, Expo Riva Schuh e Gardabags sono state indicate come una porta d’ingresso per inserirsi in una community che lavora da anni sulle relazioni di business.

tavolo istituzionale e focus su import asiatico, contrabbando e falsi

I lavori hanno previsto un tavolo coordinato da Daniel Risafi, a cui hanno partecipato rappresentanti di dodici Paesi. I diversi contesti nazionali sono stati descritti come differenti per dimensioni e caratteristiche, ma accomunati da un problema principale: l’import massiccio del prodotto asiatico. Il 2025 viene citato come riferimento con cifre da record, elemento che ha reso ancora più urgente la definizione di risposte operative e condivise.

Tra le possibili soluzioni emerse, è stato indicato un indirizzo basato su due assi: creare un mercato agevolato all’interno dell’America Latina e differenziarsi, perché sul prezzo basso non si può costruire una competizione efficace.

temi chiave: qualità, regole comuni e carenze infrastrutturali

Il summit ha dato spazio ad alcune questioni cruciali per il commercio calzaturiero latinoamericano. Oltre al contrabbando e ai falsi, è stata evidenziata in alcuni casi anche la carenza infrastrutturale, con particolare riferimento a quella energetica.

Durante l’incontro sono stati riportati suggerimenti finalizzati a orientare le scelte verso la competitività qualitativa. Tra questi, si è affermata l’idea di puntare su qualità intesa come materia prima e design, presentata come l’unica leva realmente spendibile su mercati come Stati Uniti ed Europa.

Nel dibattito è emersa anche una pluralità di proposte sul modello organizzativo: alcuni interventi hanno auspicato una comunità economica sul modello europeo, mentre altri hanno chiesto di rafforzare dinamiche interne di libero scambio e regole comuni sull’etichettatura di origine.

impegni finali del coordinatore daniel risafi: documento congiunto e incontri periodici

Le conclusioni di Daniel Risafi, coordinatore di Accal, si sono tradotte in indicazioni legate ad azioni concrete. Tra gli impegni richiesti figurano: la realizzazione di un documento congiunto, descritto come una nota di settore finalizzata a lanciare un segnale di unità tra i Paesi latinoamericani produttori di calzature; la volontà di rendere periodici gli incontri tra le associazioni di categoria; l’avvio di azioni coordinate di promozione.

La sintesi dell’impostazione strategica è stata espressa con l’idea che l’America Latina disponga di industria, talento e tradizione, mentre la sfida principale consista nello sm101ettere di pensare in modo individuale per avviare un programma comune capace di sostenere la competitività della regione sulla scena mondiale.

Partecipanti al tavolo (12 Paesi)

  • Argentina: Horacio Moschetto
  • Brasile: Haroldo Ferreira, Cristian Schlindwein
  • Cile: Félix Halcartegaray
  • Colombia: William Parrado
  • Ecuador: Jorge Pérez
  • El Salvador: Héctor Ramos
  • Guatemala: Marcos Wong
  • Messico: Juan Carlos Cashat, Lucia Herrera
  • Nicaragua: Alejandro Delgado
  • Perù: Ricardo Espinoza
  • Uruguay: Alejandro Biasiolli
  • Venezuela: Tony Di Benedetto
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