Caldo estremo in europa ultime news oggi italia francia germania

• Pubblicato il • 4 min
Caldo estremo in europa ultime news oggi italia francia germania

Il caldo estremo sta lasciando tracce pesanti in diverse aree d’Europa, con numeri di mortalità in aumento e nuovi record termici registrati nei giorni più critici. Le rilevazioni e gli aggiornamenti diffusi dalle autorità sanitarie e dai servizi meteorologici descrivono un quadro allarmante, nel quale spicca l’impatto sulle fasce più fragili della popolazione e la diffusione dei picchi di temperatura, dalle notti africanti fino alle giornate più torride.

decessi e caldo record in europa: i dati di francia

In Francia, a partire dall’inizio del periodo di caldo record, si registrano circa mille decessi in più rispetto alla media. Le informazioni arrivano da Santé publique France (SpF), che segnala come i numeri siano basati su dati non ancora definitivi e legati all’ondata che ha colpito il Vecchio Continente.

picchi di mortalità dal 24 al 26 giugno

Secondo SpF, dal 24 giugno sono stati osservati circa 1.200 decessi attribuibili a diverse cause, mentre il 25 e il 26 giugno si sarebbe arrivati a oltre 1.400 decessi al giorno. Come termine di confronto, in aprile e maggio si sarebbero contati tra 900 e 1.000 decessi quotidiani.

Nel totale, da mercoledì, emerge un aumento complessivo di circa mille decessi in più rispetto alla media. SpF precisa che non si tratta di casi ufficialmente attribuibili in modo diretto al caldo estremo, pur evidenziando che gli effetti possono coinvolgere l’intera popolazione.

over 65 e decessi in casa: indicatori principali

La lettura dei dati sottolinea un’incidenza soprattutto tra gli over 65. Inoltre, viene segnalato anche un aumento del 40% dei casi di decesso in casa. SpF aggiunge che l’aumento riguarda tutte le fasce di età, ma indica una concentrazione marcata: l’85% dei decessi osservati coinvolge persone di 65 anni o più.

germania: la notte più calda di sempre e i nuovi massimi diurni

In Germania, nelle ore notturne, le temperature hanno raggiunto valori record, segnando la notte più calda di sempre. Il servizio meteorologico tedesco (Dwd) indica un picco di 29,4 gradi durante la fase notturna, con il record registrato a Kubschütz, comune della Sassonia, sulla base di dati ancora provvisori.

41,5 gradi in giornata: nuovo primato locale

Nel giorno successivo, il Paese ha confermato ulteriori massimi di temperatura. È stato rilevato un picco di 41,5 gradi a Möckern, nella zona di Drewitz.

danimarca e spagna: temperatura più alta di sempre e stima di mortalità

Caldo estremo anche in Danimarca, dove l’istituto di meteorologia segnala la temperatura più alta di sempre. In un post su X viene riportato che si è registrata la giornata più calda in assoluto dall’inizio del monitoraggio nel 1874. I primi dati indicavano 36,6 gradi a nord di Odense, con un successivo aggiornamento che ha portato il valore a 37 gradi rilevati a Ødum, a nord di Aarhus.

In Spagna, invece, si stima che l’ondata di calore abbia causato oltre 200 morti nel giro di quattro giorni. Anche in altri Paesi europei si osservano temperature eccezionali e un aumento dei decessi, con menzioni specifiche per austria, belgio e svizzera.

italia: raffica di bollini rossi per il weekend torrido

In Italia il fine settimana prosegue con condizioni molto critiche. È stata segnalata un’alert caldo di livello massimo in 18 città anche per la giornata indicata dagli aggiornamenti. Il riferimento è all’ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.

bollino rosso (livello 3) e bollino arancione (livello 2)

Oltre ai 18 capoluoghi con bollino rosso (livello 3), il quadro include 6 città con bollino arancione (livello 2). Il livello 3 indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute, non limitati alle sole categorie a rischio, come anziani, bambini molto piccoli e persone con malattie croniche. Il livello 2 segnala condizioni meteo che possono rappresentare un rischio per la salute, con particolare attenzione ai sottogruppi più suscettibili.

Categorie: NewsSalute

Per te