Berrettini torna a vincere: battuto cerundolo in 3 set, ai quarti del roland garros

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Berrettini torna a vincere: battuto cerundolo in 3 set, ai quarti del roland garros

Matteo Berrettini torna a far parlare il Roland Garros con una prestazione capace di trasformare l’emotività in energia agonistica. Dopo aver chiuso il match in tre set contro Juan Manuel Cerundolo, conquista i quarti di finale per la seconda volta in carriera, dopo il traguardo del 2021. La partita non porta solo un risultato: restituisce anche un’immagine diversa, più libera e solida, di un tennista che ritrova ritmo, fiducia e continuità.

Al termine dell’incontro Berrettini racconta il proprio stato d’animo con parole dirette, collegando la rinascita al lavoro quotidiano e alle persone che lo seguono. “Ho due attributi così”, il commento immediato dopo la chiusura del match, seguito dalla spiegazione del legame profondo con il tennis: “Il tennis è l’amore della mia vita”. Il percorso recente, segnato da pause e infortuni, viene ricollegato al ritorno in campo e alla ritrovata leggerezza.

matteo berrettini al roland garros: ritorno al gioco potente

Il tennis di Berrettini si fa riconoscibile per efficacia e profondità. Nel racconto tecnico emergono due elementi fondamentali: un servizio che torna a essere determinante e un diritto in uscita dalla battuta altrettanto incisivo. La rinascita descritta a livello emotivo trova riscontro immediato anche nel modo di costruire i punti e nel modo di gestire i momenti decisivi.

Il match evidenzia inoltre uno step che fa la differenza nei passaggi ad alta pressione, quelli in cui conta mantenere lucidità e spinta mentale. Berrettini non resta soltanto attaccato al risultato: conquista anche i punti che “valgono doppio”, sfruttando la capacità di restare nel match quando la partita sembra scivolare altrove.

punti decisivi e resilienza nei momenti chiave

Nel confronto con Cerundolo, il valore del ritorno di Berrettini emerge soprattutto nei finali di set. Secondo la narrazione della partita, il Berrettini degli anni recenti avrebbe avuto difficoltà a trattenere il vantaggio avversario nei momenti critici.

Sul 5-4 con servizio Cerundolo arriva il controbreak: Berrettini tiene botta e si riporta in carreggiata. Anche sul 6-3, quando si trovano tre set point e due servizi di Cerundolo verso il tie-break, la risposta è netta: resta sul match, lottando punto per punto.

La svolta passa attraverso due passaggi di grande impatto: dopo aver tolto fiducia all’avversario, Berrettini riesce a mettere a segno due colpi vincenti, decisivi per rimanere al comando e per cambiare l’inerzia. Il tie-break, poi, diventa il banco di prova definitivo: Berrettini arriva al 6-6, rimette tutto in discussione e infine vince il tie-break 8-6.

berrettini ritrovato: fiducia, leggerezza e mentalità

Il “nuovo” Berrettini, così come emerge dalle dichiarazioni, è un giocatore che si muove con maggiore sicurezza e con un’energia diversa. Il feeling viene descritto come una condizione concreta: “Mi sento bene grazie anche al mio carattere”, con la consapevolezza di aver trovato la disponibilità giusta dopo periodi non semplici.

Nel dopopartita il tennista sottolinea anche il proprio rapporto con il contesto di gioco. Un passaggio centrale riguarda il sostegno ricevuto: “Grazie mille per il supporto in questo stadio pieno”, collegando l’atmosfera ai motivi per cui si lavora in allenamento. L’idea ripetuta è che la partita sia il risultato di scelte quotidiane: “Ecco perché ci alleniamo, perché lottiamo”.

l’angolo e il team: il ritorno di competitività

Un altro aspetto messo in evidenza riguarda l’angolo e la gratitudine espressa durante il match. Berrettini non smette di ringraziare chi lo sostiene, e nelle parole emerge un elemento ulteriore: la presenza di Enqvist, indicato come ultimo arrivato, che avrebbe consentito di tornare a essere competitivi.

La gestione del match viene così raccontata come un equilibrio tra tecnica e mentalità, con il contesto del team e delle figure di riferimento diventato parte integrante del ritorno in campo. Berrettini cita la possibilità di godersi l’esperienza, le partite e l’atmosfera insieme a squadra e famiglia, mantenendo la dimensione agonistica senza perdere leggerezza.

prossimi quarti di finale: possibili avversari per berrettini

Con la qualificazione ai quarti di finale, Berrettini attende ora il nome del prossimo avversario. Il sorteggio e i risultati permettono due scenari: uno è il derby contro Matteo Arnaldi, l’altro è la sfida contro Frances Tiafoe.

Possibili avversari ai quarti di finale:

  • Matteo Arnaldi
  • Frances Tiafoe
Berrettini è tornato a martellare: battuto Cerundolo in 3 set, è ai quarti del Roland Garros. “Non ero più sicuro, non ero pronto, non avevo fiducia. Ora sto bene”
Categorie: NewsCalcio e Sport

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