Anticiclone cerberus sull italia caldo record e notti tropicali quando finirà
Un’ondata di calore di portata eccezionale investe l’Italia e si prepara a mantenere alta l’attenzione per i giorni successivi. Le previsioni descrivono una seconda fiammata, sostenuta da una massa d’aria subtropicale che risale dall’Algeria e si estende verso nord fino a lambire anche la Danimarca. Al centro dello scenario meteorologico compare l’anticiclone africano Cerberus, capace di alimentare temperature molto elevate e notti particolarmente pesanti.
anticiclone africano cerberus: caldo estremo e notti super tropicali
Il quadro delineato dagli esperti mette in evidenza due elementi decisivi che rendono l’ondata di calore motivo di forte apprensione. Da un lato, il contesto stagionale amplifica l’irraggiamento: con il solstizio di domenica 21 giugno, il soleggiamento raggiunge il suo apice con 15 ore e 41 minuti a Milano e 15 ore e 13 minuti a Roma. Questo porta a un prolungato accumulo di calore durante le ore diurne e, soprattutto, a notti così brevi da non consentire un recupero adeguato.
Dall’altro, a preoccupare è la durata: mentre una tipica fiammata africana tende a esaurirsi in 6-8 giorni, l’opprimente cupola di Cerberus rischia di stazionare per circa due settimane sul bacino del Mediterraneo, con conseguenze sul disagio fino all’inizio di luglio.
temperature elevate e mappa del calore
Le proiezioni termiche indicano valori molto spinti nelle ore centrali. In diverse città si prevede un salto fino a 38-39°C, con elenco di riferimento che include Benevento, Bologna, Cremona, Firenze, Grosseto, Mantova, Modena, Parma, Prato, Reggio Emilia e Terni. Anche Milano viene coinvolta, con indicazione di 37°C nel giorno del solstizio.
La sofferenza maggiore è attesa al calar del sole. Le notti vengono descritte come super tropicali, con minime che non scendono sotto i 25°C. La zona dove si dormirà peggio in assoluto è individuata nella pianura padana: tra le minime citate figurano 27°C a Milano, 26°C a Cremona, Mantova, Monza e Verona e 25°C a Bologna.
scenario europeo bloccato e area di influenza della calda cupola
Analizzando la sinottica europea per i prossimi dieci giorni, emerge un assetto definito bloccato. Una vasta e persistente alta pressione nordafricana domina lo scacchiere centro-meridionale, con estensione dall’area di partenza in Algeria fino a Spagna, Francia, Inghilterra e Danimarca. Le aree che restano più fresche, più vicine alle medie, vengono indicate in Norvegia, Svezia, Finlandia, Russia e Ucraina.
quando potrebbe arrivare un cambiamento
La possibile evoluzione verso un cambiamento viene collegata a una sola ipotesi a lunghissima scadenza, ancora non certa: la discesa di un profondo ciclone dall’Irlanda. L’eventuale ribaltone atmosferico avrebbe come effetto la rottura della calma piatta e bollente, ma l’arrivo viene subordinato a un lasso temporale che porterebbe almeno ai primi di luglio.
previsioni meteo per i prossimi giorni: dettaglio per aree
sabato 20: nord, centro e sud
Al Nord: sole e caldo, con qualche temporale sulle Alpi. Al Centro: soleggiato, caldo in ulteriore aumento. Al Sud: sole e caldo.
domenica 21: aumento del caldo e temporali di calore
Al Nord: sole e caldo, con temporali di calore in montagna. Al Centro: sole e caldo, con qualche temporale sui rilievi. Al Sud: sole e caldo in aumento.
lunedì 22: persistenza del regime anticiclonico
Al Nord: sole e caldo, con temporali in montagna. Al Centro: sole e caldo in ulteriore aumento. Al Sud: sole e caldo in ulteriore aumento.
tendenza generale: cerberus a oltranza e disagio fisiologico
La tendenza indica alta pressione subtropicale Cerberus ad oltranza, con massime fino a 39-40°C e notte super tropicali. Il contesto viene associato a un forte disagio fisiologico legato alla combinazione tra caldo e umidità.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it.