Alzheimer non singola patologia ma disordine complesso
L’Alzheimer continua a mostrare una complessità biologica che richiede strategie di cura sempre più mirate. Nel corso di un evento internazionale a Roma, Monica Diluca, presidente eletto della Società italiana di farmacologia (Sif), ha sottolineato la necessità di superare una lettura riduttiva della malattia e di orientare gli interventi verso un approccio coerente con la medicina di precisione.
Alzheimer come disordine complesso del sistema nervoso centrale
Secondo quanto evidenziato, la ricerca degli ultimi decenni ha dimostrato in modo chiaro che la malattia di Alzheimer rappresenta un disordine del sistema nervoso centrale estremamente articolato. Limitare l’analisi a una singola via patogenetica viene considerato un approccio troppo semplicistico, perché non rende giustizia all’ampiezza dei meccanismi coinvolti.
vie patogenetiche multiple e strette connessioni biologiche
La malattia viene descritta come una disfunzione di molteplici vie biologiche patogenetiche tra loro interconnesse. Al centro dell’attenzione restano l’amiloide e la proteina Tau, indicate come aspetti rilevanti della patologia, ma il quadro non può essere considerato completo senza includere ulteriori elementi.
amiloide, tau e altri segnali precoci della patologia
Oltre all’amiloide e alla proteina Tau, vengono richiamate anche alterazioni dei circuiti neuronali e sinaptici. Questi cambiamenti vengono collocati in una fase molto precoce della patologia, con un ruolo di segnale d’allarme significativo. L’attenzione si estende poi a modifiche di processi fisiologici fondamentali, come sonno e metabolismo.
medicina di precisione: il focus passa dal farmaco al contesto biologico
Proprio per l’intreccio di più meccanismi, la malattia viene indicata come destinata a essere affrontata nell’ottica della medicina di precisione. La priorità non viene posta sulla sola efficacia generale di un intervento, ma sulla capacità di comprendere perché una terapia o un farmaco funzioni in quel determinato contesto biologico.
evento internazionale MindShift e obiettivo di trasformazione della cura
L’intervento di Monica Diluca si inserisce nell’ambito dell’appuntamento internazionale “MindShift - A cross-country mission to reshape Alzheimer's Care”, ospitato presso la sede di Cattaneo Zanetto Pomposo a Roma. L’iniziativa ha riunito esperti, istituzioni e rappresentanti dei pazienti provenienti da 12 Paesi, con l’obiettivo di accelerare la trasformazione della cura dell’Alzheimer.
partecipanti citati: Monica Diluca
Nel contesto dell’evento è stata riportata la presenza e le considerazioni di:
- Monica Diluca