AI nel 2026: nuova strategia con priorità per pubblica amministrazione e imprese

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AI nel 2026: nuova strategia con priorità per pubblica amministrazione e imprese

La cooperazione digitale torna al centro delle relazioni internazionali grazie a un memorandum d’intesa che Mario Nobile, direttore generale di Agid, intende firmare a Riad. L’obiettivo è rafforzare i legami tra Italia, Paesi del Golfo e altri partner, in un quadro in cui la tecnologia viene descritta come infrastruttura decisiva per gli scambi economici e operativi.

memorandum a riad per la cooperazione digitale tra italia e paesi del golfo

Il progetto discusso da Nobile riguarda un memorandum d’intesa sulla cooperazione digitale, da sottoscrivere nella cornice di Riad. L’impianto del dossier mira a potenziare le relazioni tra l’Italia, i Paesi del Golfo e altre realtà internazionali.

incontro con dima al yahya e focus su una nuova ossatura digitale

Nobile ha incontrato Dima Al Yahya, segretaria generale della Digital Cooperation Organization. Questa realtà riunisce i Paesi del Gcc e altri Stati come Grecia e Cipro. Nel confronto è stata sottolineata una visione in cui la cooperazione digitale rappresenta una componente essenziale degli scambi contemporanei.

Secondo l’impostazione condivisa, la cooperazione digitale riguarda le persone, le merci e le relazioni transfrontaliere, con la finalità di costruire una ossatura comune capace di collegare economie differenti.

strategia italiana per l’intelligenza artificiale: 2026 come anno chiave

Sul versante italiano, Nobile indica il 2026 come passaggio centrale per l’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione e nelle imprese. Dopo la pubblicazione delle linee guida per la pa, il governo ha avviato il lavoro per aggiornare la strategia nazionale.

aggiornamento della strategia nazionale: iter e tempistiche

La squadra selezionata dal sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti dovrà costruire una strategia. Il percorso viene presentato come più strutturato rispetto a modalità informali del passato: la strategia sarà approvata nel 2026 oppure, al massimo, all’inizio del 2027, in seno al Comitato interministeriale per la transizione digitale.

elementi concreti per adottare l’ai nella pratica

Il punto centrale, per Nobile, non si limita alla redazione di un documento: la priorità è definire elementi concreti per rendere l’adozione dell’AI possibile e operativa in imprese e amministrazioni. La spinta a primeggiare resta sullo sfondo, mentre il focus immediato è imparare a usare queste tecnologie e inserirle in processi reali.

cooperazione digitale e attrattività europea: capitale che circola

La cornice di Fii Priority Europe viene anche collegata a un messaggio più ampio sull’attrattività europea. Nel ragionamento di Nobile emerge un riferimento alla discussione, presente da vent’anni, sullo sblocco di un vero mercato unico dei capitali.

mercato dei capitali e ruolo degli investimenti in italia

Viene richiamato che, in Italia, accanto a un debito pubblico superiore ai tremila miliardi, esistono centinaia di miliardi investiti da fondi pensione e capitalismo familiare. Secondo Nobile, eventi come quello di Roma servono anche a ricordare all’“Europa” che il capitale deve essere dinamico, evitando che resti fermo nei cassetti o sui conti correnti.

lezione dal mondo del golfo: connessioni e circolazione

Il confronto con investitori sauditi e con il mondo del Golfo viene interpretato come una lezione: il capitale deve circolare, sostenere progetti e creare connessioni. In questa logica, la cooperazione digitale viene presentata come una delle condizioni per rendere più fluido anche il movimento degli investimenti.

figure coinvolte e ruoli istituzionali

Sono state citate alcune personalità chiave nel quadro delle attività e dei contatti istituzionali legati alla cooperazione digitale e alla strategia nazionale.

  • Mario Nobile
  • Dima Al Yahya
  • Alessio Butti

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