Ai e giornalismo: lavoro e legalità al We Make Future 2026 di bologna
Il We Make Future 2026 porta al centro uno snodo decisivo per l’economia e per la società: l’impatto dell’innovazione digitale su informazione, lavoro, legalità e sicurezza. In tre giorni di confronto tra media, istituzioni, aziende tecnologiche, startup e centri di ricerca, la manifestazione costruisce un percorso strutturato su competenze, trasformazione dei processi e scenari di crescita legati all’intelligenza artificiale.
Dal 24 al 26 giugno, a BolognaFiere, l’evento riunisce attori con ruoli differenti lungo tutta la filiera dell’innovazione: giornalisti e magistrati, organizzazioni sindacali, rappresentanti europei, imprese tecnologiche e investitori. Il programma affronta con continuità i temi dell’AI, della cybersecurity e della sovranità tecnologica, con particolare attenzione a ricadute concrete su servizi pubblici, mercati del lavoro e qualità dell’informazione.
we make future 2026: temi principali e focus su innovazione digitale
La manifestazione concentra il dibattito su intelligenza artificiale, informazione, lavoro, legalità, cybersecurity e sovranità tecnologica. Il lavoro editoriale, la tutela della qualità e la gestione delle fonti vengono collegati alla trasformazione tecnologica, mentre giustizia, prevenzione dei rischi e protezione delle infrastrutture digitali trovano spazio in un quadro dedicato.
Il festival si articola in una sequenza di giornate pensate per mettere in relazione esperienze operative e prospettive istituzionali. L’impianto prevede incontri, panel, momenti formativi, eventi verticali e appuntamenti sul Mainstage, accompagnati da aree espositive.
ai generativa e trasformazione del lavoro redazionale: media, verifica, automazione
Uno dei filoni centrali riguarda il rapporto tra media, tecnologie digitali e AI generativa, con ricadute dirette sul lavoro nelle redazioni. Il programma include temi come l’uso degli strumenti di intelligenza artificiale nei flussi giornalistici e la verifica delle fonti. La produzione automatizzata di contenuti viene trattata insieme alla necessità di mantenere qualità giornalistica e standard professionali.
Questo insieme di argomenti collega la trasformazione tecnologica alla responsabilità informativa, inserendo la discussione in un contesto più ampio di legalità e sicurezza. L’attenzione verso i processi di controllo e la gestione dell’affidabilità delle informazioni si intreccia con l’evoluzione delle competenze richieste nel settore.
giustizia, legalità e cybersecurity: tecnologie nei sistemi pubblici
Il festival dedica spazio anche a giustizia, legalità e sicurezza. La presenza di Nicola Gratteri si colloca in un programma in cui trovano posto il ruolo delle tecnologie nei sistemi pubblici, la prevenzione dei rischi, la gestione dei dati e la protezione delle infrastrutture digitali.
Tra i temi indicati compaiono cybersecurity, govtech, regolazione e innovazione pubblica. L’impostazione evidenzia un approccio incentrato su affidabilità, tutela e disciplina dei nuovi strumenti, con l’obiettivo di collegare innovazione e sicurezza operativa.
impatto dell’innovazione sul lavoro: competenze, organizzazione e diritti
Nel quadro del festival, l’attenzione si estende all’impatto dell’automazione e dell’intelligenza artificiale su competenze, professioni e assetti organizzativi. La partecipazione di Pierpaolo Bombardieri mette in relazione il dibattito tecnologico con dossier legati a formazione, produttività e diritti, includendo nuove mansioni e trasformazione dei processi industriali.
La discussione si concentra sul modo in cui l’evoluzione tecnologica modifica ruoli e organizzazioni, con un’attenzione specifica alle ricadute sulle imprese e sugli attori coinvolti nella gestione delle transizioni professionali.
istituzioni europee e innovazione: sovranità tecnologica e sviluppo
Il programma annuncia anche rappresentanti di istituzioni europee e dell’innovazione internazionale. Tra i nomi indicati figurano Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per sovranità tecnologica, sicurezza e democrazia, e Michiel Scheffer, presidente del board dello European Innovation Council. Gli incontri previsi includono temi come regolazione, trasformazione digitale dei servizi pubblici e innovazione nelle amministrazioni.
Il coinvolgimento di questo perimetro istituzionale sostiene un’idea di sviluppo tecnologico in cui l’Europa assume un ruolo nella direzione dell’innovazione, con attenzione alle regole e alle modalità di adozione nei servizi pubblici.
intelligenza artificiale come tema dominante: ospiti e aree di applicazione
L’intelligenza artificiale resta la principale chiave di lettura dell’edizione 2026. Nel programma sono indicati Alberto Sangiovanni Vincentelli, professore alla University of California, Berkeley, Uljan Sharka, ceo di Domyn, e Massimo Chiriatti, director of innovation di Lenovo, insieme a rappresentanti di realtà tecnologiche internazionali.
Gli ambiti di approfondimento comprendono AI generativa, robotica, physical AI, industria, marketing digitale e applicazioni per imprese e pubbliche amministrazioni. La struttura del programma collega ricerca e implementazione, con un focus sulle applicazioni operative e sulle ricadute nei diversi settori.
industria, ricerca e space economy: ecosistema tecnologico e aree espositive
Sul fronte industriale e della ricerca sono annunciati esponenti di AMD, NVIDIA, ESA, IIT e di altri soggetti dell’ecosistema tecnologico. La space economy riceve uno spazio dedicato, con partecipazione di figure collegate all’Agenzia spaziale europea e a progetti di innovazione applicata.
Le aree espositive saranno popolate da imprese, startup, enti di ricerca, organizzazioni non profit e padiglioni internazionali. L’offerta fieristica include una pluralità di settori, con focus su innovazione e sviluppo tecnologico in diversi ambiti applicativi.
numeri dell’evento e format: stage, speaker, espositori e programmi verticali
L’edizione 2026 prevede oltre 90 stage formativi e più di mille speaker internazionali. Il programma copre tre giornate con un insieme articolato di incontri, panel, formazione, eventi verticali, aree espositive e appuntamenti sul Mainstage.
La dimensione fieristica è confermata da quanto indicato dagli organizzatori: oltre 800 espositori e la presenza di realtà provenienti da numerosi Paesi. Tra le aree tematiche compaiono, oltre all’intelligenza artificiale, martech, fintech, manufacturing, startup, robotica, sport, gaming e creator economy.
organizzazione e tipologia di appuntamenti: divulgazione, spettacolo e incontri per il pubblico
Il festival è organizzato da Search On Media Group ed è presentato con il coinvolgimento di istituzioni, aziende, università e partner internazionali. Oltre alle attività tecniche e formative, il calendario comprende anche momenti di divulgazione, spettacolo, concerti e incontri destinati a un pubblico più ampio.
ospiti e figure annunciate: giornalismo, istituzioni e lavoro
Il programma include ospiti indicati dal festival, con rappresentanti del giornalismo, della magistratura e del mondo del lavoro.
- Enrico Mentana
- Corrado Formigli
- Cecilia Sala
- Randa Ghazy
- Nicola Gratteri
- Pierpaolo Bombardieri
