Accesso agli atti ospedale di novara annullata la gara per due risonanze dopo richiesta di accesso
All’interno del sistema sanitario piemontese emerge una vicenda che coinvolge l’AOU Maggiore della Carità di Novara e le sue apparecchiature di risonanza magnetica. L’oggetto della procedura riguarda l’intenzione di “migliorare” due RM già in esercizio, sollevando interrogativi su procedure, tempi e presupposti amministrativi, in un contesto in cui la proprietà delle macchine risulta legata a un precedente progetto di Partenariato Pubblico Privato.
gara europea per migliorare due rM in esercizio all’aou maggiore della carità
Il Direttore Generale dell’AOU Maggiore della Carità di Novara indice una gara europea finalizzata a “migliorare” due risonanze magnetiche attualmente in esercizio. Le due apparecchiature, secondo quanto indicato, risultano non di proprietà dell’Azienda.
La richiesta è formulata dal direttore della Diagnostica, che evidenzia come le RM abbiano raggiunto il limite tecnologico e siano prossime a un eventuale fuori supporto. La necessità di intervenire sull’adeguamento tecnico si inserisce quindi in una motivazione legata alla tenuta operativa nel tempo.
interesse di philips e 3B srl con ruolo tramite alpha project
Per la fornitura manifestano interesse Philips, produttore delle macchine, e la 3B srl che opera tramite la partecipata Alpha Project, incaricata della gestione delle RM. Le apparecchiature, collocate nell’ambito di un Partenariato Pubblico Privato (Ppp), diverranno di proprietà dell’AOU Maggiore della Carità solo alla scadenza della concessione ancora in atto.
importo e deliberazioni: gara del 26 marzo 2026 con partecipante unico
L’importo complessivo della gara viene indicato in € 5.167.500,00 iva esclusa. La procedura viene collocata temporalmente al 26 marzo 2026: in tale data, il Direttore Generale dell’AOU novarese, conclusa l’istruttoria, indice la gara con deliberazione n. 190.
La gara riguarda il “migliorare” le RM e prevede la partecipazione della sola 3B srl.
annullamento d’ufficio con deliberazione n. 375 del 22 maggio 2026
La sequenza amministrativa prevede, successivamente, un intervento di segno opposto. Il 22/05/2026, con deliberazione n. 375, il Direttore Generale procede all’annullamento d’ufficio della gara indetta il 26/03/2026.
La cancellazione interviene a distanza di meno di 60 giorni dall’indizione.
accesso agli atti, ppp 2017 e verifiche interne sull’istruttoria
Nel racconto della vicenda emerge la richiesta di accesso agli atti legata al quadro contrattuale del Ppp. Il 13 aprile viene indicato l’invio, dalla direzione dell’AOU, di una richiesta di accesso agli atti con finalità di ottenere copia elettronica dei documenti utili a ricostruire il contratto di Ppp del 2017 e la sua attuazione.
La risposta amministrativa descritta collega temporalmente la richiesta e l’esito successivo: l’annullamento d’ufficio della gara indetta a fine marzo tramite deliberazione n. 375 del 22 maggio.
intervento sulla legittimità con richiesta alla sanità regionale
Un collaboratore del consigliere regionale Coluccio (M5S) avrebbe richiamato l’attenzione sulla questione. In conseguenza della segnalazione, il problema della legittimità dell’operato dell’AOU di Novara viene posto direttamente al direttore della Sanità Regionale, dott. Sottile.
La risposta del direttore della Sanità Regionale include l’annuncio dell’apertura di un’indagine interna finalizzata a chiarire come sia stato possibile l’accaduto.
compenso extra e criteri di progettazione citati nella delibera
Nel quadro descritto, la delibera di indizione (quella del 26/03/2026) viene richiamata anche per l’aspetto economico relativo al compenso extra destinato al dirigente che avrebbe allestito la gara. Viene indicato un contribuito di progettazione di circa 50mila euro.
controlli e trasparenza nella pubblica amministrazione: ruolo della partecipazione
La ricostruzione introduce un contesto più ampio sulla pubblica amministrazione, centrato su una trasformazione organizzativa e su una percezione della gestione dei controlli. Vengono richiamati modelli organizzativi mutuati dal privato e l’evoluzione delle Unità Sanitarie Locali in Aziende, governate da Direttori Generali nominati dalla politica.
Nel testo viene indicata una tendenza alla riduzione dei controlli e il conseguente rischio di esposizione a pratiche distorte, comprese dinamiche legate a fornitori e incarichi.
Tra gli elementi individuati come presidi di democrazia compare la partecipazione: gli umarèl, persone descritte come osservatori dei cantieri guardando le carte, vengono citati come figure che svolgono attività con finalità di controllo e di trasparenza, focalizzate sul rispetto delle leggi e della pubblica utilità.
amministrazione trasparente e accesso civico generalizzato
Vengono richiamati obblighi di pubblicazione sui siti degli enti nella sezione Amministrazione Trasparente, con la finalità di rendere consultabili i dati relativi alle attività. Il testo sottolinea che non sempre il ruolo dei dirigenti responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza sarebbe interpretato in modo coerente.
Si insiste sull’utilizzo dell’accesso ai documenti tramite strumenti previsti da normative citate: il dl 33/2013, a cui si aggiunge il dl 97/2016 con l’Accesso Civico Generalizzato. Nel racconto si evidenzia che i diritti possono essere esercitati anche tramite email.
personaggi citati nella vicenda
La narrazione include riferimenti a figure istituzionali e ruoli collegati alle interlocuzioni avvenute nel contesto descritto.
- Direttore Generale dell’AOU Maggiore della Carità di Novara
- direttore della Diagnostica
- dott. Sottile
- consigliere regionale Coluccio (M5S)
- 3B srl
- Philips
- Alpha Project
- umarèl
