60% delle donne, cause e cosa sapere

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60% delle donne, cause e cosa sapere

Durante la menopausa, un numero rilevante di donne segnala difficoltà cognitive che incidono su memoria, apprendimento e tempi di elaborazione delle informazioni. Il fenomeno, spesso descritto con l’espressione brain fog o nebbia cognitiva, viene inquadrato in un contesto più ampio fatto di cambiamenti ormonali, alterazioni dell’umore e disturbi del sonno. A mettere al centro il tema è Mario Zappia, presidente della Società italiana di Neurologia (Sin), nel corso della presentazione della campagna nazionale “Menopausa, riscriviamo le regole”, pensata per collegare le diverse competenze professionali che accompagnano questa fase della vita.

brain fog e declino cognitivo soggettivo in menopausa: i dati principali

Secondo quanto riportato da Zappia, durante la menopausa tra il 40% e il 60% delle donne riferisce problemi di tipo cognitivo, oltre ai più noti disturbi emotivi e affettivi. La condizione viene definita declino cognitivo soggettivo, indicato come “subjective cognitive decline”, ed è caratterizzata soprattutto da problemi di memoria. Nella maggior parte dei casi, tali difficoltà non trovano riscontro nei test neuropsicologici.

Le descrizioni delle partecipanti si concentrano su elementi specifici: difficoltà di memoria, riduzione dell’apprendimento verbale e rallentamento della velocità di elaborazione delle informazioni. In questo quadro rientra spesso la sintomatologia indicata come brain fog, una formula diventata familiare anche durante il periodo della pandemia da Covid-19.

menopausa precoce, estrogeni e fattori multifattoriali nella nebbia cognitiva

Le evidenze disponibili indicano che il rischio di sviluppare difficoltà riconducibili a questi disturbi risulta maggiore nelle donne che affrontano una menopausa precoce. Tra le cause possibili viene citata soprattutto la riduzione dei livelli di estrogeni, pur sottolineando che il fenomeno appare multifattoriale.

Zappia evidenzia infatti che possono incidere anche aspetti tipici della fase di transizione, tra cui:

  • alterazioni dell’umore
  • stress emotivo
  • disturbi del sonno
  • sintomi vasomotori, tra cui le vampate di calore

Questi elementi possono contribuire alla comparsa della nebbia cognitiva.

andamento dei sintomi e obiettivi di ricerca nella neurologia di genere

Riguardo al decorso, vengono richiamati studi longitudinali che indicano come questi disturbi non tendano a peggiorare con il passare degli anni. Nella maggior parte dei casi, viene descritta una condizione transitoria, rispetto alla quale l’organismo riesce ad adattarsi progressivamente.

Per limitare l’impatto dei sintomi, viene sottolineata l’importanza di stili di vita coerenti: attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e una buona qualità del sonno.

Il quadro emerso porta però anche a evidenziare un’esigenza di approfondimento scientifico. Secondo Zappia, la menopausa resta un tema poco esplorato sia negli studi dedicati alla neurologia di genere sia nei trial clinici. Servono inoltre maggiori evidenze su come questa fase della vita influenzi:

  • l’evoluzione delle principali malattie neurologiche
  • il trattamento delle principali malattie neurologiche

Nell’indicazione vengono citate condizioni come sclerosi multipla e Parkinson. La necessità di risposte viene collegata all’impegno delle società scientifiche e alla richiesta di rafforzare la ricerca e la sensibilizzazione su un tema che coinvolge un numero crescente di donne.

campagna nazionale “menopausa, riscriviamo le regole”: obiettivi e iniziative previste

La campagna “Menopausa, riscriviamo le regole” nasce per coinvolgere le diverse figure professionali che gravitano intorno a questa fase della vita. L’iniziativa comprende un convegno nazionale, la nascita di un portale e la pubblicazione di un libro dal titolo “M come Menopausa”.

Il progetto è stato presentato in conferenza stampa alla Camera dei deputati, con la presenza dei principali rappresentanti istituzionali e del mondo medico-scientifico.

libro “m come menopausa” e struttura della campagna

Il volume “M come Menopausa” è firmato da Annamaria Colao e Raffaella Cesaroni ed è pubblicato da Cairo Editore. La campagna include anche gli strumenti informativi e divulgativi previsti dal progetto, con l’obiettivo di dare visibilità alla dimensione cognitiva associata alla menopausa e alla relativa cornice di ricerca.

personaggi citati

  • Mario Zappia
  • Annamaria Colao
  • Raffaella Cesaroni
Categorie: Salute

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