Zanardi funerali sotto la pioggia, migliaia presenti e la sua handbike all altare

• Pubblicato il • 4 min
Zanardi funerali sotto la pioggia, migliaia presenti e la sua handbike all altare

Più di duemila persone hanno riempito la basilica di Santa Giustina di Padova già un’ora prima dell’avvio delle celebrazioni. Il funerale di Alex Zanardi, morto l’1 maggio, ha richiamato una partecipazione ampia, con la presenza di autorità, sportivi e rappresentanti del mondo della disabilità e dello sport.

funerale di alex zanardi a santa giustina: folla e basilica gremita

Il feretro, con la bara bianca, è arrivato alle 11 nella basilica di Santa Giustina per la celebrazione funebre. Prima dell’ingresso in chiesa, il momento ha raccolto una piccola folla in Prato della Valle, dove la bara è stata accompagnata da Daniela, moglie di Zanardi, e dal figlio Niccolò. I familiari hanno salutato con le mani giunte quanti si sono assiepati sotto la pioggia.

All’interno della basilica, la presenza si è consolidata dalle ore 9, con la chiesa piena e un afflusso continuo fino alla celebrazione.

corteo, applausi e simboli nella celebrazione

All’arrivo in Prato della Valle è partito un lungo applauso, ripetuto più volte anche all’interno della basilica. Prima della bara, un lungo corteo ha attraversato lo spazio previsto, con l’apertura affidata agli atleti di Obiettivo3 e la chiusura riservata ai familiari di Zanardi.

All’interno della chiesa, sull’altare era presente anche la handbike di Alex Zanardi, elemento che ha richiamato in modo diretto la sua esperienza sportiva e la sua identità pubblica.

presenze illustri e autorità al funerale di alex zanardi

La celebrazione ha visto la partecipazione di figure di primo piano dello sport e della società. Tra i presenti risultano Gianni Morandi, Bebe Vio, l’ex presidente del Coni Giovanni Malagò, Alberto Tomba e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.

All’arrivo in Prato della Valle e durante la messa, sono intervenuti anche il ministro dello Sport Abodi, Giovanni Malagò, il presidente del Veneto Alberto Stefani e il presidente del Consiglio regionale veneto Luca Zaia.

omelia di don marco pozza: eredità, indicativo e congiuntivo

La funzione funebre è stata officiata da don Marco Pozza, parroco del carcere Due Palazzi di Padova. Prima della celebrazione del rito funebre, don Pozza ha espresso il legame personale con Alex Zanardi sottolineando un passaggio di crescita umana: Zanardi, secondo la testimonianza riportata, non avrebbe aiutato a diventare un prete migliore, ma avrebbe contribuito a diventare uomo migliore.

Nell’omelia don Marco Pozza ha richiamato anche il significato dell’eredità lasciata da Zanardi, invitando a coglierla e a farla propria, evitando di ridurla a una rappresentazione: parole che hanno posto l’accento sul senso profondo di ciò che resta dopo la scomparsa.

alex zanardi e l’idea di obiettivi anche dopo la morte

Don Pozza ha ricordato una frase legata alla continuità dei temi cari a Zanardi: “Alex anche da morto continuerà a parlare di obiettivi”. Nella parte dell’omelia dedicata ai ricordi, il parroco ha fatto riferimento al fatto che l’anima di Zanardi sarebbe sfuggita, mentre il suo percorso avrebbe trovato spazio nella storia dei ragazzi di Obiettivo3, anche “in corsia di sorpasso”.

il valore del congiuntivo e la regola dei 5 secondi

Tra i riferimenti emersi durante la celebrazione, don Pozza ha descritto Zanardi come un uomo capace di usare il congiuntivo e come una figura “con una porta aperta”. È stata anche citata una contrapposizione tra chi vive l’esistenza nell’indicativo e chi, con il congiuntivo, esprime rimpianto e riconoscenza, accompagnato dall’idea di dire grazie.

Nel ricordo finale dell’omelia, don Pozza ha immaginato l’incontro di Zanardi con Dio come un momento in cui il campione non saprebbe cosa dire, e in cui sarebbe evocato il riferimento a Castel Maggiore, collegato a una citazione del titolo dell’autobiografia del campione bolognese.

La chiusura della messa ha incluso un saluto rivolto a Zanardi: “Ciao Alex, fà buon viaggio”, accolto da un lungo applauso sia fuori sia dentro la basilica. Il parroco ha voluto ricordare anche la regola dei 5 secondi, raccontata più volte dal campione paralimpico: l’invito a resistere altri 5 secondi nel momento in cui si è allo stremo, per superare i propri limiti.

saluto finale e continuità del ricordo durante la cerimonia

Al termine della celebrazione, le reazioni del pubblico hanno confermato il clima della partecipazione: applausi prolungati hanno accompagnato il saluto, sia all’interno della basilica sia nell’area esterna in Prato della Valle, consolidando un momento collettivo di commiato.

Personaggi presenti citati nel racconto:

  • Alex Zanardi
  • Daniela (moglie di Alex Zanardi)
  • Niccolò (figlio di Alex Zanardi)
  • don Marco Pozza
  • Gianni Morandi
  • Bebe Vio
  • Giovanni Malagò
  • Alberto Tomba
  • Matteo Lepore
  • il ministro dello Sport Abodi
  • Alberto Stefani
  • Luca Zaia
  • Obiettivo3 (atleti)
Addio a Zanardi, in migliaia presenti ai funerali sotto la pioggia: all’altare anche la sua handbike

Per te