Turista cinquantenne cade sulla scogliera e non riesce più a muoversi: recupero in elicottero
Un intervento di soccorso ad alta complessità si è reso necessario nel tardo pomeriggio di ieri all’interno del parco naturale di Porto Selvaggio, nel Salento. Una turista è rimasta ferita dopo essere caduta su un tratto di scogliera impervio, in un’area dove l’accesso e gli spostamenti risultano particolarmente difficili anche per i mezzi di emergenza.
incidente a porto selvaggio: caduta su scogliera e ferite
Secondo quanto ricostruito, la donna, una cinquantenne originaria di Francavilla Fontana (provincia di Brindisi), stava percorrendo l’area naturalistica quando avrebbe perso l’equilibrio. La caduta ha provocato traumi a una caviglia e a un ginocchio, con conseguenze tali da impedirle di muoversi autonomamente.
La dinamica ha reso impraticabile sia il proseguimento a piedi sia un recupero via terra, a causa delle condizioni del terreno e della morfologia del luogo.
soccorso complicato: vigili del fuoco, 118 e intervento con elicottero
Vista la natura del territorio, con tratti di costa di difficile accesso per i soccorritori, è stato predisposto un intervento congiunto tra vigili del fuoco e personale del 118. L’organizzazione delle operazioni ha richiesto l’impiego di mezzi specifici per raggiungere la zona più impervia.
raggiungimento del punto dell’incidente e gestione del recupero
Un elicottero ha raggiunto l’area maggiormente impraticabile del parco, mentre un’ambulanza è rimasta sulla litoranea in supporto alle attività. Le operazioni di recupero, impostate con particolare cautela, si sono protratte per circa un’ora, con manovre delicate rese necessarie dalle condizioni del terreno e dalla situazione della paziente.
La turista è stata avvicinata direttamente sul punto dell’incidente: dopo le procedure di messa in sicurezza, è stata imbracata e trasferita a bordo del velivolo per garantire un trasporto in sicurezza.
atterraggio e prime verifiche mediche
Intorno alle 20, l’elicottero è atterrato nel parcheggio lungo il cosiddetto “curvone”. A quel punto, la donna è stata affidata al personale medico per i primi accertamenti prima del percorso sanitario successivo.
condizioni della turista: trasferimento in ospedale per controlli
Le informazioni riportate indicano che le condizioni della turista non sarebbero gravi. Nonostante ciò, si è reso necessario il trasferimento in ospedale per eseguire ulteriori controlli e per escludere complicazioni

