Tumori aielli gara race for the cure solidarietà e condivisione
La Race for the Cure, il grande appuntamento dedicato alla lotta contro i tumori al seno, torna al Circo Massimo con una nuova edizione ricca di solidarietà. Nel corso dei quattro giorni di iniziative, dal 7 al 10 maggio, il messaggio centrale resta quello della cura e della prevenzione, sostenuto anche dal mondo del lavoro e della mobilità urbana.
race for the cure e impegno di atac per cura e prevenzione
Paolo Aielli, direttore generale di Atac, ha spiegato che l’azienda, insieme al dopolavoro Atac, ha voluto coinvolgere i colleghi in una causa finalizzata a sostenere cura e prevenzione. L’intervento si inserisce nelle attività sociali promosse da Atac e viene presentato come un’occasione di forte partecipazione collettiva.
Il dirigente ha sottolineato come, durante l’evento, emerga il valore del contributo di persone che ogni giorno si dedicano alla mobilità della città. L’obiettivo indicato è quello di offrire una testimonianza concreta a sostegno di un traguardo considerato essenziale: la cura dei tumori al seno e la prevenzione.
partecipazione interna e incontro tra colleghi
Aielli ha inoltre evidenziato che la manifestazione ha coinvolto diverse figure dell’organizzazione, creando un contesto in cui il lavoro quotidiano lascia spazio a un momento condiviso. L’evento è stato descritto come un’opportunità capace di far incontrare persone che durante l’anno, per via delle attività e degli incroci lavorativi, si incontrano con minore frequenza.
chi ha preso parte all’iniziativa
La partecipazione ha riguardato:
- autisti
- dipendenti
- dirigenti
- familiari
race for the cure al circo massimo con 27esima edizione
La Race for the Cure è indicata come la più grande manifestazione in Italia e nel mondo per la lotta ai tumori al seno. L’edizione citata è la 27esima e si svolge al Circo Massimo con un programma articolato su quattro giorni dal 7 al 10 maggio, caratterizzato da iniziative e attività legate alla solidarietà.
valore sociale dell’evento raccontato da atac
Aielli ha presentato la partecipazione di Atac come una scelta coerente con le iniziative sociali dell’azienda. La mobilitazione interna viene descritta come un momento particolarmente significativo di partecipazione collettiva, capace di collegare la quotidianità del servizio alla città con un impegno orientato alla salute.
Personaggi citati
- Paolo Aielli, direttore generale di Atac