Strage di modena, el koudri aveva disturbi psichici ma non si curava più

• Pubblicato il • 4 min
Strage di modena, el koudri aveva disturbi psichici ma non si curava più

Un gravissimo episodio di violenza ha sconvolto il centro storico di Modena: un uomo di 31 anni, Salim El Koudri, italiano di origini marocchine nato a Bergamo, si è lanciato con un’auto sulla folla sabato. L’indagine, avviata dopo l’aggressione, ha portato alle prime verifiche su quanto accaduto, in particolare sullo stato psicofisico del responsabile e sulla possibile presenza di collegamenti con contesti estremistici. Sul bilancio delle conseguenze, intanto, resta il dato drammatico: almeno quindici feriti, con diverse condizioni critiche.

Le autorità hanno comunicato che, al momento, non risultano emersi elementi tali da configurare reati di terrorismo nella contestazione iniziale. Dalle prime ricostruzioni, l’uomo non sarebbe stato sotto l’effetto di alcol o droghe, mentre le verifiche condotte finora non avrebbero evidenziato legami con ambienti estremisti.

Salim El Koudri, accuse per strage e lesioni aggravate a Modena

Salim El Koudri è accusato di strage e lesioni aggravate in relazione all’attacco avvenuto in centro a Modena. Dai primi accertamenti risulta che l’uomo non era alterato da sostanze, e per il momento non emergono connessioni con ambienti estremisti.

La prima contestazione mossa al 31enne, secondo le informazioni disponibili, conduce a escludere al momento l’ipotesi di reati con finalità terroristiche.

il bilancio delle vittime e feriti: almeno quindici persone coinvolte

Nel corso dell’aggressione sono rimasti a terra almeno quindici feriti. La gravità delle conseguenze è particolarmente evidente: quattro persone risultano in condizioni critiche, mentre per due feriti si è reso necessario intervenire con l’amputazione di entrambe le gambe.

ferita grave a bologna: amputazione e rianimazione

Una donna di 55 anni è ricoverata in pericolo di vita nella Rianimazione dell’ospedale di Bologna. Il primo soccorso è stato fornito da un ufficiale dell’Esercito del nono reggimento di assalto paracadutisti “Col Moschin”, libero dal servizio, che si trovava nella zona di Porta Bologna.

Accortosi del ferimento, l’uomo è intervenuto applicando un torniquet, cioè un laccio emostatico presente nello zaino, con l’obiettivo di contenere l’emorragia. L’assistenza è proseguita restando sul posto fino all’arrivo dei soccorsi.

altro ferito grave con amputazioni: trasferimento a bologna

All’ospedale di Bologna è stato trasferito anche un altro ferito grave: un uomo di 55 anni per il quale è stata necessaria l’amputazione degli arti inferiori.

ricoveri sul territorio: baggiovara e policlinico di modena

Altri feriti risultano ricoverati in diverse strutture sanitarie. A Baggiovara sono stati assistiti una donna di 53 anni, un’altra di 63 anni e un uomo di 69 anni. Al Policlinico di Modena sono presenti una donna di 27 anni, una di 71 anni e un uomo di 57 anni.

accertamenti e contesto clinico: cure psichiatriche fino al 2024

Secondo quanto riportato, El Koudri sarebbe stato in cura psichiatrica a Castelfranco Emilia almeno fino al 2024. Il quadro clinico descritto farebbe riferimento a disturbi della personalità e a una forma di personalità schizoide.

Negli ultimi due anni, riferisce la ricostruzione, il ragazzo non sarebbe più rientrato nelle strutture sanitarie che lo avevano seguito e il suo disagio non sarebbe stato più intercettato. Un elemento riportato riguarda anche il percorso universitario: nel 2021 si era iscritto al corso di laurea magistrale in International management a Modena, ma nel 2022 avrebbe interrotto gli studi e non avrebbe rinnovato l’iscrizione.

La circostanza viene indicata come quasi contemporanea rispetto al termine di un periodo di cura legato all’azienda di sanità pubblica.

perquisizioni a ravarino e indagini della digos: focus sull’abitazione

El Koudri risiede a Ravarino, un piccolo centro vicino a Modena. Nell’ambito dell’attività investigativa, i poliziotti della Digos e dell’antiterrorismo hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione.

L’intervento si è concentrato in particolare sul cortile interno situato a metà della strada, indicato come il luogo in cui l’uomo viveva, secondo le prime informazioni emerse, con i propri genitori.

solidarietà istituzionale e risposta della comunità islamica

La comunità islamica raccolta attorno all’associazione Alwahda ha espresso cordoglio e preso le distanze dall’atto violento. Il presidente dell’associazione, Abdelmajid Abouelala, ha dichiarato di essersi dissociati da quanto accaduto e ha formulato preghiere per le vittime dell’incidente.

visite ai feriti: mattarella a modena e rientro delle autorità

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà a Modena in mattinata. La visita prevede il contatto con i feriti e l’incontro con il sindaco, già sentito ieri sera per esprimere vicinanza e ringraziare i cittadini intervenuti per bloccare l’aggressore. Nel pomeriggio Mattarella rientrerà a Roma.

In parallelo, Giorgia Meloni ha aggiornato il proprio calendario istituzionale annullando una visita prevista a Cipro per fare rientro in Italia e recarsi a Modena insieme al Capo dello Stato.

persone citate nelle informazioni disponibili

  • Salim El Koudri
  • Abdelmajid Abouelala
  • Sergio Mattarella
  • Giorgia Meloni
Auto sulla folla a Modena, El Koudri accusato di strage e lesioni aggravate: “Era affetto da disturbi psichici, ma da tre anni non si curava più”
Categorie: SaluteCronaca

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