Special Cook: quando gli chef entrano negli ospedali per i pazienti
Special Cook è un progetto pensato per portare la cucina sana e gustosa direttamente nei reparti ospedalieri, coinvolgendo giovani chef professionisti e food blogger. L’obiettivo è semplice e allo stesso tempo concreto: realizzare piatti adatti alle esigenze alimentari delle persone ricoverate e, in parallelo, offrire un’esperienza formativa e inclusiva anche per chi vive situazioni di disabilità. L’iniziativa nasce all’interno di Officine Buone, incubatore dedicato all’innovazione sociale e inclusiva.
special cook: l’idea di cucina in ospedale con chef e food blogger
Il cuore del progetto consiste nel coinvolgere giovani chef e food blogger nella preparazione di ricette che possano rispondere a bisogni specifici. Le sfide nei reparti si sviluppano lungo tutto l’arco dell’anno, con attenzione alle regole e alle limitazioni previste in ospedale. Tra le necessità considerate rientrano anche percorsi legati alla deglutizione, con la proposta di alimenti morbidi pensati per chi ha difficoltà.
finale del 12 marzo: chef e progetti a confronto
La finale, svoltasi il 12 marzo, ha messo a confronto due proposte di ricette sane e saporite. Il progetto in gara ha visto protagonisti lo chef Valeria Loi e lo chef Gabriel Cinque, con il progetto Impronta, affiancati dalla chef Eleonora Arganese. In questa fase decisiva sono state presentate soluzioni culinarie studiate per mantenere gusto e adeguatezza rispetto ai vincoli della cucina ospedaliera.
piatti in finale: bottaggio di verza e tartelletta salata
La vittoria è andata a Loi e Cinque, che hanno presentato un “Bottaggio di verza alle spezie, salsa allo zafferano e verza croccante”. La proposta è stata messa in competizione con la ricetta di Arganese, la “Tartelletta di frolla salata con consistenze di carciofo, topinambur ed emulsione all’aglio nero”.
chi ha scelto i vincitori: giuria popolare e tecnica
L’elezione dei vincitori è avvenuta attraverso una giuria che ha unito diverse componenti. I criteri sono stati espressi dal pubblico presente all’evento, composto da partner dell’iniziativa, cuochi e food blogger, oltre a referenti ed ex-pazienti degli ospedali. La valutazione ha incluso anche i volontari che permettono le date nei vari centri ospedalieri su tutto il territorio nazionale.
impatto sociale e numero di date: la crescita del progetto
Special Cook nasce nel 2017 e oggi risulta attivo in 7 città: Milano, Monza, Bergamo, Torino, Roma, Paola e Catanzaro. L’iniziativa raggiunge in tutta Italia oltre 15 ospedali e istituti di cura, tra cui l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma e l’Ospedale San Francesco di Paola.
95 date nell’ultima edizione e oltre trenta professionisti coinvolti
Nel corso dell’ultima edizione sono state realizzate 95 date, con il coinvolgimento di oltre trenta chef e professionisti del settore. La crescita viene collegata alla continuità dell’attività e all’aumento delle occasioni di cucina nei centri ospedalieri, con l’obiettivo di offrire conforto e un percorso di miglioramento delle abitudini alimentari. Il progetto mira anche a valorizzare il tempo condiviso come momento di relazione e partecipazione.
cucina come laboratorio e attività formativa nei diversi reparti
Nei diversi contesti ospedalieri, Special Cook assume forme differenti in base alle necessità dei reparti. Nei reparti di pediatria e nei centri che ospitano persone con disabilità il progetto viene descritto come un laboratorio di cucina, in cui gli chef cucinano insieme ai pazienti, creando uno spazio orientato alla condivisione.
In altri contesti, come nei reparti dedicati ai disturbi del comportamento alimentare, l’approccio diventa più marcatamente formativo. In queste situazioni vengono realizzati show cooking orientati a supportare i pazienti nel migliorare l’alimentazione e il rapporto con il cibo.
personaggi e protagonisti citati nel progetto
- Ugo Vivone
- Valeria Loi
- Gabriel Cinque
- Eleonora Arganese
- Luca Abbruzzino
- Caterina Ceraudo
- Eleonora Riso
- Niccolò Califano
- Ludovica Gargari (in arte Lulù Gargari)
- Giovanni Castaldi
