Sinner un grande: cerundolo e la sorpresa a fine match

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Sinner un grande: cerundolo e la sorpresa a fine match

La sfida tra Juan Manuel Cerundolo e Jannik Sinner al Roland Garros, al secondo turno, ha preso una piega inattesa quando lo spagnolo è andato oltre ogni aspettativa e ha ribaltato l’inerzia del match. L’argentino ha sfruttato il calo fisico dell’azzurro: dopo aver perso i primi due set, si è ritrovato sotto 5-1 nel terzo, ma è riuscito a rimontare e a vincere dopo oltre tre ore e mezza. A fare la differenza è stata una lettura precisa dei segnali e una tenuta mentale costante lungo tutto l’incontro.

cerundolo batte sinner al roland garros: rimonta decisiva dopo lo svantaggio

Juan Manuel Cerundolo ha raccontato il percorso che lo ha portato alla vittoria sorprendente su Jannik Sinner. Dopo aver concluso i primi due set con un risultato sfavorevole, l’argentino è entrato nel terzo con un andamento critico, arrivando fino allo svantaggio di 5-1. Da quel momento, la partita ha iniziato a cambiare direzione: Cerundolo ha recuperato quota e, al termine, ha conquistato il terzo set con il punteggio di 7-5. Il punto di svolta è arrivato quando la condizione fisica e l’efficacia di Sinner hanno iniziato a risultare compromesse, permettendo a Cerundolo di restare agganciato e di reagire con continuità.

crollo fisico e calo di livello: la chiave indicata da cerundolo

Nel commentare l’esito dell’incontro, Cerundolo ha sottolineato che Sinner ha mostrato problemi fisici e un conseguente abbassamento del livello di gioco. Secondo la sua ricostruzione, l’azzurro ha iniziato ad avere difficoltà e il match ha iniziato a premiare l’approccio tenace dell’argentino. Cerundolo ha collegato la propria reazione alla capacità di mantenere lucidità: restare mentalmente presente durante tutto il tempo necessario, cercando di interpretare ogni scambio in maniera efficace.

strategia di sinner nel terzo set: abbreviazione degli scambi e dritto forzato

Uno dei passaggi più rilevanti nelle dichiarazioni di Cerundolo riguarda l’osservazione tattica nel terzo set. L’argentino ha spiegato di aver iniziato a notare, sin dall’inizio del terzo, che Sinner cercava di rendere gli scambi più rapidi. In particolare, la ricerca di soluzioni orientate all’abbreviazione si è manifestata attraverso il tentativo di impostare il gioco con colpi aggressivi e scelte che puntavano ad accorciare i punti, tra cui il riferimento al serve and volley.

quando qualcosa non tornava: lettura del ritmo e risposta immediata

Cerundolo ha evidenziato che, nel momento in cui si è accorto del cambio di ritmo, ha compreso che ci fosse un elemento anomalo. Ha descritto come Sinner gli stesse concedendo punti con facilità e, allo stesso tempo, come il numero uno del mondo non avesse motivo di alterare la tattica con l’obiettivo di abbreviare gli scambi. Da questa combinazione di dettagli è nato un ragionamento: qualcosa non era allineato con la situazione competitiva del match, e quella percezione ha spinto Cerundolo a restare concentrato.

dal 3-0 al 5-1: “perché cambiare strategia?”

Riflettendo su quella fase, Cerundolo ha ricordato di essere stato sotto 3-0 nel terzo dopo la perdita dei primi due set. L’idea centrale, come espressa nelle sue parole, è stata la seguente: nel momento in cui la partita sembrava orientata a favore dell’avversario, non avrebbe avuto senso cambiare strategia. La presa di consapevolezza della situazione, insieme alla determinazione, gli ha consentito di rimanere “agganciato” mentalmente allo svolgimento del match.

dal 7-5 nel terzo al colpo finale: controllo nel quarto e conclusione al quinto

La rimonta ha avuto una progressione netta. Dopo la risalita dallo svantaggio di 1-5, Cerundolo ha portato il terzo set fino al 7-5. Una volta conquistato il set decisivo nella fase centrale, ha poi descritto il quarto set come un momento in cui l’opera è proseguita con minore sforzo. La chiusura dell’incontro è arrivata completando l’andamento della rimonta, con Sinner che non è riuscito a ristabilire il ritmo iniziale dopo il cedimento nel quarto.

quinto set e aspettative sul rientro di sinner

Cerundolo ha parlato anche dell’idea che nel quinto set Sinner potesse riprendere il gioco mostrato all’inizio, soprattutto dopo aver lasciato andare il quarto set. Nel corso della partita, infatti, la sensazione di un eventuale ritorno alle condizioni precedenti era presente, ma l’esito ha premiato la continuità dell’argentino e la sua capacità di gestire il momento di transizione.

stretta di mano e parole tra i due: rispetto e auguri

Al termine del match, nel rituale della stretta di mano, Cerundolo ha riferito che Sinner ha espresso apprezzamento per la qualità del match disputato dall’argentino. Secondo quanto riportato, l’azzurro gli ha comunicato di aver visto un buon incontro e gli ha augurato buona fortuna per il torneo. Nello stesso passaggio, Cerundolo ha anche ricordato una difficoltà fisica personale: in carriera avrebbe sofferto spesso di crampi, perdendo in più occasioni partite per quel motivo. Ha quindi ricondotto la situazione a eventi che possono verificarsi nel corso degli incontri.

Nel concludere le sue osservazioni, Cerundolo ha riconosciuto il valore di Sinner: pur dopo l’uscita dal match, ha ribadito che Sinner resta numero 1 del mondo per risultati e imprese straordinarie maturate nel tempo.

personaggi citati

  • Juan Manuel Cerundolo
  • Jannik Sinner

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