Sinner ride per mamma siglinde e mattarella dopo il finale degli internazionali di roma 2026
Un trionfo che consolida un primato e accende ancora di più i riflettori sul tennis italiano: Jannik Sinner ha conquistato gli Internazionali d'Italia 2026 nel Masters 1000 di Roma, imponendosi in finale su Casper Ruud davanti a un Centrale sold out. La giornata ha un sapore speciale anche per la cornice di prestigio presente sugli spalti, dove la tribuna d’onore ha ospitato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ai genitori del numero 1 del mondo.
Jannik Sinner vince gli internazionali d'italia 2026 battendo ruud in finale
Nel match decisivo del torneo romano, Jannik Sinner ha superato Casper Ruud e ha portato a casa il titolo a Roma. L’incontro si è svolto in un Centrale pieno, teatro di un successo che ha avuto anche un forte valore emotivo, con papà Hanspeter e mamma Siglinde sugli spalti, poco più o meno, durante la finale.
La presenza dei familiari ha reso ancora più intensa l’atmosfera di una giornata di festa per l’azzurro, culminata con il trionfo nel Masters 1000. Al momento della premiazione, inoltre, Sergio Mattarella ha partecipato alla cerimonia insieme ai genitori di Sinner.
siglinde sinner in tribuna: tensione trattenuta per tutta la partita
Rispetto a quanto accaduto nella semifinale contro Medvedev, dove l’attenzione per l’andamento del gioco aveva avuto momenti più visibili, Siglinde è rimasta composta durante la finale. Sinner ha raccontato che la madre è riuscita a controllare la tensione per l’intera partita, mantenendo un atteggiamento costante, con le mani davanti al volto per buona parte del tempo.
Nel collegamento televisivo con Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, l’azzurro ha spiegato il motivo di quell’attenzione particolare: secondo quanto riportato, Siglinde cercava di osservare ciò che accadeva in campo e, proprio per questo, restare concentrata risulta difficile. Sinner ha poi sottolineato anche il lato positivo: il fatto che sia rimasta lì per tutta la durata del match rappresenta, a suo modo, un elemento importante.
dichiarazioni post-partita: “abbiamo vinto insieme” e due settimane a roma
Subito dopo il successo, Jannik Sinner ha descritto il titolo come un risultato condiviso, affermando che “abbiamo vinto insieme”. L’azzurro ha ricordato anche il periodo trascorso a Roma: due settimane molto lunghe e impegnative, con allenamenti che, a suo parere, erano già vicini al ritmo di una partita.
Tra i fattori decisivi, Sinner ha posto l’accento sul contributo del pubblico, dichiarando di essere molto contento di poter offrire un risultato positivo agli spettatori e sottolineando che il torneo è stato complessivamente incredibile.
siparietto con sergio mattarella e attenzione per lo sport
Nel corso della cerimonia di premiazione, ha avuto spazio anche un momento di leggerezza legato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Sinner ha parlato di un confronto personale descritto come piacevole e ha ricordato che c’è stata un’interazione breve, ma significativa, sottolineando di essere rimasto ancora emozionato nello scambio di alcune parole.
La conversazione, secondo quanto riferito, ha evidenziato anche un punto condiviso: al presidente piace lo sport. Sinner ha ricordato che Mattarella era già intervenuto anche l’anno precedente, definendo quel ritorno come un aspetto che rende l’evento ancora più speciale.
filotto di successi e necessità di riposo dopo roma
La vittoria a Roma arriva dopo un periodo di risultati ravvicinati: Sinner ha richiamato l’andamento degli ultimi mesi, indicandone il valore. Il tennista ha citato una sequenza che parte da Indian Wells e passa da Miami, con la successiva rotazione su diverse superfici: Monte Carlo, Madrid e poi Roma.
Al termine del torneo, però, l’azzurro ha evidenziato l’esigenza di riprendersi. Le ultime settimane, anche sul piano mentale, hanno richiesto un grande investimento: per questo, è stato indicato un momento di riposo necessario dopo aver dato molto.
adriano panatta alla premiazione: siparietto e progetti futuri
In chiusura, tra i momenti raccontati da Sinner c’è anche un siparietto avvenuto con Adriano Panatta durante la premiazione. Panatta, come ultimo azzurro a vincere gli Internazionali prima di Sinner nel 1976, ha scambiato alcune parole con l’azzurro, descritte da Sinner come positive e piacevoli.
Sinner ha spiegato che il contatto personale è stato breve, con uno scambio limitato a due parole, ma sufficiente a creare un momento di reciproca soddisfazione. Nel racconto dell’azzurro, Panatta ha comunicato l’intenzione di essere presente anche a Parigi, e Sinner ha dichiarato di sperare di rivederlo lì, immaginando un incontro più sereno, con meno pubblico intorno, per conoscere meglio la persona.
protagonisti presenti a roma
- Jannik Sinner
- Casper Ruud
- Hanspeter Sinner
- Siglinde Sinner
- Sergio Mattarella
- Fabio Fazio
- Adriano Panatta
- Medvedev