Sclerosi multipla agenda 2030 può cambiare la vita delle persone: cosa dice la fism e la battaglia per la salute

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Sclerosi multipla agenda 2030 può cambiare la vita delle persone: cosa dice la fism e la battaglia per la salute

La sclerosi multipla e le patologie correlate richiedono risposte capaci di incidere concretamente sulla qualità di vita e sui diritti delle persone coinvolte, con un approccio costruito su misure integrate e sull’applicazione di norme già esistenti. In questo quadro, la nuova Agenda 2030 per la sclerosi multipla e le patologie correlate viene presentata come una tappa strategica orientata al cambiamento della realtà quotidiana per malati e famiglie, valorizzando l’azione coordinata di più ambiti assistenziali.

agenda 2030 per la sclerosi multipla: obiettivi e strumenti

L’Agenda 2030 viene descritta come una pietra miliare pensata per trasformare l’impatto di queste malattie sulle persone. Il percorso indicato si fonda su risorse disponibili oggi e su quelle che potranno arrivare in futuro, affiancate da interventi di supporto e inclusione.

farmaci e approccio riabilitativo per la qualità della vita

La strategia richiamata collega l’avanzamento terapeutico a un buon approccio riabilitativo. Accanto ai farmaci presenti, viene sottolineata anche la prospettiva di nuovi trattamenti, mantenendo come riferimento l’obiettivo di sostenere la vita quotidiana e la gestione della condizione clinica.

servizi psicologici e servizi integrati per l’inclusione

Un ruolo centrale viene attribuito anche a un servizio psicologico e a un insieme di servizi integrati pensati per rendere più solida la rete di supporto. Il coordinamento tra diversi interventi è presentato come elemento chiave per favorire il lavoro, una buona qualità di vita e una piena inclusione.

leggi da applicare e centralità della persona

Un passaggio decisivo riguarda l’attuazione delle regole esistenti: le leggi di oggi devono essere applicate. La visione espressa mette la persona al centro delle soluzioni, con la necessità che gli interventi siano costruiti attraverso confronto e discussione.

stakeholder, reti assistenziali e istituzioni

La costruzione delle risposte viene collegata a un confronto con gli stakeholder. In primo luogo sono chiamate in causa le reti assistenziali, sanitarie e sociali, con un’attenzione particolare al lavoro di coordinamento tra i soggetti operanti nel settore.

Il coinvolgimento include anche le istituzioni, indicate come interlocutori necessari al tavolo di confronto. L’associazione delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate viene descritta come attore con un ruolo fondamentale nella definizione di ciò che serve per cambiare la realtà legata alla malattia.

cambiamento della realtà e collaborazione per patologie correlate

Il confronto con istituzioni e reti assistenziali viene legato non solo alla sclerosi multipla, ma anche a patologie che presentano aspetti e problemi similari. L’obiettivo dichiarato è far emergere azioni concrete per migliorare il contesto e l’operatività a favore delle persone e delle loro famiglie.

figure citate

  • Mario Alberto Battaglia, presidente Fism-Fondazione italiana sclerosi multipla
Categorie: Salute

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