Roma Lazio derby alle 12:30 caos orario e incrocio con Internazionali le parole di Gasperini e Sarri
Le polemiche legate a Roma-Lazio aumentano mentre la stracittadina di Serie A, in programma domenica 17 maggio, si avvicina. Al centro del dibattito c’è un possibile spostamento dell’orario del derby della Capitale alle 12.30, connesso alla concomitanza della finale degli Internazionali d’Italia 2026 e a motivazioni legate all’ordine pubblico.
derby roma-lazio alle 12.30: le motivazioni legate a internazionali e ordine pubblico
La discussione nasce dalla possibilità di far disputare l’incontro alle 12.30 per far fronte alla concomitanza con la finale degli Internazionali d’Italia 2026. Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha contestato con decisione la scelta, evidenziando che le date del torneo erano note con largo anticipo. L’allenatore ha dichiarato che “le date degli Internazionali si sanno da due anni” e che le gare, nelle giornate finali, devono essere giocate in contemporanea.
Nel suo intervento, Sarri ha anche richiamato il precedente di inizio stagione, quando il derby era stato disputato a 37 gradi. Secondo la ricostruzione riportata, il cambio di pianificazione nel mese di maggio, con un fischio iniziale alle 12.30, viene percepito come un affronto nei confronti delle componenti cittadine coinvolte.
sarri contro la decisione del calendario: richieste e reazioni
Le parole di Sarri hanno incluso un passaggio diretto sulla gestione del calendario. L’allenatore ha sostenuto che chi definisce le date in Lega non avrebbe compreso la logica organizzativa legata alla pianificazione con il torneo e ha affermato che, di fronte a questa mancanza, andrebbe presentata la richiesta di dimissioni.
Nel seguito della protesta, Sarri ha precisato che non intende partecipare alle attività collegate alla gara: “Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta”. L’idea descritta è quella di limitarsi alla presenza in panchina e poi lasciare la scena dopo le fasi previste, con una richiesta di chiarimento specifica sul perché non siano state adottate misure alternative già in altre situazioni, citando Inter-Milan come esempio.
gasperini risponde alle polemiche sul derby: nessun altro orario disponibile
Le dichiarazioni del tecnico biancoceleste sono state riprese e commentate dal tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini. Secondo quanto riportato, Gasperini ha impostato la risposta partendo da un punto fermo: non esistono altri slot orari praticabili. L’argomentazione attribuita all’allenatore evidenzia che la scelta delle 12.30 non sarebbe stata frutto di preferenze, ma di vincoli organizzativi.
vincoli operativi e rispetto dell’ordine pubblico
Gasperini ha inoltre ricordato quanto sarebbe stato spiegato sul funzionamento della giornata. Il quadro riferito indica che non sarebbe possibile giocare la sera a causa di problematiche legate all’ordine pubblico. In questo contesto, viene citato anche un potenziale scenario alternativo: un eventuale posticipo al lunedì alle 18 sarebbe considerato, nelle valutazioni, “ancora peggio”.
Nel merito della provocazione di Sarri sulla mancata presenza, Gasperini ha respinto l’ipotesi con una previsione: pur riconoscendo il problema dell’orario, ha sostenuto che Sarri parteciperà comunque e che la questione verrà chiarita nel corso dei fatti.
quadro delle dichiarazioni: sarri e gasperini a confronto sull’orario
La contrapposizione ruota attorno a due elementi principali: da un lato la critica di Sarri per una decisione considerata poco coerente con la pianificazione precedente della rassegna tennistica; dall’altro la risposta di Gasperini, centrata sull’assenza di alternative e sulla presenza di vincoli legati alla sicurezza e alla gestione dei tempi.
Personaggi citati:
- Maurizio Sarri
- Gian Piero Gasperini