Rigore fallito Gorgone e Insigne a Pescara polemica dopo la frase chi non ha preso la palla non se l’è sentita
Il finale di Pescara-Padova, deciso al 94esimo con il gol che spegne le speranze, ha lasciato dietro di sé scintille pesanti. Dopo la sconfitta 1-0, le dichiarazioni nel post partita hanno acceso un confronto acceso tra parte dello spogliatoio e i protagonisti della gara, con al centro un episodio dal dischetto che ha avuto un peso decisivo sul risultato e sulle responsabilità attribuite.
rigore non tirato: il caso che accende il post partita
La situazione è esplosa quando il Pescara ha avuto l’opportunità di passare in vantaggio con un calcio di rigore a nove minuti dalla fine. Dal dischetto si è presentato Flavio Russo, classe 21 anni, con 6 presenze in stagione e 0 gol, oltre a una sola apparizione da titolare. La conclusione è stata sbagliata e, come se non bastasse, al 94esimo è arrivata la rete di Pastina, che ha condannato il Pescara alla sconfitta.
Le conseguenze si sono riversate immediatamente nelle parole rilasciate nel post gara. Secondo le dichiarazioni di Giorgio Gorgone, l’idea centrale è che per battere un rigore bisogna prendere la palla e calciare, sottolineando l’assenza di un obbligo che renda forzata l’esecuzione del tiro da parte di un determinato calciatore.
gorgone e il tema dei “rigoristi”
Nella conferenza stampa post partita, l’allenatore Gorgone ha spiegato che esistono dei rigoristi e ha indicato di non aver compreso nel dettaglio la dinamica che ha portato alla designazione del calciatore dal dischetto. Nel racconto, Russo risultava già sul dischetto nel momento in cui si è giunti alla decisione, mentre viene ribadito che i calciatori possono prendersi la palla e procedere con l’esecuzione.
Gorgone ha inoltre chiarito che Insigne sarebbe stato vicino alla panchina e che avrebbe accusato un fastidio al ginocchio, ma nello stesso tempo sarebbe risultata presente una lista. L’allenatore ha poi aggiunto che, all’interno delle dinamiche della squadra, sarebbe accaduto qualcosa prima dell’esecuzione e che il punto determinante fosse la responsabilità collettiva legata all’esecuzione del rigore.
Nel proseguimento delle parole, ha ribadito il principio secondo cui non rientra nella logica indicare a un calciatore di farsi sostituire, soprattutto se quel giocatore non ha preso la palla per un motivo collegato alla percezione e alla decisione personale. In sostanza, la posizione espressa è che qualcuno doveva pur calciare quel rigore.
insigne: risposta netta alle parole del post partita
Le dichiarazioni di Gorgone hanno trovato una replica immediata. Insigne, tramite una storia su Instagram, ha espresso forte disappunto e ha dichiarato di essere basito da alcune affermazioni apparse nel post partita, con particolare riferimento al rigore non tirato.
Insigne ha richiamato il concetto che chi vive lo spogliatoio ogni giorno conosce il contesto in cui alcune decisioni prendono forma, legate a rispetto, responsabilità e dinamiche interne. La replica mira a evitare che le parole pubbliche possano generare confusione, soprattutto tra i tifosi, e a chiedere chiarimenti e verità.
Conclusione dell’attaccante: l’impegno personale viene collegato al bene della squadra come priorità assoluta, senza esitazioni.
pescara a rischio retrocessione diretta: serve una combinazione di risultati
Sul piano sportivo, il Pescara si ritrova ora in una situazione estremamente critica. La sconfitta contro il Padova comporta un fortissimo rischio di retrocessione diretta. Nella prossima e ultima giornata del campionato di Serie B, la squadra abruzzese dovrà ottenere una vittoria contro lo Spezia e, in parallelo, dovrà sperare in una sconfitta del Bari nel match in programma a Catanzaro.
l’episodio del 94esimo e il peso sul risultato
La cronaca dell’ultima fase della partita contribuisce alla tensione del dopo gara. Dopo l’occasione dal dischetto, fallita dal dischetto, il Pescara ha incassato la condanna nel finale: il gol di Pastina al 94esimo ha chiuso i giochi e ha trasformato in modo definitivo la partita in una sconfitta.
protagonisti del caso e ruolo nell’episodio
Le figure che hanno guidato il racconto del rigore e della reazione nel post partita risultano strettamente collegate sia all’azione sportiva sia alle parole che ne sono seguite.
- Giorgio Gorgone, allenatore del Pescara
- Insigne, attaccante del Pescara
- Flavio Russo, calciatore incaricato del rigore
- Pastina, autore del gol decisivo al 94esimo
