Non sono un robot: cosa ha detto sinner dopo il ko a roland garros 2026

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Non sono un robot: cosa ha detto sinner dopo il ko a roland garros 2026

Jannik Sinner chiude anticipatamente il Roland Garros 2026: il tennista azzurro è stato eliminato al secondo turno dello Slam francese da Juan Manuel Cerundolo. La sconfitta arriva dopo un periodo in cui Sinner ha accusato un colpo di calore, fattore che ha inciso in modo determinante sugli ultimi set del match.

eliminazione di jannik sinner al roland garros 2026

Durante il confronto, Cerundolo ha avuto la meglio su Sinner, che ha riconosciuto come il rendimento sia calato nel momento decisivo. In conferenza stampa l’azzurro ha inquadrato l’episodio come una giornata storta: ha sottolineato che nessun atleta è “costruito” per evitare ogni possibile errore e che l’andamento del match è stato influenzato da condizioni fisiche non ottimali.

jannik sinner e il malessere: energia e difficoltà negli ultimi set

Sinner ha spiegato l’evoluzione del problema nel corso del match, descrivendo un progressivo calo: ha raccontato di aver iniziato a sentirsi stordito in campo, con pochissima energia, fino a non riuscire a chiudere il confronto nonostante gli sforzi. Nel quarto set ha cercato di gestire la situazione lasciando andare momentaneamente il ritmo per cercare più energia nel quinto, ma la dinamica non gli ha permesso di restare agganciato ai momenti chiave: non è riuscito a mantenere il primo game e la partita ha preso una direzione più difficile.

Il tennista ha aggiunto che già alla mattina non stava bene: si è svegliato senza sentirsi al meglio e ha provato a tenere gli scambi corti. All’inizio, ha riferito di aver colpito molto bene, poi a un certo punto ha percepito di essere arrivato a un limite: ha descritto il momento in modo diretto, parlando di un impatto con “un muro” e della conseguente perdita di continuità.

cause dei malori: tante variabili e recupero insufficiente

Alla domanda su cosa abbia scatenato i malori, Sinner ha indicato l’impossibilità di individuare una sola causa certa. Secondo quanto riportato, si tratta del risultato di tante cose insieme, legate anche alla gestione del carico e alla disponibilità di tempo per il recupero. Ha ricordato di aver giocato molto e di non aver avuto molto margine tra un impegno e l’altro.

Riflettendo sul percorso immediatamente precedente, ha osservato che anche quando si affronta un match dopo aver concluso un turno di gioco in serata, il giorno dopo il tempo per rimettersi in condizioni non è mai pienamente sufficiente. Ha poi parlato del sonno: “Stanotte non ho dormito bene” e al risveglio le difficoltà erano già presenti.

caldo e condizioni: il problema non era il torneo

Sinner ha chiarito che il tema non fosse il caldo in senso assoluto. Ha detto che la sensazione era quella di un caldo non eccessivo e che, per come percepiva la situazione, sembrava possibile giocare anche in modo efficace. La valutazione dell’azzurro ha riportato l’attenzione principalmente su una causa personale: il problema era lui, più che l’ambiente o le condizioni del giorno.

critiche per aver giocato troppo: risposta di jannik sinner

In conferenza stampa Sinner ha affrontato anche le critiche legate a un calendario considerato impegnativo. L’azzurro ha spiegato che non esiste un modo per sapere come sarebbe andata in caso di scelte alternative: se non avesse giocato Madrid o Roma, avrebbe comunque potuto ritrovarsi in una giornata simile in cui non si sente perfettamente in condizione.

Ripercorrendo la stagione sulla terra, Sinner ha richiamato i risultati ottenuti: ha citato tre tornei vinti e una striscia di risultati di alto livello. Ha poi ribadito l’importanza del Roland Garros, definendolo l’obiettivo principale e sottolineando che uscire così presto non era ciò che desiderava. Nonostante questo, ha precisato che non si può conoscere l’effettiva differenza che avrebbe potuto fare saltare Madrid o Roma.

personaggi e avversari citati

  • Jannik Sinner
  • Juan Manuel Cerundolo

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