L’impresa di pellegrino: tornei minori agli ottavi a roma a 29 anni e la sfida a sinner

• Pubblicato il • 5 min
L’impresa di pellegrino:  tornei minori agli ottavi a roma a 29 anni e la sfida a sinner

A Roma, tra accelerazioni e momenti decisivi, Andrea Pellegrino firma una prestazione che rompe finalmente un limite personale. Alla prima apparizione in un tabellone principale di un Masters 1000, davanti a un pubblico che lo sostiene senza cali, il tennista numero 155 del ranking ATP supera Frances Tiafoe in due set con il punteggio 7-6, 6-1, chiudendo la partita in 1 ora e 57. Il risultato vale l’accesso, per la prima volta, agli ottavi di finale del torneo.

andrea pellegrino batte frances tiafoe: ottavi a roma

Il successo rappresenta un passo avanti importante per Pellegrino. Fino a pochi giorni prima, il suo percorso in tornei mille si era fermato massimo all’ultimo turno di qualificazione. Contro Tiafoe arriva invece una vittoria costruita con ritmo e capacità di gestione dei momenti chiave, mantenendo alta la concentrazione quando la partita si è fatta più intensa.

Nel primo set Pellegrino parte in modo molto aggressivo: conquista un vantaggio di 4-0 con doppio break. L’inerzia però cambia, con un blackout che lo porta a perdere il controllo del parziale e a lasciare spazio al recupero dell’avversario. Da quel momento, nei successivi giochi, Pellegrino riesce a portare a casa soltanto un game su sette. In questa fase arrivano anche due set point sprecati, prima di trascinare il set al tie-break.

Nella frazione conclusiva del primo parziale, Pellegrino non perde lucidità. Il tie-break si sviluppa su punti di grande intensità e si decide al sesto set point del gioco decisivo, conquistando il parziale con il quarto set point utile del tie-break. La cronaca del momento più delicato evidenzia un dettaglio significativo: Pellegrino si trova in vantaggio 6-3 con due servizi a disposizione, ma riesce a finalizzare solo dopo aver neutralizzato i tentativi di rientro dell’avversario e scegliendo il momento corretto per chiudere.

pellegrino racconta la vittoria e guarda a sinner

Nel post gara Pellegrino sottolinea l’importanza del traguardo raggiunto. Riconosce l’aspettativa non in linea con l’esito iniziale del torneo, evidenziando la soddisfazione per il livello di gioco espresso. La lettura della propria prestazione passa anche da elementi fisici: viene indicato un problema alla schiena che ha condizionato la preparazione, con Roma definita un torneo speciale per cui ha scelto di rinunciare ad altri impegni.

Il tennista descrive inoltre la gestione della pressione: nei passaggi decisivi ha vissuto uno stato di tensione, riconoscendo che le condizioni non sono risultate semplici. La progressione viene riassunta per punto, con la chiave del risultato legata alla capacità di portare a casa ogni scambio nei momenti determinanti.

Sul possibile prossimo avversario, Pellegrino valuta la sfida con Jannik Sinner collegandola a un precedente confronto. Nel 2019, a Santa Margherita di Pula, Sinner si impose con un doppio 6-1, 6-1. Il riferimento nel racconto di Pellegrino cita però anche il fatto che in quel periodo non si trattava di un incontro in cui Sinner fosse già noto come oggi, ricordando che i games vinti da Pellegrino in quel confronto furono due.

il secondo set: punti chiave e due break a zero

Nel secondo set il risultato finale di 6-1 non racconta solo il margine, ma anche la qualità con cui Pellegrino ha conquistato i punti decisivi. Il tennista riesce ad ottenere due break a zero, portando la partita sul binario favorevole. Tra i momenti di controllo emergono anche due turni di servizio tenuti con difficoltà, durante i quali Pellegrino annulla due palle break che avrebbero potuto cambiare la dinamica del set.

il percorso che porta pellegrino agli ottavi

Il traguardo arriva dopo una serie di passaggi che costruiscono la continuità del cammino. Pellegrino supera le qualificazioni e, durante quella fase, torna alla ribalta della cronaca per un episodio legato a discussioni con scommettitori che disturbavano. Successivamente elimina Nardi. Poi arriva un’altra svolta: il ritiro di Fils consente al giocatore di proseguire nel tabellone principale. Da lì, la vittoria su Tiafoe consente un ulteriore salto, imponendosi contro un avversario rappresentato come testa di serie, indicato nel racconto come numero 22 al mondo.

matteo bellucci esce di scena: landaluce vince da lucky loser

Non ottiene lo stesso esito Mattia Bellucci. Il tennista perde in due set contro Martin Landaluce, ripescato in tabellone come lucky loser. Il ripescaggio arriva dopo la sconfitta di Bellucci nell’ultimo turno delle qualificazioni contro Andrea Pellegrino. Al momento della sfida, Bellucci si presenta con una condizione costruita su precedenti successi: ha infatti sconfitto Burruchaga ed Etcheverry, entrambi indicati come tennisti argentini esperti sulla terra rossa, soprattutto il secondo.

Nonostante questo, contro Landaluce Bellucci non riesce a imporsi. Il match termina con il punteggio di 6-4, 6-3, con Landaluce che conquista così l’accesso agli ottavi da lucky loser.

prossimo match: sinner in arrivo per pellegrino

Il quadro degli ottavi si collega al risultato del resto del tabellone: Pellegrino attende di affrontare Jannik Sinner nel caso in cui Sinner superi a sua volta Alexei Popyrin. In attesa di quel verdetto, il percorso di Pellegrino a Roma prosegue con l’obiettivo di confermare quanto costruito fin qui, a partire dalla capacità di reagire ai momenti di difficoltà nel primo set e di chiudere con efficacia nel secondo.

Personaggi citati:

  • Andrea Pellegrino
  • Frances Tiafoe
  • Jannik Sinner
  • Alexei Popyrin
  • Mattia Bellucci
  • Martin Landaluce
  • Lucas Nardi
  • Fils
  • Burruchaga
  • Etcheverry
L’impresa di Pellegrino: dai tornei minori agli ottavi a Roma a 29 anni. Ora potrebbe sfidare Sinner: “Ci giocai contro anni fa”
Categorie: NewsCalcio e Sport

Per te