Ligabue battezza unipol dome di milano con lambrusco e pop corn e presenta l’inedito nessuno è di qualcuno contro gli abusi
Con il nuovo assetto dell’Unipol Dome, l’inaugurazione della stagione musicale a Milano prende forma con un evento di grande richiamo: Luciano Ligabue apre “La Prima Notte – Music Opening Ceremony” il 6 maggio. L’impianto, già pronto dopo la fase di manutenzione che ha interessato le immagini di infiltrazioni dal tetto dello scorso febbraio, viene completamente riconvertito per accogliere il pubblico in un contesto pensato per la musica, con spazi, acustica e percorsi dedicati.
unipol dome pronto per i concerti e atmosfera musicale
La trasformazione dell’Unipol Dome segna il passaggio dalla pista di ghiaccio all’allestimento per lo spettacolo: la pista viene rimossa e l’area viene riordinata con poltroncine e settori predisposti per il pubblico. Le soluzioni adottate puntano su comfort e resa dell’esperienza complessiva, in particolare rispetto ad altri palazzetti che hanno ospitato concerti.
All’interno, l’ambiente è progettato per offrire un’atmosfera calda e avvolgente, mentre l’acustica viene indicata come particolarmente valida. L’evento di apertura è sostenuto anche dalla componente scenografica: all’ingresso, le larghe fasce a led creano un effetto visivo pensato per coinvolgere già nella fase di arrivo.
la prima apertura stagionale: luciano ligabue e poi annalisa
Il calendario dell’inizio stagione vede il rocker come protagonista dell’apertura, seguito da Annalisa il 9 maggio. Tra i due appuntamenti, l’Unipol Dome si configura come spazio stabile per la musica, con un impianto coerente con la sua vocazione.
come raggiungere arena e percorso del pubblico
Il raggiungimento dell’area risulta articolato: con i mezzi pubblici è possibile utilizzare l’Arena Shuttle da Rogoredo M3 e il Tram 27 dal centro città e da Repetti M4. Il tragitto complessivo, comprensivo di tempi di percorrenza e arrivo, è indicato in circa 45-50 minuti.
La gestione dell’accesso all’area circostante viene descritta attraverso una suddivisione dei flussi in zona gialla e zona rossa. La zona gialla è finalizzata a tutelare i residenti limitando l’impatto del traffico. La zona rossa, invece, consente l’ingresso solo a chi possiede un parcheggio acquistato tramite ticket da 10 euro.
concerto sold out, scaletta e ospiti sul palco
Dentro la struttura, con i riflettori accesi, l’evento registra la presenza di circa 16mila spettatori e la data viene indicata come sold out. La scaletta comprende 23 canzoni, con un percorso ricco di hit.
La partenza è affidata a “Balliamo sul mondo”, preceduta da un’introduzione costruita attorno a figure rappresentate “dal mondo” citate nella narrazione, con riferimenti che attraversano nomi come Trump, Macron e Meloni. A seguire arrivano gli interludi e gli ingressi degli ospiti nel corso del set.
Tra i brani citati, compaiono “Vivo Morto o X” con Giuliano Sangiorgi, “Sogni di R’n’r” con Luca Carboni e “Quella che non sei” con Emma. Nella parte finale, la scaletta conduce verso un blocco conclusivo di intensità crescente: “Happy Hour”, “Tra Palco e Realtà”, “Urlando Contro Il Cielo” e l’immancabile “Certe Notti”, cantata con partecipazione corale dai fan.
momento speciale: fiorella mannoia e una nessuna centomila
Sorpresa durante il live: Fiorella Mannoia sale insieme a Ligabue per annunciare il ritorno di “Una Nessuna Centomila” con un nuovo evento speciale contro la violenza sulle donne previsto per il 21 settembre presso l’Arena di Verona.
Prima dell’annuncio viene eseguita “Nessuno è di qualcuno”, descritta come un brano inedito dedicato al tema della violenza contro le donne. La narrazione collega i proventi dei diritti del brano alla Fondazione Una Nessuna Centomila.
Nel corso degli interventi vengono riportati i dati richiamati da Ligabue: una donna, una ragazza su tre avrebbe subito violenza fisica, violenza sessuale o entrambe in Italia. Viene inoltre sottolineato che il pezzo è rivolto a tutte loro. Mannoia aggiunge che l’obiettivo è ribadire il concetto per cui nessuno è padrone di nessuno e nessuno è di qualcuno, posizionando il messaggio come un percorso culturale in cui serve il supporto degli uomini, specificando che non si tratta di una contrapposizione tra donne e uomini, ma di un cammino condiviso.
band di supporto durante il live
Il set viene accompagnato da musicisti indicati nel dettaglio: Fede Poggipollini (chitarra), Max Cottafavi (chitarra), Mel Previte (chitarra), Nicolò Bossini (chitarra), Luciano Luisi (tastiere), Davide Pezzin (basso) e Lenny Ligabue (batteria), figlio dell’artista.
trenta anni di certe notti, campovolo e nuovi appuntamenti
Il concerto si inserisce in un percorso di celebrazioni che richiama il trentennale di “Certe notti” e dell’album “Buon Compleanno Elvis”, pubblicati nel 1995, considerati come uno dei momenti più importanti della carriera del Liga. Nel quadro delle ricorrenze viene citato anche il ventennale del primo Campovolo.
Le celebrazioni proseguono con 4 eventi a giugno negli stadi di Bibione, Roma, Torino e Milano. Il calendario prevede poi un gran finale nei principali palasport italiani da settembre, con avvio dall’Arena di Verona.
fuori e dentro il borgo torna in libreria
A livello editoriale, a trent’anni dalla prima uscita torna in libreria “Fuori e dentro il borgo”, il libro d’esordio di Ligabue. La nuova edizione è descritta come rivista e ampliata e include la sceneggiatura integrale di “Radiofreccia”, il film tratto dal volume e diretto dallo stesso artista nel 1998.
Ospiti e figure menzionate nel concerto
- Luciano Ligabue
- Fiorella Mannoia
- Giuliano Sangiorgi
- Luca Carboni
- Emma
