Licenziamenti nestlé ad assago: esuberi ridotti a 145 dopo il tavolo sindacale

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Licenziamenti nestlé ad assago: esuberi ridotti  a 145 dopo il tavolo sindacale

Una riorganizzazione aziendale con impatto sul personale sta entrando nella fase di confronto tra direzione e rappresentanze sindacali per il territorio di Milano. Dopo l’annuncio di 185 esuberi nella sede di Assago, accompagnato da proteste, il 25 maggio si è aperto ufficialmente il percorso di dialogo sulla gestione della ristrutturazione, con una prima ripartizione numerica che ridisegna i tagli locali.

esuberi nestlé italia: tagli per milano e confronto ad assago

Durante un incontro ad Assolombarda tra la direzione aziendale e i rappresentanti sindacali, è stato avviato il confronto sulla riorganizzazione aziendale. Secondo quanto emerso, a livello di sedi italiane gli esuberi restano indicati in 185. Una parte di questi risulta però scorporata o associata a specifiche realtà societarie e gestionali interne al gruppo.

Con le suddivisioni effettuate, gli esuberi attribuiti alla sede nel Milanese scendono a 145, includendo 13 dirigenti. La ripartizione dei tagli per singola area e per settore professionale sarà illustrata nei passaggi successivi previsti con i lavoratori.

composizione del tavolo e soggetti coinvolti nella trattativa

Al confronto con l’azienda hanno preso parte le segreterie territoriali di Fai, Flai e Uila insieme alla rappresentanza sindacale unitaria interna. Nel corso del tavolo, Nestlé ha illustrato le motivazioni del piano di ristrutturazione, definendo una quota significativa delle iniziative legata a dinamiche e strategie internazionali.

obiettivo internazionale del piano: riduzione forza lavoro globale

L’azienda ha indicato che l’obiettivo, già comunicato a ottobre 2025, mira a ridurre di 16mila persone la forza lavoro dell’azienda su scala mondiale. In base a quanto discusso nel confronto, la riorganizzazione nazionale risulta inserita in una cornice più ampia di impatto globale.

ripartizione degli esuberi per aree: nespresso e sedi operative

Tra gli esuberi suddivisi per categorie professionali e per territorio, una quota riguarda specificamente Nespresso, che risulta comunque presente ad Assago. In totale, sono indicati 15 esuberi collegati a questa area, con l’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro del commercio. Tale bacino, secondo quanto riportato, non ricade nella rappresentanza diretta delle sigle sindacali che tutelano il resto dei dipendenti.

Altri 25 esuberi interessano invece lavoratori dislocati in altre sedi operative del gruppo presenti sul territorio italiano. La trattativa, quindi, non si limita al perimetro milanese ma include anche sedi diverse lungo il Paese.

richieste sindacali: riduzione dei tagli e risorse economiche

Nel corso del tavolo, le organizzazioni sindacali hanno chiesto che venga indicato come obiettivo prioritario la riduzione del numero di tagli del personale. Accanto a questa richiesta, è stato sottolineato che un eventuale accordo di gestione della crisi non potrà prescindere dallo stanziamento di adeguate risorse economiche.

agenda sindacale: assemblea e prossimi incontri del 28 maggio, 15 giugno e 1 luglio

Con l’impostazione degli obiettivi emersa nel confronto, la Rsu di Assago e le segreterie di Fai, Flai e Uila Milano hanno richiamato tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori alla partecipazione a un’assemblea sindacale fissata per giovedì 28 maggio. Successivamente sono previsti due appuntamenti ufficiali per continuare il confronto sui margini di manovra nella gestione degli esuberi: 15 giugno e 1 luglio, con incontri tra delegazioni sindacali e vertici aziendali.

Segreterie territoriali e soggetti sindacali presenti:

  • Fai (segreteria territoriale)
  • Flai (segreteria territoriale)
  • Uila (segreteria territoriale)
  • Rsu di Assago
  • Rappresentanza sindacale unitaria interna
Licenziamenti Nestlé ad Assago: esuberi ridotti da 185 a 145 (di cui 13 dirigenti) dopo il tavolo sindacale

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