James Cameron film con Robert Rodriguez: lo gireranno in 17 giorni

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James Cameron film con Robert Rodriguez: lo gireranno in 17 giorni

Una collaborazione tra leggendari della produzione cinematografica potrebbe prendere forma in tempi decisamente insoliti. Durante la presentazione di un progetto che ha messo in scena un’esperienza immersiva, James Cameron ha lasciato intendere che lui e Robert Rodriguez stanno valutando un film costruito attorno a una logica opposta rispetto ai tempi e alle dimensioni tipiche di Avatar. Il punto centrale è la velocità: l’idea evocata è quella di arrivare a un risultato in 17 giorni.

collaborazione james cameron robert rodriguez: un’idea a 17 giorni

Nel corso di un intervento nel podcast Empire, legato al lancio del suo nuovo documentario-concerto in 3D, James Cameron ha spiegato che sta ragionando insieme a Robert Rodriguez su qualcosa che richiederebbe tempi estremamente ridotti. Secondo quanto riportato, l’obiettivo sarebbe un progetto talmente rapido da poter essere realizzato completamente in 17 giorni.

La dichiarazione nasce da un’esperienza diretta: Cameron ha raccontato di aver apprezzato il lavoro svolto per Hit Me Hard and Soft, film-concerto di Billie Eilish, sottolineando come abbia girato un intero film in sei giorni. Da lì è arrivata la domanda sul perché, in passato, la realizzazione di un film richieda quattro anni.

motore del cambiamento: il modello rapido emerso con il film concerto

James Cameron ha trascorso gli ultimi decenni all’interno di una macchina produttiva complessa, caratterizzata da ricerca e sviluppo, nuove tecnologie, pipeline di effetti visivi e produzioni di grande scala. Con riferimento ai tre film di Avatar, l’impegno risulta fondamentale e continuo, fino ai progetti legati ad Avatar 4 e Avatar 5, descritti come capitoli che richiederanno ancora lavoro e sviluppo nel futuro.

Dentro questo quadro, il film-concerto in 3D realizzato con tempi molto più compressi ha evidenziato un punto di svolta: la proposta di cambiare approccio non viene presentata come una certezza operativa, ma come un interesse improvviso a sperimentare un modello alternativo, diverso dalla pianificazione tradizionale a lungo termine.

perché robert rodriguez è la scelta naturale per sperimentare

La figura di Robert Rodriguez viene associata a un modo di lavorare orientato a velocità e contenimento dei costi, con una predisposizione al fare cinema in modo pratico. Il legame creativo tra i due non è nuovo: Cameron e Rodriguez hanno già collaborato a Alita: Angelo della Battaglia, con Rodriguez alla regia e Cameron nel ruolo di produttore e co-sceneggiatore.

Il racconto include anche la continuità del rapporto, descritto come amicizia privata e professionale. Sul fronte produttivo, vengono menzionati Alita 2 e Alita 3 come progetti ancora in lavorazione, con Cameron impegnato nella scrittura delle sceneggiature. In questo contesto, l’interesse verso un nuovo esperimento risulta più immediato: la velocità di movimento di una squadra con una “macchina produttiva ridotta all’essenziale” viene presentata come una domanda concreta.

nessuna informazione sul progetto: titolo, trama e genere non sono stati indicati

James Cameron non ha fornito dettagli come titolo, trama, genere o tempistiche precise per il presunto progetto. L’indicazione riguarda soprattutto l’idea generale di rendere la realizzazione più efficiente, mentre si affrontano i piani per produrre Avatar 4 e Avatar 5.

Nel discorso emerge la volontà di portare i tempi e i costi a livelli inferiori rispetto allo standard recente: Cameron ha parlato di farli in metà tempo e a due terzi del costo. Per rendere possibile questo cambio, ha aggiunto che servirebbe circa un anno solo per studiare un piano e raggiungere gli obiettivi.

contrasto tra approcci: scala massimalista e metodo indipendente

Un film realizzato da Cameron e Rodriguez in 17 giorni costituirebbe un cambiamento netto nel percorso recente del regista. Il racconto evidenzia come Cameron abbia dedicato gran parte della carriera a spingere verso il massimo la scala, la tecnologia e le infrastrutture della produzione cinematografica.

Al contrario, Rodriguez viene descritto come autore legato a produzioni di dimensioni più contenute, in grado di muoversi rapidamente e di mantenere un’impostazione pratica, avvicinata al cinema indipendente. La combinazione dei due stili viene delineata come una “squadra” potenzialmente capace di generare risultati molto diversi dall’abitudine.

nomi citati e collegamenti nel racconto

  • James Cameron
  • Robert Rodriguez
  • Billie Eilish
  • Titanic
  • Avatar
  • Avatar 4
  • Avatar 5
  • Alita: Angelo della Battaglia
  • Alita 2
  • Alita 3
  • Hit Me Hard and Soft: The Tour
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