I 5 migliori film di arti marziali di tutti i tempi perdere

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I 5 migliori film di arti marziali di tutti i tempi  perdere

Il cinema d’azione ha cambiato pelle quando le arti marziali sono diventate spettacolo centrale: non più soltanto inseguimenti e sangue, ma combattimenti coreografati, ritmo narrativo e personaggi capaci di trasformare ogni scontro in una scena memorabile. In una selezione di titoli che hanno lasciato un segno profondo, emergono cinque film considerati tra i migliori nel loro genere, capaci di coniugare tecnica, impatto culturale ed eredità duratura.

drunken master ii: jackie chan e la strada verso la sobrietà

Drunken Master II consacra Jackie Chan e, anni dopo, riporta in primo piano l’energia esplosiva che lo ha reso riconoscibile in tutto il mondo. Il film, diretto da lau kar-leung, segue il ritorno di Chan nei panni di wong fei-hung: il combattente si trova coinvolto in un complotto legato al consolato britannico, con il furto di manufatti cinesi. La storia concentra la tensione su un paradosso: mentre Wong Fei-hung tenta di mantenere la sobrietà, è costretto a ricorrere all’alcool per esprimere al meglio le proprie capacità.

Un elemento di forte richiamo è l’ampiezza dei diversi stili di combattimento mostrati con grande varietà, capaci di mettere in evidenza le abilità di Chan in tutte le direzioni e con una fluidità che accompagna lo sviluppo della trama.

iron monkey: da yang tianchun a un’alleanza inattesa

Iron Monkey, scritto e prodotto da tsui hark e diretto da yuen woo-ping, presenta una versione giovanile del celebre eroe cinese Wong Fei-hung. La vicenda segue yang tianchun, medico nel XIX secolo, che di notte assume il ruolo di giustiziere iron monkey. Il suo obiettivo è proteggere la popolazione locale dal governatore, adottando un’idea di giustizia che richiama Robin Hood: sottrae ai ricchi per aiutare i poveri e, in aggiunta, offre cure gratuite ai cittadini meno abbienti.

Il governatore reagisce affidandosi a wong kei-ying, padre di wong fei-hung, per contrastare Iron Monkey. La direzione degli eventi prende però un’altra strada: dalla contrapposizione emerge l’inaspettata nascita di una nuova alleanza, che ridefinisce gli equilibri del conflitto.

Le scene di combattimento sono presenti con continuità, ma ciò che distingue il film è anche l’approccio ironico adottato nella narrazione, capace di smorzare la tensione e modulare l’intensità della storia.

once upon a time in china: wuxia e disordini a canton

Once Upon a Time in China, diretto da tsui hark, costituisce il primo tassello di una grande saga composta da cinque sequel e una serie televisiva. Il film porta al centro jet li nel ruolo di wong fei-hung, artista marziale e medico, capace di conquistare anche il pubblico occidentale. La trama colloca il protagonista nella cornice dei disordini che sconvolgono Canton dopo la prima guerra cinese contro il Giappone.

A complicare la situazione si inserisce l’ascesa della setta del loto bianco, che agisce come strumento violento nelle mani dell’ufficiale militare nap-lan yun-seut. Nel complesso, il film propone un esempio di wuxia considerato indimenticabile: nonostante un budget ridotto, la storia riesce a mantenere un’ampia dimensione spettacolare, ottenendo apprezzamento anche sul mercato occidentale.

the street fighter: sonny chiba tra onore e oscurità

The Street Fighter rappresenta il culmine della carriera di sonny chiba e rientra tra i titoli da recuperare per chi segue il cinema d’azione giapponese degli anni 70 e 80. Diretto da shigehiro ozawa, il film mette Chiba nei panni di takuma tsurugi, sicario violento che rifiuta un incarico: rapire la figlia di un magnate. La decisione non resta senza conseguenze, perché Tsurugi umilia i membri della yakuza e da lì prende forma un inseguimento spietato.

La risposta arriva da Hong Kong: le triadi assoldano combattenti per eliminare Takuma Tsurugi, ma il protagonista è pronto a tutto per difendere sarai, la donna che avrebbe dovuto essere rapita.

Rispetto a molti film sulle arti marziali, The Street Fighter affida al protagonista una combinazione particolare: onore e allo stesso tempo cupo tono narrativo, che conferisce significato alla violenza presente nella pellicola.

i 3 dell’operazione drago: il ponte tra filosofia e azione

I 3 dell’Operazione Drago è indicato come l’ultimo film di bruce lee, uscito postumo, oltre a essere il primo film di arti marziali prodotto da una grande casa di produzione hollywoodiana. È presentato come un punto di riferimento per il genere perché ha aperto la strada a pellicole sulle arti marziali con budget molto alti e ha portato sul grande schermo il mix tra filosofia delle arti marziali e scene d’azione spettacolari.

Bruce Lee, che ha collaborato alla sceneggiatura e ha coreografato le sequenze di combattimento, interpreta lee, maestro di arti marziali impegnato con il governo britannico per arrestare il boss del crimine han. La sua missione passa attraverso un torneo di arti marziali su un’isola remota, finalizzato a smascherare l’organizzazione di Han e restituire il boss e i suoi fedeli alla giustizia.

riferimenti e curiosità legate al film

Nel materiale di riferimento compare anche una domanda sulla reazione di chuck norris rispetto a i 3 dell’operazione drago.

personaggi e interpreti citati

  • Jackie Chan (nel ruolo di Wong Fei-hung in Drunken Master II)
  • Lau Kar-leung (regia)
  • Tsui Hark (scritto e prodotto per Iron Monkey e regia per Once Upon a Time in China)
  • Yuen Woo-ping (regia di Iron Monkey)
  • Yang Tianchun (protagonista di Iron Monkey)
  • Wong Kei-ying (padre di Wong Fei-hung in Iron Monkey)
  • Jet Li (Wong Fei-hung in Once Upon a Time in China)
  • Nap-lan Yun-seut (ufficiale militare in Once Upon a Time in China)
  • Sonny Chiba (Takuma Tsurugi in The Street Fighter)
  • Shigehiro Ozawa (regia di The Street Fighter)
  • Takuma Tsurugi (protagonista di The Street Fighter)
  • Sarai (da proteggere in The Street Fighter)
  • Bruce Lee (interprete e contributo creativo in I 3 dell’Operazione Drago)
  • Han (boss del crimine in I 3 dell’Operazione Drago)
  • Chuck Norris (citato in relazione al film)
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Categorie: TV e Spettacolo

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