Hantavirus allarme oms contagio e 12 paesi a rischio cosa deve fare l’italia
L’Organizzazione mondiale della sanità ridimensiona l’allarme legato a un focolaio di hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius, in rotta verso le Canarie. Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, chiarisce che l’evento non viene inquadrato come l’avvio di una diffusione più ampia: i casi segnalati risultano legati a una situazione circoscritta osservata su una nave, con misure mirate per limitare ulteriori contagi.
Oms: “non è l’inizio di una pandemia” e focolaio su nave Hondius
Secondo l’Oms, il Regno Unito ha notificato un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo della MV Hondius, battente bandiera olandese, in viaggio dall’Argentina verso Capo Verde. Inizialmente risultavano 8 casi associati al focolaio, con tre decessi.
quanti casi risultano confermati e cosa viene monitorato
Nel quadro aggiornato, l’Oms riporta che 5 degli 8 casi sono stati confermati come hantavirus, mentre gli altri 3 sono sospetti. Gli esperti dell’agenzia Onu per la salute sottolineano che non si tratta dell’inizio di un’epidemia né, peggio, della pandemia. Rimane però possibile l’emersione di ulteriori casi con collegamento diretto, anche per via della lunga incubazione del virus.
invio di kit diagnostici per accelerare le analisi
Per garantire tempestività nelle verifiche, vengono indicati i provvedimenti adottati: è stato predisposto l’invio di 2.500 kit diagnostici dall’Argentina a laboratori di 5 Paesi.
nuovi riscontri legati al focolaio e casi segnalati in altri Paesi
La situazione evolve anche fuori dalla rotta della nave. Risultano notizie di test e riscontri in varie aree: un’assistente di volo della Klm è stata sottoposta a esami per l’hantavirus dopo aver manifestato sintomi lievi, come riferito dal ministero della Salute olandese all’agenzia Afp. In Israele, un uomo risulta positivo dopo un viaggio in Europa dell’Est, secondo quanto riportato dal Jerusalem Post.
tracciamento dei passeggeri sbarcati a sant’elena e contatti con i Paesi coinvolti
L’elemento critico individuato riguarda i passeggeri che sono sbarcati a Sant’Elena, isola sudafricana. L’Oms comunica di aver informato 12 Paesi i cui cittadini risultano sbarcati dall’isola. La lista include: Canada,