Formazione e knowhow a milano: il primo knowledge center di rete globale
Knowhow.org inaugura a Milano il primo Knowledge Center della propria rete educativa globale, pensato per formare la prossima generazione di leader attraverso una combinazione strutturata di formazione accademica, esperienza nelle imprese e immersione culturale. L’apertura della sede permanente avviene presso l’Edificio Spark 3, nel quartiere di Santa Giulia, nell’ambito di un contesto urbano in rigenerazione, con una presenza istituzionale di rilievo.
La struttura, certificata LEED Gold, viene presentata come un modello formativo che riproduce lo stile dei campus americani mantenendo un’impostazione Made in Italy, con spazi progettati per l’apprendimento, la sperimentazione e il lavoro in team.
knowledge center milano: apertura e contesto istituzionale
L’inaugurazione del Knowledge Center di Knowhow.org a Milano si svolge con la partecipazione del Sindaco di Milano Giuseppe Sala e del Console Generale degli Stati Uniti Douglass Benning. All’evento prendono parte anche rappresentanti del mondo educativo e imprenditoriale, oltre a figure legate a programmi internazionali e attività nel settore dello sport e delle organizzazioni.
partecipanti e rappresentanti coinvolti nella cerimonia
La presenza di numerosi esponenti contribuisce a delineare l’ampiezza dei collegamenti attivati dalla piattaforma tra università, imprese e territorio:
- Giuseppe Sala
- Douglass Benning
- Alvise Biffi
- Fanta Aw
- Dante Roscini
- Marcello Presicci
- Daniel Butler
- Danilo Gallinari
- Luigi de Siervo
- Filippo Magnini
- Daniele Frappelli
- Candida Zarrelli
knowhow.org non è un’università: modello di formazione abilitante
Knowhow.org viene descritta come un abilitatore della formazione accademica internazionale, capace di creare condizioni operative attraverso infrastrutture permanenti, partnership pluriennali e una integrazione profonda con il territorio. La piattaforma non si configura come un’università, ma come un sistema che mette in connessione contesti formativi e ambienti reali, con l’obiettivo di rafforzare la preparazione dei leader futuri.
Il progetto nasce dagli imprenditori italiani Daniele Frappelli e Candida Zarrelli e poggia su un’esperienza maturata nel settore dell’education. Dal 2015 a oggi, i programmi sviluppati in partnership con Auburn University e Harbert College of Business hanno coinvolto oltre 1.600 studenti e docenti statunitensi tra Italia e Spagna.
numeri e crescita degli studenti a milano
Il programma attuale accoglie 402 studenti statunitensi a Milano. Nel quinquennio 2022-2026 si registra una crescita del +186% rispetto al periodo 2015-2019. Un’analisi condotta da Assolombarda per Knowhow.org colloca questi risultati in linea con l’incremento delle presenze di studenti internazionali a Milano nel post Covid, pari a +145%.
Viene inoltre richiamata l’attrattività della città metropolitana, indicata come prima in Italia per PIL ed export e posizionata come location rilevante nei ranking internazionali che valutano la centralità nelle reti globali e le opportunità di business.
Le prospettive di sviluppo degli studenti per il 2027 puntano a un’ulteriore accelerazione: l’obiettivo indicato è arrivare a un totale di almeno 2.300 studenti coinvolti tra il 2015 e il 2027.
spazi del knowledge center: 3.000 metri quadrati e capacità annuale
Il Knowledge Center Milano si sviluppa su 3.000 metri quadrati e replica un impianto pensato per favorire l’apprendimento in ambienti strutturati. La dotazione include aule all’avanguardia, una Bloomberg Room dedicata a simulazioni di online trading, laboratori tecnologici e un auditorium. Sono presenti anche aree di coworking e spazi pensati per la socializzazione, con una dimensione tale da ospitare a regime fino a 2.400 studenti all’anno.
Il quartiere di Santa Giulia, interessato da un progetto di rigenerazione urbana da 2,7 miliardi di euro e collegato alle iniziative legate alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, viene presentato come cornice strategica per un progetto orientato a radicarsi nel tessuto urbano.
rete globale di knowledge center e piano di espansione
Milano viene definita come il primo nodo di una rete globale e come modello pilota per un piano di espansione. L’obiettivo indicato prevede l’apertura di 20 Knowledge Center in 10 anni su più continenti. La sequenza di avvio citata include Madrid nel 2027, con ulteriori sviluppi previsti verso Singapore, Roma e Riyadh, oltre ad altri centri collegati a finanza, politica internazionale e hub tecnologici emergenti.
Le 20 città target individuate vengono associate a una quota del 6% del PIL mondiale e del 2% della popolazione.
vision educativa e ruolo delle soft skills
La visione della piattaforma si concentra sull’idea che la formazione non si limiti al trasferimento di competenze, puntando a favorire una vera contaminazione culturale e lo sviluppo di soft skills attraverso modelli culturali integrati. L’obiettivo dichiarato è sostenere la resilienza e la capacità di affrontare nuove sfide, contribuendo alla costruzione della futura classe di leader globali.
impatto economico e sistema di partnership con le aziende
Gli investimenti per la realizzazione del Knowledge Center di Milano, oltre alle spese sostenute per e dagli studenti e professori durante la permanenza in città, vengono stimati in circa 8,7 milioni di euro per il solo 2026. In base a un’analisi condotta da Assolombarda, l’impatto economico complessivo diretto, indiretto e indotto sul territorio è stimato in 20,1 milioni di euro di valore della produzione attivato, con 2,5 milioni di euro destinati ad attività culturali, artistiche e di intrattenimento.
Nel periodo complessivo di dieci anni di attività, Knowhow.org dichiara di aver coinvolto 75 aziende partner attraverso visite aziendali e progetti di consulenza, con un tasso di ricorrenza superiore al 30% indicato come segnale della qualità dello scambio generato.
future leaders program e global athlete academy: nuove collaborazioni
In concomitanza con l’inaugurazione, viene annunciata la collaborazione tra Knowhow.org e Assolombarda per il Future Leaders Program. Il programma mette in contatto le aziende del territorio con talenti internazionali attraverso progetti di consulenza reali. Gli studenti, guidati dai professori, lavorano su progetti svolti in collaborazione con aziende italiane, in settori come supply chain, product design, marketing e strategie di business. La collaborazione con Assolombarda prevede per le imprese associate l’accesso diretto ai talenti internazionali della piattaforma.
Dal 2027 si avvia inoltre la Global Athlete Academy, guidata da Danilo Gallinari (indicato con 16 stagioni NBA) e con il coinvolgimento di atleti come Filippo Magnini. L’iniziativa viene presentata come il primo progetto globale dedicato a consentire agli studenti-atleti delle università americane di proseguire l’attività agonistica in 7 discipline durante il periodo di studio: calcio, pallavolo, pallacanestro, nuoto, ginnastica, atletica leggera e tennis. L’attività prevede allenamenti in strutture di livello olimpico sul territorio milanese, coniugando percorso accademico e percorso sportivo.
focus sulle figure di riferimento della piattaforma
Il posizionamento del progetto viene collegato alle dichiarazioni dei co-fondatori, con un’attenzione costante alla necessità di integrare eccellenza accademica e competenze operative, oltre alla creazione di un ecosistema formativo capace di coinvolgere imprese, cultura e società.
Daniele Frappelli e Candida Zarrelli risultano tra i principali riferimenti riportati, insieme alle figure già citate collegate ai programmi e alla componente sportiva.