Foggia retrocesso in serie d e multiproprietà: regolamento e possibili scenari

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Foggia retrocesso in serie d e multiproprietà: regolamento e possibili scenari

Zemanlandia non esiste più e il calcio del Foggia entra in una nuova fase dopo un dramma sportivo che ha portato la squadra in Serie D. La domenica precedente, i rossoneri hanno perso 1-3 contro la Salernitana allo Zaccheria, con lo stadio a porte chiuse per via dell’invasione dei tifosi nella trasferta di Monopoli. Quel risultato ha sancito il ritorno del Foggia tra i dilettanti, facendo emergere un finale già scritto in termini di andamento complessivo della stagione.

retrocessione in serie d e fine della parabola

La retrocessione del Foggia non arriva come sorpresa totale: lo scorso anno, la squadra aveva evitato la caduta soltanto attraverso i playout, trasferendo il Messina in Serie D. Dodici mesi di sofferenza hanno accompagnato la gestione societaria, con la società rimasta sotto amministrazione giudiziaria e senza riuscire, nemmeno dopo il cambio di proprietà, a rimettere in carreggiata i risultati.

foggia in serie d: risultati e rotta promessa

Il passaggio di proprietà avvenuto lo scorso gennaio non ha prodotto il cambio di direzione atteso. I numeri della stagione sono stati descritti come disastrosi: 27 punti conquistati, 63 gol subiti, 29 gol fatti e 23 sconfitte in 38 partite. Nonostante ciò, i due proprietari hanno provato a fissare un obiettivo chiaro: costruire una squadra per “ammazzare il campionato” e puntare a un ritorno rapido tra i professionisti.

caso multiproprietà: foggia ed heraclea candela

Il nodo centrale riguarda la struttura proprietaria: il duo guidato da Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto risulta legato anche all’Heraclea Candela, società pugliese impegnata nello stesso campionato di Serie D. In questo contesto si ripropone il tema della multiproprietà nel calcio italiano.

noif e divieto di multiproprietà nella stessa competizione

Le NOIF vietano che due società professionistiche con la medesima proprietà possano partecipare allo stesso campionato. L’articolo citato nelle ricostruzioni richiama l’art. 16-bis delle NOIF, che impedisce a uno stesso soggetto, anche tramite interposta persona o tramite situazioni di controllo o collegamento, di detenere partecipazioni o esercitare influenza su più società iscritte allo stesso campionato.

estensione del principio al dilettantismo e compatibilità con serie d

Il riferimento viene collegato non soltanto al professionismo, ma all’intero sistema federale. La ricostruzione evidenzia che il principio si estende anche ai campionati dilettantistici organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, includendo la Serie D. La situazione indicata come incompatibile riguarda quindi l’assetto Foggia–Heraclea per via della medesima partecipazione alla Serie D secondo l’interpretazione richiamata.

possibili scenari per il duo casillo-de vitto

La conseguenza pratica è che il duo dovrebbe scegliere su quale realtà puntare. Nel quadro prospettato, se entrambe le squadre dovessero arrivare al campionato di Serie D 2026/27, la coesistenza sarebbe possibile soltanto tramite cambio di proprietà: il Foggia resterebbe sotto la guida degli imprenditori, mentre l’Heraclea richiederebbe un nuovo asset societario. In caso contrario, la società dei Monti Dauni sarebbe destinata a scomparire secondo lo scenario delineato.

situazione attuale dell heraclea e significato della classifica

Il destino dell’Heraclea non è già definito in modo definitivo. La società si trova infatti attualmente al quindicesimo posto nel girone h di Serie D. A una giornata dalla fine, risulta già condannata a disputare i playout.

retrocedere in eccellenza come possibile via d uscita

Viene sottolineato un paradosso legato alla regola richiamata: l’eventuale retrocessione in Eccellenza sarebbe una sorta di salvezza rispetto al divieto. La spiegazione indicata è che l’art. 16-bis NOIF vieta la multiproprietà solo quando le società partecipano alla stessa competizione. Se una squadra milita in Serie D e l’altra in Eccellenza, il divieto non opererebbe secondo quanto confermato nella ricostruzione.

sogno ripescaggio e criteri per la serie c

La retrocessione, per il Foggia, non sarebbe necessariamente l’ultima parola sul piano degli obiettivi. Viene richiamato il fatto che, al termine della regular season, il Consiglio Federale ha pubblicato criteri per ripescaggi e riammissioni al prossimo campionato di Serie C.

riammissione in base a rinunce e priorità

La procedura di riammissione scatta nel caso in cui una società, avente diritto, non presenti domanda d’iscrizione alla Serie C 2026/2027 oppure la presenti priva di tassa di iscrizione e/o garanzia previste dal Manuale delle Licenze Nazionali. In tale dinamica, la priorità viene data a una seconda squadra; al momento, viene indicato che l’unica opzione in lizza potrebbe essere il Milan Futuro. Successivamente, il passaggio riguarderebbe una squadra di Lega Pro.

playout decisivi e destino legato a torres e bra

Anche per il Foggia rimane l’attesa dei risultati sul campo, in particolare del playout tra Torres e Bra. Nel caso di retrocessione del Bra, il Foggia diventerebbe la prima società avente diritto al ripescaggio, perché il Bra avrebbe una deroga per disputare gli incontri casalinghi in uno stadio fuori regione, condizione che lo escluderebbe dalla specifica dinamica descritta. Risulta rilevante anche la situazione della Ternana: l’eventuale fallimento, accompagnato da un cambio di proprietà imposto per evitarlo, potrebbe riaprire la possibilità di ritorno in Serie C.

quadro finale tra drammi e attese

Tra retrocessione sul campo, incertezze legate a regole federali e dinamiche di ripescaggio, il Foggia entra in una fase in cui i prossimi eventi saranno determinanti. La sconfitta che ha decretato il passaggio in Serie D resta il punto di partenza, ma l’interazione tra playout, rinunce e situazioni societarie continua a lasciare uno spiraglio operativo, sebbene tutto resti legato a risultati e sviluppi successivi.

Personaggi citati:

  • Gennaro Casillo
  • Giuseppe De Vitto
  • Avvocato Romano
La retrocessione del Foggia in Serie D e lo spettro della multiproprietà: il regolamento e i possibili scenari

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