Festival funamboli a mondovì 15 maggio grandi nomi della musica
Dal 15 maggio al 6 giugno prende forma la settima edizione del Festival Funamboli, una rassegna diffusa in più luoghi della cittadina cuneese con appuntamenti a ingresso libero. La manifestazione, promossa dall’associazione culturale Gli Spigolatori e guidata dalla direzione artistica di Alex Corlazzoli, sceglie un tema capace di unire linguaggi diversi: “Cantami o diva: storie di musica, parole e colori”. Il festival consolida anno dopo anno la propria identità, con una proposta che mette in dialogo autori e artisti legati alla cultura musicale italiana e internazionale.
festival funamboli 7ª edizione tra musica, parole e colori
La rassegna si sviluppa in dieci appuntamenti distribuiti tra luoghi significativi della città. Obiettivo dichiarato è dar voce a figure che hanno contribuito alla storia della musica italiana, portandole in contesti differenti per rafforzare la dimensione “diffusa” della manifestazione. Il filo conduttore resta il rapporto con la parola scritta: i libri rappresentano il denominatore comune di tutta l’iniziativa.
un festival diffuso nei luoghi della cittadina cuneese
Gli incontri si svolgono in diverse sedi, dal contesto religioso a musei e sale storiche. L’edizione 2024-mostra anche una forte attenzione ai temi culturali contemporanei, mantenendo al centro la relazione tra musica, narrazione e immaginario.
programma festival funamboli: dieci appuntamenti dal 15 maggio al 6 giugno
Il calendario si apre con un concerto e una lettura musicale, prosegue con presentazioni di libri e incontri letterari e culmina con dialoghi e performance finali. Ogni appuntamento integra aspetti narrativi e musicali, con sedi e protagonisti differenti.
15 maggio: piccola orchestra dei popoli e la musica delle storie
Venerdì 15 maggio alle 21 inizia la rassegna con la Piccola Orchestra dei Popoli e lo spettacolo-concerto “La profuga”. L’evento è liberamente tratto da “Canto per l’Europa” di Paolo Rumiz e vede la regia di Ciro Menale. Sul palco della chiesa della Missione, otto musicisti suonano con strumenti realizzati con il legno delle barche dei migranti approdate a Lampedusa, proveniente da persone detenute nel carcere di Opera.
16 maggio: bandabardò e presentazione del libro
Sabato 16 maggio alle 18, nell’atrio dell’ex Palazzo dei Gesuiti, la Bandabardò presenta il libro “Se mi rilasso collasso” (Baldini + Castoldi). L’opera viene descritta non solo come una biografia, ma come un prontuario che attraversa la storia della musica italiana, raccontando quegli anni osservati dai finestrini dei furgoni, dalle stazioni affollate e dai palchi di tutta Italia.
26 maggio: vasco brondi e il tema del flusso creativo
Martedì 26 maggio, ancora nell’atrio dell’ex Palazzo dei Gesuiti alle ore indicate come serata dedicata all’incontro con Vasco Brondi, è in programma la presentazione di “Una cosa spirituale” (Einaudi). L’autore ripercorre la propria esperienza sulla creatività, descrivendo i momenti in cui il flusso creativo sembra interrompersi e quelli in cui torna a scorrere.
29 maggio: corlazzoli e roversi tra pubblica istruzione e noir
Venerdì 29 maggio al museo della Ceramica, con Corlazzoli e Chiara Saraceno alle 17.30, viene presentato il libro scritto dal primo: “Pubblica (d)istruzione” (Paper First). Alle 21, nel centro cittadino, Paolo Roversi conduce una passeggiata letteraria dedicata a “noir e giallo”.
31 maggio e 4 giugno: capossela, dialogo con enzo bianchi e il play and talk finale
Domenica 31 maggio alle 21 la storica Sala Ghislieri ospita l’incontro eccezionale tra Vinicio Capossela ed Enzo Bianchi, intitolato “Conversando sul filo. Un dialogo su Dylan Thomas, il suo Bosco di latte e la follia del Cristo”. L’itinerario si chiude con il play and talk “Il funambolo del rock” di Omar Pedrini il 4 giugno alle 21.00, includendo la presentazione del libro “Angelo ribelle” edito da La Nave di Teseo.
violino della shoah e incontro conclusivo: 5 e 6 giugno
La parte finale del festival si concentra su incontri di forte impatto culturale e umano, con appuntamenti collocati in sedi dedicate alla memoria e alla riflessione.
5 giugno: il violino della shoah e la presentazione del libro di anna lavatelli
Giovedì 5 giugno alle 21, presso il monastero di San Biagio, è previsto l’incontro con Alessandra Sonia Romano, violinista di fama internazionale e dal 2016 interprete e ambasciatrice del Violino della Shoah, appartenuto a Eva Maria Levy. Con lei partecipa Anna Lavatelli, autrice dell’omonimo libro.
6 giugno: paolo del bon e “parla il signor g.”
Sabato 6 giugno alle 18 si tiene l’incontro “Parla il signor G.” con Paolo Del Bon, presidente della Fondazione Giorgio Gaber.
supporto istituzionale e cornice organizzativa del festival funamboli
La realizzazione della manifestazione è resa possibile grazie al supporto dell’Amministrazione comunale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
protagonisti del festival funamboli
- Vinicio Capossela
- Enzo Bianchi
- Vasco Brondi
- Omar Pedrini
- Bandabardò
- Piccola Orchestra dei Popoli
- Alessandra Sonia Romano
- Anna Lavatelli
- Paolo Del Bon
- Paolo Roversi
- Corlazzoli
- Chiara Saraceno
- Ciro Menale
- Paolo Rumiz
- Eva Maria Levy
- Giorgio Gaber
