Ferrovie fs cantieri attivi 1.300 e 37% investimenti per la manutenzione
La rete ferroviaria italiana si prepara a un 2026 caratterizzato da un’intensa attività di cantiere: 1.300 cantieri attivi ogni giorno tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie per far avanzare i lavori. L’evoluzione riguarda sia la dimensione degli interventi sia il modo con cui vengono gestite le fermate, con un modello sempre più orientato all’efficienza e alla razionalizzazione dei disagi per la circolazione.
cantieri 2026: numeri e ruolo degli investimenti
Oggi sulla rete ferroviaria sono attivi 1.300 cantieri quotidiani, distribuiti tra attività di manutenzione e realizzazione di investimenti. Le interruzioni programmate annuali si attestano a circa 272mila, con la funzione di garantire lo svolgimento dei lavori secondo le tempistiche previste.
Il volume degli investimenti del gestore infrastrutturale Rfi risulta in crescita: +49% rispetto al 2023. Questo andamento conferma il Gruppo Fs come principale investitore infrastrutturale del Paese. Sul totale degli investimenti, il 37% è destinato alla manutenzione e al miglioramento della resilienza dell’infrastruttura, mentre il 63% è indirizzato alle grandi opere strategiche.
interruzioni ferroviarie in aumento e strategia di pianificazione
Parallelamente cresce anche il numero delle interruzioni gestite da Rfi: l’aumento è di circa il 115% dal 2023. La motivazione principale è legata al supporto dell’avanzamento degli interventi finanziati dal Pnrr.
Per rispondere all’evoluzione delle attività di cantiere, la gestione passa a un approccio basato su interruzioni più lunghe e concentrate nei periodi di minor traffico. Questo modello consente di svolgere più lavorazioni in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche e economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo.
Il nuovo impianto permette inoltre di concentrare gli interventi in finestre temporali definite, migliorando l’efficacia delle lavorazioni e contribuendo a razionalizzare i disagi per i viaggiatori grazie a una pianificazione più strutturata.
interruzioni programmate sulla rete nazionale: date e tratte
Nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate sulla rete ferroviaria nazionale, con l’obiettivo di mantenere adeguati livelli di mobilità e offerta. Le soluzioni includono itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio.
linea AV/AC milano-venezia: 2-16 agosto
È previsto un periodo di interruzione dal 2 al 16 agosto. L’intervento riguarda una sospensione di 15 giorni tra Verona e Vicenza, necessaria per la realizzazione dell’attraversamento Vicenza e per i lavori nella stazione di Montebello, con deviazioni di percorso.
nodo di firenze: 5-9 luglio e 26-30 luglio
Per il nodo di Firenze sono previste due finestre: 5 luglio-9 luglio e 26 luglio-30 luglio. Gli interventi si collocano nella seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino. Le soluzioni di viaggio prevedono navette bus tra Firenze Santa Maria Novella e Firenze Campo di Marte oppure deviazioni sulla linea Tirrenica.
linea AV/AC milano-bologna: 10-17 agosto
L’interruzione è prevista dal 10 al 17 agosto. La misura riguarda otto giorni tra Piacenza Est e Melegnano per il rinnovo dei deviatoi e per l’introduzione di soluzioni alternative sulla linea convenzionale Milano-Bologna.
linea milano-genova: 3 giugno-30 settembre per manutenzione straordinaria del ponte po
Dal 3 giugno al 30 settembre sono previste attività di manutenzione straordinaria del Ponte Po. In particolare, dal 20 luglio al 28 agosto è prevista l’interruzione completa della linea, con soluzioni alternative e allungamenti dei tempi di viaggio.
linea AV/AC firenze-roma: 10-28 agosto
Tra 10 e 28 agosto l’interruzione riguarda la tratta Chiusi Sud-Orvieto Nord. Gli interventi servono per la manutenzione alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. Durante i lavori, i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio.
linea caserta-foggia: 10-30 giugno
Dal 10 al 30 giugno sono previste attività per il proseguimento di interventi della nuova linea AV/Ac Napoli-Bari. Sono incluse soluzioni alternative e corse con bus.
continuità della mobilità e comunicazione sui cantieri 2026
La pianificazione degli interventi tiene conto, anche nel periodo estivo, delle principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. Restano percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.
Prosegue inoltre la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo Fs sui cantieri programmati per il 2026, con presenza nelle stazioni e attraverso media tradizionali e canali digitali. L’azione è supportata anche da una pagina web dedicata, finalizzata a informare cittadini e stakeholder in modo tempestivo e capillare.