Farmaceutica capacità di innovare è la forza di Cattani per il settore
La farmaceutica italiana si conferma un motore strategico per innovazione, produzione ed export, con un impatto misurabile anche sul fronte occupazionale. Nel confronto tra competitività, sostenibilità e valore generato per il sistema salute, il settore viene descritto come un punto di forza capace di unire competenze lungo tutto il Paese e investimenti rilevanti in ricerca e sviluppo.
farmaceutica italiana e innovazione: investimenti oltre 4,5 miliardi
Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, sottolinea che la “forza” del comparto deriva dalla sua capacità di fare innovazione e di valorizzare competenze distribuite “da Sud a Nord”. Nel Centro-Sud, secondo quanto riportato, l’industria farmaceutica italiana è arrivata a rappresentare il primo serbatoio di produzione industriale e di export.
Sul versante dell’innovazione, viene evidenziato un volume di investimenti in ricerca e sviluppo oltre 4,5 miliardi di euro ogni anno, impiegati tra scienza, ricerca clinica e tecnologia industriale. Questo insieme di attività viene presentato come base per consolidare crescita, capacità innovativa e valore aggiunto.
farmaceutica e produzione industriale: 74 miliardi nel 2025
Accanto alla dimensione scientifica, il quadro numerico indicato descrive l’industria farmaceutica come un elemento chiave dello sviluppo manifatturiero. Il settore viene definito come “polmone” e “cuore della crescita manifatturiera italiana”, con 74 miliardi di euro di produzione industriale nel 2025.
La traiettoria descritta punta a sostenere un ruolo industriale solido, capace di tradurre gli investimenti in risultati concreti. L’obiettivo richiamato è mantenere la capacità di brillare per crescita e innovazione, rafforzando il posizionamento competitivo del comparto.
farmaceutica e export: 70 miliardi per la presenza internazionale
La dimensione internazionale viene rappresentata con un dato specifico: 70 miliardi di euro di export. L’export viene indicato come una conferma della capacità del settore di sostenere una posizione stabile e forte nel mercato internazionale, collegando la competitività industriale al valore complessivo per il Paese.
farmaceutica e occupazione: crescita di quasi 2 punti percentuali
Oltre ai numeri su ricerca, produzione ed export, viene riportato un indicatore relativo all’occupazione. Secondo quanto dichiarato, si registra una crescita di quasi 2 punti percentuali da un anno all’altro, presentata come dato positivo per l’evoluzione complessiva del settore.
impatto complessivo: valore per cittadini e sistema economico
La cornice proposta collega i risultati del comparto a benefici diretti e indiretti: da una parte salute e valore per i cittadini, dall’altra ricadute per l’economia del Paese. In particolare, viene richiamata l’importanza del settore come player industriale ed export, con la finalità di garantire continuità di crescita, innovazione e capacità produttiva.
marcello cattani e farmindustria nel confronto sulla competitività
Le indicazioni fornite da Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, emergono durante un intervento in diretta streaming al talk Adnkronos intitolato “Farmaci, la sfida della competitività tra innovazione e sostenibilità”. L’intervento si inserisce in un ciclo di incontri dedicato agli equilibri e prospettive del sistema salute, con l’obiettivo di mantenere il settore competitivo nel tempo, sostenendo il ruolo dell’innovazione e della sostenibilità.
Persone menzionate:
- Marcello Cattani