F1 raccontata a franz liszt secondo bahrami: novità in libreria

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F1 raccontata  a franz liszt secondo bahrami: novità in libreria

Una nuova tornata di uscite arriva sugli scaffali, con proposte che spaziano tra narrativa, saggistica e lavori di impostazione storico-critica. Tra romanzi, ricerche e reportage, la selezione mette al centro letture capaci di raccontare snodi collettivi e percorsi individuali, intrecciando memoria, identità e interpretazioni del presente.

libri in uscita in libreria: romanzi, saggi e inchieste

La libreria si arricchisce di titoli presentati da AdnKronos, con una varietà di generi che punta a soddisfare interessi diversi. Tra i volumi in evidenza compaiono lavori dedicati alla storia della Repubblica, riflessioni su figure culturali e ricostruzioni dell’esperienza sportiva, fino a testi che indagano la dimensione musicale e le sue connessioni con fede e verità.

mondadori: “viva il re! viva la repubblica!” di alfonso celotto e giulia guerrini

Presso Mondadori è disponibile “Viva il Re! Viva la Repubblica!”, saggio di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, pubblicato in occasione degli 80 anni della Repubblica. Il testo si colloca in un’Italia ancora segnata da vent’anni di dittatura e dalle macerie di un conflitto mondiale.

Il 2 giugno 1946 milioni di cittadini e cittadine si recarono alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica. Il passaggio viene descritto come un momento in cui la decisione non giungeva dall’alto: per la prima volta, la forma di Stato derivava da un voto democratico a suffragio universale, espresso direttamente dai cittadini.

Attraverso le testimonianze dirette di chi visse quei giorni, il volume rievoca le emozioni di protagonisti che all’epoca erano giovani, reduci e donne al primo voto. Le ricostruzioni storiche vengono affiancate da pensieri e dubbi, includendo anche le zone d’ombra legate alla votazione: dalle incertezze dei conteggi alle contestazioni giuridiche, dalle polemiche sui brogli al mistero delle schede distrutte, rimasto irrisolto.

Ne risulta un ritratto di un paese diviso tra spinta al cambiamento e desiderio di stabilità, in cui si riconosce comunque il germe della speranza. Il libro mira a restituire alle nuove generazioni la memoria e la dignità di chi contribuì alla storia della Repubblica nelle cabine elettorali.

momo edizioni: “non sono la stupida bionda di nessuno” di ilenia rossini

Con Momo Edizioni è in libreria “Non sono la stupida bionda di nessuno” di Ilenia Rossini. Il titolo prende forma a partire dal desiderio attribuito a Marilyn Monroe: poche settimane prima di morire, l’attrice avrebbe chiesto di non essere ridotta a un’immagine stereotipata, puntando a essere considerata sul serio, senza diventare un’icona vuota o un simbolo comodo.

Il libro, lontano da semplificazioni consolatorie, descrive una donna raccontata come strategica e vulnerabile, consapevole e contraddittoria. Viene evidenziata la figura di una lavoratrice dello spettacolo che costruì con lucidità la propria immagine pubblica, pur trovandosi schiacciata da un sistema che non seppe interpretare pienamente il suo talento.

Tra performance e identità, emerge l’andamento tra controllo e smarrimento, con il ritratto di un’attrice che lottò per il rispetto professionale e di un’intellettuale autodidatta. Il percorso narrativo pone l’accento sull’interrogativo centrale: chi si trovi davvero dietro al personaggio richiesto dal mondo. Il volume restituisce Marilyn nella sua complessità, senza presentarla come vittima o icona.

rizzoli: “da niki a kimi” di riccardo patrese

Presso Rizzoli è disponibile “Da Niki a Kimi” di Riccardo Patrese. Il racconto si fonda sull’esperienza diretta: diciassette anni in Formula 1, 256 Gran Premi disputati e confronti con alcuni dei piloti dell’epoca. Il testo richiama un periodo in cui il rischio faceva parte del lavoro quotidiano e la guida era descritta come una pratica insieme fisica e mentale.

Nelle pagine vengono richiamate anche le caratteristiche del paddock di allora, descritto come molto più informale rispetto a oggi, con pause trascorse tra attività sociali e un clima che alternava leggerezza fuori dalla pista a pericoli concreti durante le gare. Oltre alla presenza di Williams, Brabham e Arrows nel percorso dell’autore, il volume include una prospettiva privilegiata grazie all’osservazione della carriera del figlio Lorenzo.

Il libro ripercorre la Formula 1 senza nostalgia e senza indulgenze, affrontando temi come solitudine del pilota, il politicamente corretto del paddock e il talento di figure come Max Verstappen. Il testo richiama anche la fragilità di Lando Norris e propone un confronto tra correre per vincere e correre per divertirsi.

Nel quadro compaiono Lewis Hamilton e la Ferrari, insieme alla crescente presenza femminile in Formula 1 e agli esborsi elevati richiesti agli esordienti. La narrazione include cambiamenti relativi alla quotidianità dei piloti e degli addetti ai lavori, alla conformazione dei circuiti e delle auto, alla competitività, alla comunicazione e alla composizione del pubblico, fino all’atmosfera percepita in pista e fuori.

Un punto fermo resta la stessa: il brivido che prova un pilota al volante della propria monoposto lanciata ad alta velocità, descritto come un’esperienza quasi mistica associata anche al pensiero di Ayrton Senna, secondo cui nessuna innovazione tecnologica o impegno mediatico potrebbe attenuare quel senso di meraviglia.

la nave di teseo: “franz liszt. il pianista del fuoco e della fede” di ramin bahrami

Con La Nave di Teseo arriva “Franz Liszt. Il pianista del fuoco e della fede” di Ramin Bahrami. Il libro presenta un lascito attribuito a Franz Liszt: “Non cercare di essere grande. Cerca di essere vero. Il resto verrà da sé.”. Il percorso è costruito come un racconto in prima persona rivolto a un amico immaginario chiamato Sebastian, con Liszt che prende direttamente la parola.

La parabola esistenziale e artistica del compositore ungherese viene ricostruita a partire dall’infanzia: bambino fragile nato in una famiglia modesta. Tra gli snodi indicati compaiono incontri decisivi, tra cui il maestro Carl Czerny, descritto come custode dell’eredità di Beethoven e pronto a rifiutare compensi per aver riconosciuto il genio del giovane allievo.

Nel racconto viene richiamata anche la figura di Salieri, che insegna al prodigioso pianista che la vera bravura non coincide solo con la velocità, ma con la voce interiore. Si ricorda inoltre il confronto con il “Titano” Beethoven, davanti al quale il ragazzo di undici anni avrebbe tremato come davanti a un essere mitologico.

Parigi viene presentata come crocevia del mondo romantico: il “mago del pianoforte” avrebbe fatto svenire le dame nei teatri e alimentato la “Lisztomania”. In questo passaggio sono citati anche Chopin, destinato a diventare suo amico fraterno, oltre a Berlioz, George Sand, Victor Hugo e Rossini. La narrazione include poi il genero Richard Wagner, indicato come un “vulcano” che assume forma umana, insieme a un sentimento descritto come insieme amore e contrasto, con Liszt generoso “come un padre”.

Tra i grandi amori compaiono Marie d’Agoult e la principessa Carolyne von Sayn-Wittgenstein. La parte finale dell’esistenza viene ricostruita come un periodo in cui Liszt rinuncia al virtuosismo per cercare Dio tra le note, nel saio dell’abbé Liszt e nella musica spogliata di ornamenti.

Nel quadro biografico del libro è indicato che Ramin Bahrami è nato a Teheran nel 1976. Dopo la rivoluzione ha lasciato l’Iran con parte della famiglia, ha studiato in Italia diplomandosi al conservatorio di Milano in pianoforte con Piero Rattalino. Vive a Stoccarda e si è perfezionato con maestri come Alexis Weissenberg, András Schiff e Rosalyn Tureck. La sua passione per Johann Sebastian Bach è descritta come profonda e totale, con un repertorio di incisioni bachiane per Decca Universal e un debutto al teatro alla Scala nel 2012. Tra le pubblicazioni citate figurano “Come Bach mi ha salvato la vita” (2012), “Il suono dell’Occidente” (2014), “Nonno Bach” (2015), “Wolfang Amadeus Mozart. Il genio sempre giovane” (2019), “Ludwig van Beethoven. Il genio ribelle” (2019) e “Mille e una musica. Breve storia della musica persiana” (2021).

sellerio: “i mondiali immaginari” di angelo carotenuto

In chiusura della selezione compare “I Mondiali immaginari” di Angelo Carotenuto, edito da Sellerio. Il contenuto disponibile per questo titolo risulta limitato alle indicazioni presenti nella selezione, senza ulteriori dettagli testuali.

personaggi citati nei volumi

  • Alfonso Celotto
  • Giulia Guerrini
  • Marilyn Monroe
  • Ilenia Rossini
  • Riccardo Patrese
  • Ayrton Senna
  • Franz Liszt
  • Ramin Bahrami
  • Carl Czerny
  • Salieri
  • Beethoven
  • Chopin
  • Berlioz
  • George Sand
  • Victor Hugo
  • Rossini
  • Richard Wagner
  • Marie d’Agoult
  • Carolyne von Sayn-Wittgenstein
  • Czerny, riferito come Carl Czerny
  • Lando Norris
  • Max Verstappen
  • Lewis Hamilton
  • Lorenzo Patrese

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