Emis killa a milano le frasi contro le leggi italiane e le polemiche sui fan

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Emis killa a milano le frasi contro le leggi italiane e le polemiche sui fan

Il concerto di Emis Killa al Fabrique di Milano ha acceso il locale con una partenza carica di tensione e ironia, trasformando subito la serata in un confronto diretto con pubblico e aspettative. Tra parole in stile monologo, musica scelta con cura e momenti partecipativi, lo show ha alternato energia sul palco, ospiti e scelte di scaletta che hanno riportato più volte il ritmo verso il passato.

emis killa al fabrique milano: introduzione e messaggi al pubblico

Prima dell’ingresso vero e proprio in scaletta, Emis Killa ha aperto con un’intro lunga e incisiva, accompagnata dalle note “Notturno in Do minore, No.21” di Chopin in un adattamento collegato allo stile di Lazza e al brano “Ouver2re”. La voce preregistrata ha dato spazio a una raffica di critiche e richiami, con riferimenti a rapporti con figure del settore, a reazioni e commenti online, e a chi chiede attenzioni o soldi senza offrire supporto.

Nel flusso di frasi, il rapper ha anche toccato temi come ipocrisia, politically correct, percezione del talento, e regole che cambiano le conseguenze a seconda dei punti di vista. Il messaggio conclusivo dell’introduzione ha mantenuto il tono emotivo e sarcastico, includendo anche un riferimento personale alla propria storia: nascere sotto la buona stella con la luna storta.

scaletta e ritmo live: “luna storta” e la gestione del palco

Terminata l’introduzione, Emis Killa è salito sul palco con “Luna storta”, esibizione in cui ha inciso anche un aspetto pratico: la febbre ha limitato la forma fisica, ma l’impatto del live non ne è risultato compromesso. Il merito è stato collegato a padronanza e tranquillità nel gestire ritmo e presenza scenica.

emis killa e neima ezza: ingresso in “due principi”

Nel brano “Due principi” è entrato anche Neima Ezza. Per Emis Killa, Neima Ezza rappresenta una delle migliori penne non solo nel rap, ma anche nel contesto di Milano. Con questa apertura, la serata ha consolidato l’attenzione sia sulla voce sia sulla scrittura.

partecipazione del pubblico: dal ballottaggio alle battle

La scaletta ha mantenuto una struttura prevista, con eccezioni gestite sul momento. Nel primo dei tre passaggi “partecipativi”, il pubblico è stato chiamato a scegliere se cantare “Dal basso” o “Parigi”. La scelta è ricaduta su “Dal basso” in base all’esito dei decibel espressi durante la votazione, trasformando la decisione in una prova concreta di calore e coinvolgimento.

Per Emis Killa, questa modalità ha funzionato come un tuffo nel passato: richiamo alle battle di freestyle, in cui il verdetto arrivava dalla reazione del pubblico e dal calore dimostrato durante la sfida.

ospiti e dj sul palco: tel aviv e i brani della serata

Ad accompagnare Emis Killa in scena, oltre agli ospiti presenti nei vari momenti, c’era un solo dj: Dj Telaviv. Il rapper ha sintetizzato l’impostazione del live con l’idea di base e voce, sottolineando il valore del rap dal vivo.

pezzi dedicati al lato più esplicito: “faccia da hoe”, “su di lei” e “staila”

Con “Faccia da hoe”, “Su di lei” e “Staila” (con Flaco G), è stata presentata quella che Emis Killa ha definito una trilogia di brani con contenuti più sessualmente espliciti. Dopo l’avvio della base del primo pezzo, il rapper ha rivolto un commento alle ragazze in sala: non sembravano offese e l’accoglienza ricevuta è stata indicata come arma contro un perbenismo che “rovinerebbe il mondo”.

La reazione del pubblico ha confermato l’andamento atteso: sono state le ragazze a cantare più intensamente, a squarciagola, seguendo i tre brani.

tedua e il siparietto con il fan: telefono, scaletta e “karaoke”

Su “Ambra” è salito Tedua, indicato da Emis Killa come uno dei più professionali incontrati. Nel mezzo della serata è nato anche un simpatico scambio con un fan, incentrato sul tema dei telefonini durante l’esibizione.

Emis Killa ha avvertito il pubblico a non mostrarli in modo insistente, ricordando che la scaletta rimane quella e che la presenza di un pubblico pagante rende la serata diversa da contesti in cui il telefono finisce per interrompere l’esperienza. Il fan è stato incluso nello scambio, con la promessa che il pubblico avrebbe apprezzato anche le parti meno perfette dell’esibizione, viste le condizioni fisiche.

Dopo la sezione di “karaoke” su “Fuoco e benzina”, Emis Killa ha scelto di dare spazio al puro rapping: su “Vaffanculo” ha rappato senza base, mettendo in evidenza flow e stile nonostante la febbre.

ballottaggi musicali e “quella foto di noi due”: senza telefonini

La serata ha continuato a seguire una dinamica di scelte tra tracce. “Cult”, chiusa in extrabeat, ha anticipato di poco l’ultimo ballottaggio. A vincere è stata la hit “Quella foto di noi due”, con richiesta al pubblico di mettere via i telefoni, dato che la performance sarebbe stata già diffusa con molte riprese su TikTok.

Il tema dei cellulari ai concerti è risultato centrale anche per lo storico personale dell’artista: nel 2024, sempre al Fabrique, Emis Killa aveva realizzato il “No Phone Party”, chiedendo a migliaia di persone di godersi due ore di musica senza smartphone.

chiusura tra passato e presente: “maracanã”, masssimo pericolo e saluti

Nel finale, oltre alla presenza del collega Massimo Pericolo, sono stati inseriti brani come “Moneylove”, “Nel bene e nel male” e “Nino Nino”. Successivamente Emis Killa è tornato indietro nel tempo con “Maracanã”, rivisitando anche una piccola strofa.

Durante la chiusura, è comparso un riferimento al calcio e all’attualità sportiva: l’Italia definita imprevedibile, con richiamo alla non qualificazione della Nazionale ai prossimi Mondiali.

Prima di “Attori di strada”, è stata aggiunta l’ultima modifica alla scaletta con “Vampiri”. Prima dei saluti, Emis Killa ha ribadito l’invito a non dimenticare chi si è e da dove si viene, chiudendo sulle note di “Parole di ghiaccio”.

emis killa, em15 e em16: carriera al centro della serata

La serata ha richiamato indirettamente i due concerti EM15 ed EM16 tenuti a Rho Fiera Milano Live nel 2024 e nel 2025, concepiti come appuntamenti celebrativi della carriera. Al Fabrique, lo show ha invece posto maggiormente al centro Emis Killa e il percorso artistico, attraversando passato e presente, fino a una chiusura “perfettamente compiuta”.

ospiti e partecipanti sul palco

Gli ospiti presenti nella serata hanno affiancato Emis Killa in diversi momenti dello show:

  • Neima Ezza
  • Dj Telaviv
  • Flaco G
  • Tedua
  • Massimo Pericolo
Emis Killa a Milano: “Fan***o alle leggi italiane, che se mi entra un ladro in casa e gli spacco la testa sono pure io il criminale. Fan***o anche a me e a chi mi sopporta”
Categorie: TV e Spettacolo

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