Dossieraggio chiesto il processo per striano e laudati
La Procura di Roma ha avanzato una richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito di un’indagine che riguarda presunti dossieraggi abusivi. Al centro del procedimento figurano l’ex finanziere Pasquale Striano e l’ex pm della Dna Antonio Laudati, accusati, a vario titolo, di avere divulgato informazioni riservate acquisite tramite accessi abusivi ai sistemi informatici delle forze dell’ordine e della Direzione nazionale antimafia. Secondo l’impianto accusatorio, sarebbero stati contestati oltre mille accessi, con un coinvolgimento che, nel quadro complessivo, include anche alcuni giornalisti.
richiesta di rinvio a giudizio per striano e laudati
La richiesta di processo, depositata nelle scorse ore al gip dai magistrati di piazzale Clodio, riguarda complessivamente circa una ventina di indagati. Nel procedimento emerge la presenza di giornalisti: per uno di essi la Procura ha disposto lo stralcio della posizione, in vista di una richiesta di archiviazione.
Le contestazioni formulate riguardano l’accesso abusivo a sistema informatico, la rivelazione e l’utilizzazione di segreti d’ufficio, oltre a ipotesi di falso. L’azione investigativa si colloca su un modello descritto dai pm come una “consultazione di informazioni compulsiva”, finalizzata ad acquisire elementi successivamente confluiti in articoli di stampa.
coordinamento dell’inchiesta e competenze tra roma e perugia
L’indagine risulta coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco. La vicenda giudiziaria ha attraversato fasi di attribuzione della competenza: il procedimento era stato avviato a Roma, poi trasferito alla Procura di Perugia dopo un’eccezione sollevata dalla difesa di Laudati.
L’eccezione è stata accolta prima dal giudice per le indagini preliminari e successivamente dal Tribunale del Riesame di Perugia. La decisione si è basata su una pronuncia della Corte di Cassazione relativa alla competenza sui reati commessi e/o in danno di magistrati della Direzione nazionale antimafia.
fascicolo, nuove informative e integrazioni dell’accusa
Nel documento di chiusura delle indagini notificato nel novembre scorso, i magistrati di Roma hanno richiamato l’idea di una consultazione compulsiva volta ad acquisire informazioni poi tradotte in contenuti pubblicati. Il fascicolo risulta successivamente integrato: la pm Giulia Guccione e l’aggiunto De Falco avrebbero depositato nuove informative investigative, con una nuova contestazione nei confronti di Striano.
Secondo quanto emerge dagli atti richiamati, gli accessi abusivi contestati nell’avviso di conclusione delle indagini sarebbero oltre un migliaio.
persone verificate e banche dati coinvolte
Tra gli elementi oggetto delle verifiche svolte nell’ambito del presunto dossieraggio figurano anche esponenti di rilievo politico e istituzionale. Le consultazioni contestate dagli inquirenti avrebbero riguardato, tra gli altri, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari.
Le verifiche avrebbero interessato anche figure di primo piano come Matteo Renzi, Chiara Colosimo (presidente della Commissione parlamentare Antimafia), Marta Fascina (deputata di Forza Italia) e Francesca Verdini, indicata come compagna del vicepremier Matteo Salvini.
riferimenti nel mondo dello sport
Il quadro delle consultazioni contestate include anche persone appartenenti al mondo sportivo. Nell’ambito delle ricerche abusive compaiono Gabriele Gravina, indicato come ex presidente della Figc, e Massimiliano Allegri, indicato come allenatore del Milan.
persone offese e titolarità delle banche dati
Nel procedimento compaiono come persone offese, in qualità di titolari delle banche dati utilizzate, diversi soggetti istituzionali. Tra questi il ministero dell’Interno, il ministero dell’Economia, il ministero della Giustizia, il Corpo della Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Entrate e la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.
nomi centrali citati nell’inchiesta
- Pasquale Striano
- Antonio Laudati
- Giuseppe De Falco
- Giulia Guccione
- Guido Crosetto
- Giuseppe Valditara
- Giovanbattista Fazzolari
- Matteo Renzi
- Chiara Colosimo
- Marta Fascina
- Francesca Verdini
- Matteo Salvini
- Gabriele Gravina
- Massimiliano Allegri
