Cannes 2024 jane fonda e gong li aprono il festival tra glamour e resistenza

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Cannes 2024 jane fonda e gong li aprono il festival tra glamour e resistenza

Il Festival di Cannes riapre i battenti con un’energia che unisce arte e resistenza, in un contesto internazionale carico di tensioni. La cerimonia inaugurale della 79ma edizione è stata aperta martedì sera da Jane Fonda, attrice ottantottenne e portavoce di un messaggio netto: il cinema come voce capace di raccontare storie e di trasformarsi in un gesto di resilienza, soprattutto nei momenti più difficili. A fianco di Fonda, sul palco, è salita Gong Li, che ha richiamato l’unità del linguaggio artistico: una presenza simbolo capace di connettere mondi diversi attraverso la stessa forma espressiva.

La guida della serata inaugurale è stata affidata a Eye Haïdara, interprete francese capace di mescolare vigorosa eleganza e ironia. Il suo statement ha fissato l’orizzonte della serata con un invito rivolto a chi cerca di resistere, “qui e ovunque”, con un benvenuto diretto al pubblico del festival.

cannes e clima internazionale: libertà, pace e diversità

All’interno di una cornice che da sempre punta a celebrare libertà, pace e diversità, la cerimonia non ha potuto evitare di riflettere il drammatico clima che attraversa il mondo. Il contrasto tra i valori tradizionali del festival e la tensione globale ha reso la serata ancora più carica di significato, con i messaggi sul coraggio e sull’importanza della narrazione cinematografica come filo conduttore.

montée des marches e glamour: palme d’onore per sir peter jackson

La kermesse diretta da Thierry Frémaux non rinuncia al suo fascino storico, a partire dalla iconica Montée des Marches, luogo simbolo in cui salgono le stelle della settima arte. Nell’occasione, ieri sera, si è distinto anche Sir Peter Jackson, indicato quest’anno come destinatario di una delle due Palme d’oro d’onore.

Il regista neozelandese ha chiarito di non sentirsi un “regista tipico da Cannes”, spiegando che i suoi film non sono pensati per il festival e collegando l’evento a un riconoscimento che lo ha sorpreso e onorato. La consegna del premio è avvenuta per mano di Elijah Wood, interprete indimenticabile di Frodo, visibilmente emozionato.

Accanto all’omaggio a Jackson, la serata ha incluso anche un richiamo musicale ai Beatles. Jackson ha recuperato materiale inedito dedicato alla band, presentandolo attraverso tre lavori, tra cui la miniserie Get Back. Un’esecuzione di un brano dei Beatles è stata effettuata sul posto con il regista che teneva il tempo e cantava con allegria.

cannes e il via al programma: la vénus électrique fuori concorso

Il programma della rassegna è entrato nel vivo avviandosi con la commedia fuori concorso La Vénus électrique firmata da Pierre Salvadori. La pellicola è descritta come un’operina non particolarmente incisiva ma comunque piacevole da seguire, ambientata nella Parigi degli anni Venti.

La trama ruota attorno a un giovane pittore, interpretato da Pio Marmaï, che fatica a superare la morte della moglie avvenuta in un incidente. La ricerca di una via d’uscita lo porta a rivolgersi a una giovane, interpretata da Anaïs Demoustier, che si presenta come sensitiva. In realtà, però, lavora come attrazione nel luna park: la “venere elettrica”, un numero da baraccone tipico di quell’epoca. Il racconto insiste sul tema dell’inganno a fin di bene, elemento che intreccia i destini e porta alla luce segreti rimasti nascosti.

La percezione generale del film segnala un limite rispetto al tipo di cinema che il festival richiederebbe, anche in virtù della sua apertura. Allo stesso tempo, viene evidenziata una tendenza degli ultimi anni: la proposta di commedie capaci di raggiungere rapidamente il grande pubblico e di aprire il percorso di stagione con un impatto immediato nelle sale locali.

concorso ufficiale: giuria internazionale e titoli al via

Il concorso ufficiale avrà inizio oggi e sarà valutato da una giuria internazionale guidata dal sudcoreano Park Chan-wook. La selezione include 22 titoli provenienti da ogni parte del mondo e, come già noto, non comprende un italiano.

Park Chan-wook, indicato come presidente della giuria, è ricordato per opere diventate punto di riferimento per il cinema, tra cui Old Boy, Decision To Leave, Lady Vendetta e il più recente No Other Choice.

Personalità citate nel contesto della cerimonia e del programma:

  • Jane Fonda
  • Gong Li
  • Eye Haïdara
  • Thierry Frémaux
  • Sir Peter Jackson
  • Elijah Wood
  • Pierre Salvadori
  • Pio Marmaï
  • Anaïs Demoustier
  • Park Chan-wook
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Categorie: TV e Spettacolo

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