Cancro al seno metastatico: campagna sulla qualità di vita delle donne
Durante la 27esima edizione della Race for the Cure, la manifestazione dedicata alla lotta ai tumori del seno organizzata da Komen Italia, Pfizer ha presentato “La voce oltre la cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico”. L’iniziativa nasce per rafforzare l’attenzione verso la paziente lungo l’intero percorso terapeutico, ponendo al centro non solo gli aspetti clinici, ma anche le dimensioni meno visibili della malattia.
La campagna punta a valorizzare la qualità di vita e la centralità della donna anche quando emergono bisogni che spesso restano ai margini delle pratiche di cura. La partecipazione di quest’anno si inserisce in un impegno pluriennale: l’azienda dichiara infatti di essere al fianco della manifestazione da oltre 25 anni.
race for the cure e campagna “la voce oltre la cura”
“La voce oltre la cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico” mira a dare spazio a ciò che tende a non emergere con facilità nelle fasi cliniche. Il progetto considera tre aree esperienziali fondamentali: l’ascolto, il rapporto con il corpo e la percezione del tempo.
La campagna ha trovato una prima attivazione concreta proprio alla Race for the Cure, dove la proposta ha preso forma attraverso iniziative pensate per trasformare l’ascolto in confronto diretto e in esperienza condivisa.
qualità di vita come dimensione centrale della cura
Secondo i dati aggiornati al 2025 dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), in Italia vivono circa 925.000 donne con diagnosi di tumore della mammella, di cui circa 55.000 con carcinoma metastatico. I progressi diagnostico-terapeutici e la disponibilità di trattamenti sempre più mirati, riportati in una nota dell’azienda, hanno contribuito a migliorare la sopravvivenza.
In questo quadro, diventa sempre più rilevante un approccio che includa la qualità di vita, intesa come equilibrio tra gestione della malattia, autonomia quotidiana e benessere fisico, psicologico ed emotivo. “La voce oltre la cura” colloca questi elementi tra le priorità del percorso di cura, includendo anche vissuti personali e bisogni non espressi.
iniziative alla race: stand, ascolto e tavola rotonda
All’interno della cornice della manifestazione, lo stand Pfizer è stato concepito come punto di informazione e accoglienza. Nel corso delle attività è stato inserito anche “L’angolo delle parole mai dette”, uno spazio pensato per la condivisione aperta a una platea ampia composta da donne, caregiver, familiari e amici.
In quell’area è stato possibile esprimere emozioni, pensieri e bisogni