Big tech: 540 miliardi di ricavi e 120 miliardi di utili nel secondo trimestre
Il settore tech statunitense mette a segno un trimestre di risultati sopra le attese, con numeri complessivi che rafforzano la fiducia del mercato. A guidare la crescita sono soprattutto **servizi digitali** e **cloud**, mentre le vendite di prodotti fisici in alcuni casi si sono mantenute **al di sotto delle stime**. Nel contesto di incertezze geopolitiche e di **costi infrastrutturali** in aumento, legati anche all’espansione dell’**intelligenza artificiale**, i titoli tecnologici registrano comunque un’ottima performance: in aprile il Nasdaq segna il miglior mese dall’inizio della pandemia, con un progresso del **14%**.
risultati trimestrali record per i colossi tech statunitensi
Nel secondo trimestre i principali operatori tecnologici statunitensi chiudono con un andamento positivo: il totale combinato di **ricavi** supera i **540 miliardi di dollari** e gli **utili aggregati** si attestano vicino ai **124 miliardi**. La spinta arriva dall’espansione dei modelli di business basati su abbonamenti e piattaforme digitali, sostenuti da una domanda che il mercato collega sempre più al potenziale dell’**intelligenza artificiale** per i prossimi anni.
La lettura dell’andamento del settore considera anche il quadro operativo in cui le aziende operano: da un lato la crescita dei servizi in rete, dall’altro le pressioni su costi e capacità infrastrutturali. Nonostante tali fattori di rischio, il mercato continua a orientare le proprie aspettative verso cloud e servizi digitali, con impatti diretti su **ricavi** e **utili**.
apple: ricavi e profitti sopra le stime, i servizi trainano
Apple registra **ricavi pari a 111,18 miliardi** e **profitti per 29,6 miliardi**, superando le previsioni degli analisti. Il contributo del settore **servizi** ammonta a **30,98 miliardi**, confermandosi un elemento determinante nel mix di crescita dell’azienda.
Sul fronte hardware, le vendite di **iPhone** non raggiungono le stime per la **seconda volta in tre trimestri**. La dinamica commerciale si inserisce comunque in un percorso di rilancio legato allo slancio dell’**iPhone 17**.
Tim Cook, Ceo di Apple, commenta i risultati descrivendo il trimestre come il **miglior trimestre chiuso a marzo** per l’azienda. È inoltre indicato il passaggio di consegne: dall’**1 settembre** Tim Cook sarà sostituito da **John Ternus**.
alphabet: google cloud accelera e sostiene i conti
Alphabet, società madre di Google, riporta **utili per azione (eps) pari a 5,11 dollari** su **ricavi per 109,9 miliardi**, con risultati superiori alle stime che indicavano **107,2 miliardi**. L’andamento complessivo beneficia di un contributo positivo delle attività legate al cloud.
La divisione **Google Cloud** registra **ricavi per 20,02 miliardi**, un valore che supera le attese. Sul lato media e contenuti, la pubblicità di **YouTube** si mantiene in linea con le previsioni, senza scostamenti rilevanti.
amazon: aws in crescita del 28% e traina il trimestre
Amazon chiude il trimestre con **ricavi pari a 181,52 miliardi** e un **utile per azione di 2,78 dollari**, entrambi sopra le stime. Il motore principale è il segmento cloud: **Amazon Web Services (AWS)** cresce del **28% annuo**, raggiungendo **37,59 miliardi**, la velocità più rapida degli ultimi tre anni.
Sul fronte pubblicitario, la pubblicità interna sale a **17,24 miliardi**, contribuendo alla performance complessiva del periodo.
meta platforms: ricavi in forte crescita e utile oltre le aspettative
Meta Platforms, proprietaria di **Facebook** e **Instagram**, riporta **ricavi per 56,31 miliardi** e un **utile di 26,77 miliardi**. L’utile cresce del **61%** rispetto all’anno scorso e supera ampiamente le stime degli analisti.
Il Ceo **Mark Zuckerberg** evidenzia uno slancio marcato dell’azienda, sostenuto anche dal lancio di un nuovo modello da parte di **Meta Superintelligence Labs**. A livello di pianificazione finanziaria, Meta aggiorna le previsioni di spesa in conto capitale per l’anno in un intervallo tra **125 e 145 miliardi**, motivando la forchetta con aumenti dei **costi dei componenti** e dei **data center**.
microsoft: intelligent cloud in crescita e spese in conto capitale sotto le attese
Microsoft chiude il terzo trimestre fiscale con **ricavi pari a 82,89 miliardi** e **utile per azione di 4,27 dollari**, entrambi superiori alle attese. Il segmento **“Intelligent Cloud”**, che include **Azure** e altri servizi cloud, produce **ricavi per 34,68 miliardi**, con una crescita del **40%**.
Le **spese in conto capitale e leasing finanziari**, pari a **31,9 miliardi**, risultano inferiori alle previsioni del mercato. Il dato evidenzia un controllo dei costi in un trimestre in cui la domanda di servizi cloud continua a rappresentare il principale fattore di crescita.
leadership e prospettive industriali dei principali operatori
Le comunicazioni societarie associate ai risultati mostrano una convergenza su cloud, servizi e piani di investimento, in un contesto di costi legati alle infrastrutture e di aspettative crescenti sul ruolo dell’intelligenza artificiale. Nelle indicazioni emerse dai conti, le aziende citano traiettorie di sviluppo e aggiornamenti operativi coerenti con la domanda di servizi digitali.
Personaggi citati:
- Tim Cook
- John Ternus
- Mark Zuckerberg
