Apnee notturne sei milioni di italiani non sanno di averle rischi principali e segnali

• Pubblicato il • 4 min
Apnee notturne sei milioni di italiani non sanno di averle rischi principali e segnali

Il sonno influisce in modo diretto sulla salute generale e, quando viene disturbato da apnee ostruttive, l’impatto può diventare serio e duraturo. In occasione della Giornata mondiale del sonno 2026, con il tema “Sleep well, live better”, MedEA richiama l’attenzione sull’Osas, la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, considerata una condizione ancora ampiamente sottodiagnosticata, e sul contributo della telemedicina nel rendere i percorsi diagnostici più accessibili.

osas e sottodiagnosi: quanti casi restano senza diagnosi

Le apnee del sonno rappresentano tra i disturbi più diffusi e al tempo stesso tra i più sottovalutati. Secondo i dati riportati, 1 adulto su 5 nel mondo soffre di Osas in forma almeno lieve, senza differenze legate a contesto sociale o area geografica. In Italia il quadro risulta particolarmente critico: oltre il 10% degli adulti è affetto da Osas, tra l’1% e il 6% dei bambini può essere coinvolto dal disturbo, mentre risultano solo 200mila pazienti attualmente in trattamento. Di conseguenza, restano 6 milioni di casi non diagnosticati senza cure.

perché l’osas resta invisibile: sintomi comuni e ritardo diagnostico

La diffusione dell’Osas viene associata a un problema centrale: il ritardo diagnostico. Molte persone convivono a lungo con segnali riconoscibili, come russamento abituale, risvegli frequenti, stanchezza persistente e sonnolenza diurna, senza attivare un percorso clinico di approfondimento. La descrizione del fenomeno sottolinea che l’Osas non si limita a compromettere il riposo notturno: la letteratura scientifica collega la condizione non trattata a un maggiore rischio di complicanze cardiovascolari e metaboliche, oltre a sonnolenza diurna, riduzione della vigilanza e peggioramento della qualità di vita.

telemedicina e diagnostica territoriale: esami più accessibili

Il ruolo della telemedicina viene indicato come un elemento utile a ridurre ostacoli pratici come attese, complessità organizzative e distanza dai centri specialistici. L’approccio valorizza percorsi in cui l’esame viene avviato sul territorio e successivamente gestito da specialisti tramite canali digitali.

la rete sanitaria di medea e la crescita dei percorsi diagnostici

Secondo dati interni riportati da MedEA, nel 2025 la rete dell’azienda ha superato 3.000 hub sanitari tra farmacie, centri medici e ambulatori in Italia, con una crescita a doppia cifra rispetto al 2024. Nell’ambito degli esami erogati in farmacia, polisonnografia e saturimetria notturna hanno raggiunto oltre 1.500 esami, con un incremento di oltre il 30% rispetto all’anno precedente. I numeri vengono presentati come indicativi di una domanda crescente di percorsi diagnostici territoriali e più semplici da attivare.

esami per l’osas disponibili in farmacia

Nel contesto descritto, l’accesso agli accertamenti avviene tramite procedure pensate per semplificare l’iter. Vengono citati due esami: saturimetria notturna e polisonnografia. I due test vengono indicati come complementari, con finalità distinte e successive.

saturimetria notturna: semplice, non invasiva, orientata allo screening

La saturimetria notturna è descritta come un esame semplice e non invasivo. Misura, durante il sonno, i livelli di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca tramite un sensore applicato al dito. L’esame viene utilizzato principalmente come test di screening per individuare eventuali desaturazioni notturne che possono suggerire la presenza di disturbi respiratori del sonno, in particolare l’apnea ostruttiva del sonno.

polisonnografia: l’esame diagnostico più completo per lo studio del sonno

La polisonnografia viene indicata come l’esame più completo per lo studio del sonno. Registra contemporaneamente diversi parametri fisiologici, tra cui attività cerebrale, respirazione, flusso d’aria, movimenti toraco-addominali, frequenza cardiaca e saturazione dell’ossigeno. Questo insieme di misurazioni consente di diagnosticare con precisione i disturbi del sonno e di valutarne la gravità.

saturimetria e polisonnografia: come si completano nel percorso

La saturimetria viene presentata come spesso un primo livello di indagine per intercettare segnali sospetti, mentre la polisonnografia permette di confermare la diagnosi e definire nel dettaglio tipo e severità del disturbo, con conseguente orientamento del percorso terapeutico.

come funziona il servizio: ritiro del dispositivo, esecuzione a casa e refertazione

Il servizio descritto è pensato per facilitare l’accesso. Il paziente ritira il dispositivo in farmacia, esegue l’esame a casa durante la notte e lo riconsegna il giorno successivo. I dati raccolti vengono successivamente trasmessi tramite piattaforma di telemedicina a medici specialisti, che procedono con la refertazione a distanza.

diagnosi precoce e sicurezza alla guida: prevenzione e impatto pubblico

L’attenzione alla diagnosi precoce viene collegata all’uso combinato di test di screening e approfondimenti diagnostici, descritti come strumenti rilevanti per la prevenzione. Il testo collega inoltre la valutazione dell’Osas alla sicurezza pubblica: nei soggetti con Osas aumenta il rischio di colpi di sonno alla guida.

medea: contenuti e riferimenti della comunicazione

Le informazioni riportate in relazione all’Osas e al percorso diagnostico fanno riferimento all’organizzazione MedEA e ai dati presentati sullo sviluppo della rete sanitaria e sugli esami effettuati. La comunicazione include i seguenti soggetti citati:

  • MedEA
Categorie: Salute

Per te