Andreа sempio difeso anche se colpevole: fulmine durante l’intervento dell’avvocato angela taccia a ore 14 sera
Un momento di tensione e interruzioni tecniche ha segnato la puntata di “Ore 14 Sera” su Rai 2, quando uno scarico elettrico ha causato un blackout in studio. Nel corso della trasmissione, condotta in prima serata da Milo Infante, l’avvocata Angela Taccia ha rilasciato dichiarazioni sul proprio assistito, Andrea Sempio, indicato dalla Procura di Pavia come presunto assassino di Chiara Poggi.
blackout a “ore 14 sera” e dichiarazioni di angela taccì
Nel corso della puntata, l’atmosfera si è modificata improvvisamente: un fulmine ha fatto saltare il quadro elettrico e, di conseguenza, l’impianto luci è venuto meno. Intervenendo dopo l’improvvisa interruzione, Infante ha osservato che l’avvocata, durante il suo intervento, avrebbe pronunciato una frase che avrebbe avuto un impatto immediato sull’impianto, collegando ironicamente l’evento tecnico a quanto detto in studio.
Angela Taccia ha quindi precisato il suo ruolo e le motivazioni del proprio posizionamento: “È vero che sono sua amica da 20 anni ma in questo momento sono il suo legale”. Ha aggiunto che, qualora la colpevolezza fosse stata reale, la linea di difesa sarebbe stata diversa, mantenendo comunque un orientamento coerente con l’assistenza professionale: “Ho già detto che se fosse stato colpevole l’avrei difeso comunque ma in una maniera diversa”.
milo infante e il ripristino delle luci dopo il fulmine
Durante il tentativo di ripristino da parte dei tecnici, la conversazione è proseguita con battute e osservazioni. Taccia ha commentato l’accaduto con un riferimento al temporale e alla responsabilità scherzosamente attribuita a lei stessa, sostenendo che potesse trattarsi di un effetto della sua presenza in studio. Infante ha risposto ribadendo l’avvenimento: “Siamo in onda senza luci. Un fulmine”. La frase richiamata in quel frangente è stata “io credo all’innocenza di Sempio”, collegata in modo immediato all’istante in cui si sarebbe verificato lo spegnimento.
approccio difensivo e focus sulle carte
Nel proseguire, Taccia ha descritto il perimetro del proprio lavoro difensivo: “Adesso io sono il legale di Andrea Sempio, ascolto la sua versione ma soprattutto analizzo le carte e le confronto con quello che lui dice”. L’avvocata ha sottolineato che la tranquillità della difesa e la valutazione sull’innocenza si fonderebbero anche su riscontri, contrastando la tendenza a muovere accuse basate su elementi personali: “Spesso si tende ad andare sul personale, e di screditare”. Ha concluso ribadendo la centralità del ruolo legale: “Prima di tutto adesso io sono il legale”.
angela taccia su foto intime e materiali: “era un gioco”
Nel corso della trasmissione, Milo Infante ha chiesto conto delle fotografie intime di una conoscente che, secondo quanto riportato, sarebbero state comprate da Sempio, insieme ad altro materiale legato a colleghe di lavoro. Angela Taccia ha risposto qualificando tali elementi: “Era un gioco” e precisando che la sua posizione non includerebbe giudizi sulle abitudini altrui.
L’avvocata ha inoltre sostenuto che le pratiche e il modo di scherzare non sarebbero sufficienti a convincere il pubblico a considerare una persona come colpevole: “Le abitudini sessuali, il modo di scherzare non possono convincere”. Ha aggiunto che tali dinamiche riguarderebbero la sfera personale e che, se i soggetti coinvolti si trovavano in sintonia, ciò non comporterebbe automaticamente un danno alla dignità di chi ne sarebbe al centro. Secondo Taccia, se le colleghe scendessero in difesa, non deriverebbe da quei fatti una lesione della dignità di Sempio.
consulenza psichiatrica: capacità di intendere e di volere e pericolosità sociale
Un passaggio centrale riguarda la consulenza psichiatrica richiesta dalla Procura di Pavia. Secondo quanto riferito, l’indagine dovrebbe riguardare la capacità di intendere e di volere di Andrea Sempio e la sua eventuale pericolosità sociale. La difesa, inoltre, avrebbe già depositato 5 consulenze nelle settimane precedenti, con elementi ritenuti fondamentali per chiarire la dinamica del caso.
critiche della difesa alla richiesta di accertamenti
Angela Taccia ha spiegato che ci si aspettava un confronto in contraddittorio su aspetti considerati oggettivi, concreti e tecnici. Ha poi espresso sorpresa rispetto alla decisione di procedere con verifiche sullo stato di salute psichiatrico prima di entrare nel merito, definendo l’impostazione della richiesta imbarazzante.
Nel dettaglio, Taccia ha posto una serie di domande sulla coerenza tra il lavoro già svolto dalla difesa e il tipo di accertamento richiesto: “Dopo aver depositato con sudore 5 consulenze… prima delle prove vogliono accertarmi lo stato di salute psichiatrico di Andrea Sempio? Ma davvero?”. Ha aggiunto che, invece di affrontare i punti in contraddittorio in aula, si starebbe spostando l’attenzione verso una consulenza psichiatrica.
valutazione delle consulenze depositate dalla difesa
La linea dell’avvocata si incentra sul fatto che le 5 consulenze depositate avrebbero l’obiettivo di contribuire alla ricostruzione delle circostanze del caso, ma che la prospettiva degli accertamenti psichiatrici avrebbe cambiato il focus della procedura. Taccia ha presentato la richiesta come uno spostamento di campo rispetto alle prove e al confronto diretto con la difesa.
personaggi citati nel confronto in studio
Nel corso della puntata sono stati richiamati i seguenti nominativi:
- Angela Taccia
- Milo Infante
- Andrea Sempio
- Chiara Poggi


