Agricoltura fregolent mantenere l’eccellenza italiana
Parlare di agricoltura oggi significa affrontare scelte concrete su ricerca, innovazione e sostenibilità, con l’obiettivo di mantenere alta la qualità produttiva italiana. A Mantova, durante l’incontro “Il filo che ci unisce – Ieri, oggi e il domani dell’agricoltura”, inserito nella decima edizione del Food&Science Festival, la vicepresidenza della Commissione Agricoltura e membro della Commissione Ambiente al Senato ha collegato il presente a nuove prospettive tecnologiche, evidenziando anche la necessità di interventi mirati in ambito europeo e nazionale.
agricoltura moderna tra ricerca, sostenibilità e biologicals
Nel corso dell’intervento, è stato sottolineato che il tema dell’agricoltura nei tempi contemporanei passa attraverso nuovi tipi di sementi e nuove tecnologie. L’impostazione descritta richiama un modello produttivo che consuma meno suolo e utilizza meno risorse idriche e risorse naturali, mantenendo però l’eccellenza italiana. Il contesto dell’evento ha dato centralità a un percorso che unisce la dimensione scientifica con la sostenibilità, con attenzione anche ai biologicals e alla prospettiva di ricerca orientata al futuro.
filo tra passato e futuro dell’agricoltura
La riflessione non si è limitata a rileggere il passato: l’obiettivo dichiarato è proiettarsi verso il futuro tramite un focus su innovazione, ricerca e transizione in senso produttivo e scientifico. È stato evidenziato il rischio di conseguenze operative se questi temi restano non adeguatamente affrontati: si citano non solo gli effetti sul fronte dei finanziamenti internazionali, considerato che le multinazionali investono in agricoltura di nuova generazione, ma anche l’importanza della continuità storica resa attuale da interventi coerenti con la modernità. In tale cornice, è stata richiamata la necessità di raccontare l’agricoltura come elemento contemporaneo, coerente con un’identità nazionale che esporta e rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale.
mantenere competitività con un’idea di innovazione condivisa
La prospettiva include la richiesta di un approccio integrato: viene evidenziato che l’innovazione richiede lavoro di sistema e coordinamento, ponendo l’accento sulla mancanza di tempo da perdere per accelerare l’adozione di soluzioni efficaci. In parallelo, viene segnalata la difficoltà legata a misure di transizione citate nel dibattito pubblico: viene affermato che Transizione 5.0 non avrebbe supportato adeguatamente il settore agricolo, con l’auspicio che il Governo, nel periodo precedente alle elezioni e nell’ultimo anno disponibile, possa intervenire in modo concreto a favore degli agricoltori, indicando la necessità di risorse tangibili.
pac e Tea: tecnologie di evoluzione assistita come priorità europea
Un passaggio centrale dell’intervento riguarda le misure politiche richieste a livello europeo e nazionale. È stata formulata una richiesta esplicita affinché nella nuova Pac (Politica Agricola Comune) siano previste misure concrete per affrontare le sfide richiamate: innovazione agricola, sostenibilità e competitività. In questo quadro, l’Europa viene descritta come sempre più orientata verso un tema specifico: Tea (Tecnologie di Evoluzione Assistita), indicate come nuove tecnologie di inseminazione. L’intervento ha anche riconosciuto un ruolo dell’Italia, definendola antesignana e protagonista nel dimostrare l’utilità e la direzione positiva di tali approcci.
integrazione tra Europa, Governo e tempi di adozione
La richiesta finale delinea la necessità di un’azione coordinata tra istituzioni e settore: la trasformazione agricola viene presentata come una sfida che richiede integrazione e unità di intenti. Nel messaggio emerge la convinzione che serva un’accelerazione concreta, poiché il contesto economico e tecnologico richiede risposte rapide. La convergenza verso i Tea, insieme alle misure nella Pac, viene riportata come uno snodo essenziale per accompagnare ricerca e sostenibilità dentro un percorso produttivo capace di restare competitivo.
senatrice e commissioni: ruolo e focus istituzionale
La voce riportata appartiene a Silvia Fregolent, vicepresidente della Commissione Agricoltura e membro della Commissione Ambiente al Senato, intervenuta a Mantova nell’ambito dell’incontro collegato al Food&Science Festival. Il suo contributo ha messo al centro l’urgenza di aggiornare la narrazione e gli strumenti dell’agricoltura, collegando il tema a sementi innovative, nuove tecnologie, sostenibilità e strumenti europei.
Personaggi citati:
- Silvia Fregolent