Accordi di filiera essenziali per stabilità e investimenti
Il comparto del tabacco italiano entra in una fase di rafforzamento grazie a un’intesa che punta a consolidare la filiera e a orientare gli investimenti verso innovazione e sostenibilità. La firma di un Memorandum a Napoli, con il coinvolgimento di Confagricoltura, New Tab e Protab Italia, mette al centro strumenti pensati per dare stabilità, certezze e una pianificazione di lungo periodo, anche attraverso tecnologia e digitalizzazione.
accordi di filiera e stabilità per il tabacco italiano
Andrea Di Paolo, Vicepresidente BAT Italia, ha indicato gli accordi di filiera come elementi essenziali per garantire equilibrio a un settore che, con riferimento alla produzione di tabacco italiano da cui l’azienda acquista, coinvolge circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6.000 operatori. L’obiettivo non si limita alla stabilità operativa: l’accordo consente anche di programmare investimenti nel lungo periodo, inserendo strumenti tecnologici e digitali basati sull’intelligenza artificiale.
memorandum a napoli: filiera, investimenti e innovazione
Il Memorandum, sottoscritto a Napoli, rappresenta un passaggio concreto per rafforzare la relazione tra gli attori della filiera. Secondo le dichiarazioni riportate, la finalità è creare strumenti utili a offrire certezze agli agricoltori e a sostenere l’intera catena del valore. Questa impostazione mira a rendere più efficace la pianificazione e a promuovere una visione condivisa, riducendo l’incertezza che può frenare decisioni strategiche.
weplant e agricoltura 4.0
Nel quadro delle iniziative citate, Di Paolo ha collegato l’accordo al progetto WePlant. Il progetto viene presentato come uno strumento capace di avviare un percorso verso un’agricoltura di precisione e un’agricoltura 4.0. L’innovazione tecnologica sarebbe in grado di contribuire alla riduzione di consumi di acqua e dell’utilizzo di pesticidi.
La ricaduta descritta si articola in un duplice vantaggio: risparmio per gli agricoltori e beneficio ambientale attraverso l’applicazione di tecnologie in grado di migliorare l’efficienza dei processi agricoli.
regolamentazione europea: accise e prodotti del settore
Il Memorandum viene collocato in un contesto considerato particolarmente delicato, soprattutto sul fronte della regolamentazione europea. Di Paolo ha sottolineato che a Bruxelles sono in discussione due direttive fondamentali per il comparto, con effetti attesi sui prossimi dieci anni.
revisione della direttiva sulle accise del tabacco
La prima direttiva riguarda la revisione della direttiva sulle accise del tabacco, cioè la tassazione. L’impatto potenziale viene indicato come determinante per la traiettoria economica del settore nel medio-lungo periodo.
regolamentazione dei prodotti del settore
La seconda direttiva riguarda la regolamentazione dei prodotti del settore. Anche in questo caso, la rilevanza è presentata come significativa rispetto agli sviluppi futuri, incidendo sulle condizioni operative e strategiche.
posizione dell’italia e obiettivo di equilibrio nel medio-lungo periodo
Nel quadro delle implicazioni europee, è stata evidenziata la posizione dell’Italia come Paese di riferimento: l’Italia viene indicata come primo produttore di tabacco in Europa e per questo con interessi strategici rilevanti nel settore. Al tempo stesso, è stata espressa una preoccupazione per l’evoluzione delle due direttive in discussione.
rafforzare la filiera con modelli integrati
Le aspettative si concentrano sulla ricerca di una soluzione ritenuta equilibrata, in grado di garantire la sostenibilità del comparto nel medio-lungo periodo. In questa prospettiva, viene considerato fondamentale rafforzare la filiera tramite modelli integrati, trasparenti e tracciabili, con l’obiettivo di coniugare sviluppo economico, innovazione e tutela ambientale.
personaggi citati
- Andrea Di Paolo (Vicepresidente BAT Italia)