Yeman Crippa entra nella storia: primo italiano a trionfare alla Maratona di Parigi

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Yeman Crippa entra nella storia: primo italiano a trionfare alla Maratona di Parigi

Una maratona di livello mondiale torna a regalare una notte storica a favore dell’Europa dell’atletica: Yeman Crippa conquista la Maratona di Parigi, tra le gare più seguite al mondo, firmando una prestazione di grande impatto e diventando il primo italiano capace di imporsi sulla distanza nella capitale francese.

yeman crippa vince la maratona di parigi: primato personale da 2h05:18

L’azzurro porta a casa la vittoria con il tempo di 2h05:18, primato personale lungo i 42,195 km. La competizione, con quasi 60mila partecipanti al via, si chiude con un risultato che mette Crippa al centro della scena internazionale: è il primo italiano nella storia a conquistare la maratona di Parigi.

Il successo assume anche un valore storico più ampio, perché un atleta europeo non vinceva la gara parigina da 24 anni. Per il trentino delle Fiamme Oro, già autore di tre ori agli Europei e primatista azzurro di tutte le misure del mezzo fondo, la conquista rappresenta la tappa più importante dell’intera carriera.

la corsa decisiva: attacco a cinque chilometri e stacco a 1,5 dal termine

La dinamica della gara racconta un crescendo preciso. Crippa prende la testa quando mancano circa cinque chilometri, nel contesto del Bois de Boulogne, indicato come polmone verde della città.

La svolta avviene nel finale: a un chilometro e mezzo dalla chiusura, in un tratto di pavè con una leggera discesa, arriva l’attacco determinante che spezza i riferimenti degli inseguitori. In quel momento vengono staccati i principali rivali: Bayelign Teshager, Sila Kiptoo e Mohamed Ismail.

le parole di crippa dopo il traguardo

Al termine della corsa, Crippa racconta il momento in cui ha percepito la possibilità di controllare l’esito. Il passaggio chiave viene collegato al 33esimo chilometro, quando la gara inizia a delinearsi chiaramente per lui; più avanti, al 39esimo, la decisione diventa definitiva, con l’attacco scattato quando gli avversari mostrano difficoltà.

la tappa personale: sette maratone e nuova dimensione verso los angeles 2028

Quella di oggi lungo la Senna, con il percorso all’ombra della Torre Eiffel, rappresenta per Crippa la settima maratona in carriera. Il debutto da maratoneta risale a tre anni fa a Milano, dopo una brillante carriera in pista.

Il vincitore interpreta la prestazione come un punto di svolta. Dopo il traguardo, l’atleta afferma che la carriera da maratoneta inizia proprio in quel momento, aggiungendo di aver finalmente trovato “la strada giusta”. Collegando il successo alla stagione olimpica, Crippa parla anche di un riscatto dal 25esimo posto di Parigi ai Giochi Olimpici, aprendo una nuova fase: emerge la sensazione di avere feeling con la maratona.

La vittoria viene inoltre letta come un salto di qualità che proietta l’atleta verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

abbraccio e supporto: crippa con padre, coach e manager dopo il successo

Il momento immediatamente successivo al traguardo è segnato dall’abbraccio con Roberto, il padre. Presenti anche Massimo Pegoretti, indicato come coach, e Gianni Demadonna, manager, che seguono Crippa nel passaggio tra la gara e la celebrazione finale. L’evento si chiude con la sensazione di una giornata resa possibile da scelte tecniche precise e da una gestione efficace della corsa.

Personaggi citati:

  • Yeman Crippa
  • Roberto (padre)
  • Massimo Pegoretti (coach)
  • Gianni Demadonna (manager)
  • Bayelign Teshager
  • Sila Kiptoo
  • Mohamed Ismail
L’impresa pazzesca di Yeman Crippa: un azzurro vince la Maratona di Parigi. “Da oggi si apre la mia nuova carriera”
Categorie: NewsCalcio e Sport

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