Vino e bricolo veronafiere asset per sostenere l’export delle aziende
Vinitaly amplia la propria proiezione internazionale con nuove tappe programmate in Africa, Canada e Australia, insieme a un raddoppio in Brasile. La 58ª edizione della manifestazione, aperta a Verona, conferma l’impegno di Veronafiere nel rafforzare la presenza delle aziende vinicole italiane sui mercati esteri, in un contesto economico e geopolitico caratterizzato da instabilità, ridefinizione delle rotte commerciali e crescente competizione.
vinitaly 58ª edizione: obiettivo export e consolidamento del ruolo
Durante l’apertura della 58ª edizione, il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha delineato Vinitaly come infrastruttura capace di sostenere e amplificare la proiezione internazionale del vino italiano. L’impostazione descritta mette al centro un presidio organizzato con partenza da Verona, finalizzato a rafforzare in modo continuativo la presenza delle imprese sui mercati globali.
Nel quadro di uno scenario complesso, è stata ribadita la responsabilità di evolvere il ruolo della manifestazione: da semplice luogo di incontro del business a leva concreta per consolidare il posizionamento del settore e ampliare le opportunità di sviluppo all’estero.
vinitaly all’estero: quasi trenta iniziative internazionali
Bricolo ha indicato la promozione internazionale come priorità, inserita in una strategia che prevede un programma strutturato di quasi trenta iniziative. Tali attività mirano a presidiare in modo sistemico le principali aree considerate strategiche, con un impianto che copre dagli Stati Uniti fino all’Asia, includendo Cina, India, Thailandia, Kazakistan, Giappone e Corea del Sud.
La geografia citata comprende inoltre America Latina, Balcani e diverse piazze europee, fino al Regno Unito. Secondo quanto riportato, la mappa degli interventi è coerente con le rotte ritenute più promettenti per l’export e sarà ulteriormente ampliata.
nuove tappe vinitaly: africa, canada e australia
È stato comunicato che, in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, saranno organizzate nuove tappe di Vinitaly in Africa, Canada e Australia. L’indicazione sottolinea un rafforzamento del presidio estero attraverso un percorso già avviato e potenziato.
vinitaly in brasile: raddoppio e continuità con wine south america
Per il Brasile è previsto un raddoppio, con l’obiettivo di incrementare la presenza e consolidare l’azione in un’area in cui risulta già attivo un presidio legato a Wine South America. La scelta si inserisce in una strategia di estensione delle attività internazionali e di intensificazione della copertura territoriale.
analisi del settore: paesi con alto potenziale e mercati buyer
Le analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, realizzate per la 58ª edizione della manifestazione fino al 15 aprile, individuano dodici Paesi con il più alto potenziale di crescita: Giappone, Messico, Corea del Sud, Brasile, Vietnam, Cina, Thailandia, Indonesia, Australia e India.
A questi si aggiungono due mercati principali buyer extra-Ue: Stati Uniti e Regno Unito. La lettura complessiva del quadro indica aree considerate prioritarie per sostenere l’espansione commerciale.
unione italiana vini e vinitaly: ampliamento del bacino commerciale
Per Unione italiana vini e Vinitaly, le aree menzionate rappresentano i mercati su cui rafforzare la presenza, con l’obiettivo di ampliare il bacino commerciale di un settore indicato come ancora troppo concentrato sui primi cinque mercati di destinazione. Si sottolinea che tali mercati assorbono da soli il 60% del valore complessivo dell’export.
La sfida viene descritta come duplice: da un lato consolidare le produzioni di qualità e contenere le criticità; dall’altro migliorare il posizionamento, indicato come obiettivo strategico per l’export di una potenza enologica come l’Italia.
prometeia e bilancia commerciale: ruolo del vino nel made in italy
Secondo Prometeia, il vino si colloca al secondo posto per saldo della bilancia commerciale estera tra i comparti tradizionali del made in Italy. Il dato riportato per il 2025 è pari a +7,2 miliardi di euro.
autorità presenti all’apertura di vinitaly
All’inaugurazione della 58ª edizione hanno partecipato esponenti istituzionali e vertici di enti nazionali e locali, insieme a figure di riferimento del settore e delle istituzioni. La lista delle presenze comprende:
- Lorenzo Fontana
- Antonio Tajani
- Francesco Lollobrigida
- Adolfo Urso
- Alessandro Giuli
- Gianmarco Mazzi
- Antonella Sberna
- Matteo Zoppas
- Alberto Stefani
- Flavio Massimo Pasini
- Damiano Tommasi
- Federico Bricolo