Verona milan, maignan chiama l’arbitro e denuncia cori razzisti: annuncio dello speaker e cosa è successo

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Verona milan, maignan chiama l’arbitro e denuncia cori razzisti: annuncio dello speaker e cosa è successo

Prima del fischio d’inizio del secondo tempo di Verona–Milan allo stadio Bentegodi, si sono registrati momenti di forte tensione. Il portiere del Milan Mike Maignan ha richiamato l’attenzione dell’arbitro Daniele Chiffi, segnalando cori considerati discriminatori e rivolti nei suoi confronti. La dinamica ha coinvolto direttamente l’organizzazione della gara e la comunicazione dagli altoparlanti, con conseguenze immediate sul comportamento della curva di casa.

verona–milan, Maignan e i cori discriminatori segnalati a chiffi

Al rientro delle squadre dagli spogliatoi, Maignan ha percepito cori di discriminazione razzista provenire dalla curva veronese. Il portiere, dopo essersi diretto verso la propria porta e aver ascoltato quei cori, si è rivolto all’arbitro Daniele Chiffi per formalizzare la segnalazione. A seguito della richiesta, Chiffi ha dato disposizione agli agenti della Procura a bordocampo affinché venisse fatta chiarezza sulla situazione.

Il quadro descritto ha un precedente: già lo scorso anno Maignan, nella partita Verona–Milan, era stato vittima di cori e insulti con contenuti di matrice razziale da parte dei tifosi di casa.

lo speaker del bentegodi contro i cori: fischi continui a maignan

Con il cronometro a circa 10 minuti dall’inizio della ripresa, lo speaker dello stadio Bentegodi ha effettuato un annuncio indirizzato contro i cori rivolti a Maignan pochi minuti prima. Dopo quell’intervento, la curva dell’Hellas Verona ha iniziato a fischiare Maignan a ogni tocco di palla, mantenendo il clima ostile durante le fasi immediatamente successive.

fischi e cori su maignan anche dopo le occasioni e il gol

La tensione sugli stessi protagonisti era emersa anche nel corso del match. In occasione del gol del Milan realizzato da Rabiot su assist di Leao, i tifosi veronesi avevano rivolto espressioni negative nei confronti del portoghese. Tra i comportamenti segnalati compaiono ululati e diversi fischi.

Durante l’uscita dal campo di Leao, il racconto riportato include anche un coro offensivo indirizzato al calciatore: “Leao, tu sei, un figlio di putt**a”.

episodio in campo, protagonisti citati

  • Mike Maignan
  • Daniele Chiffi
  • Leao
  • Rabiot
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