Tumore al pancreas, una pillola raddoppia la sopravvivenza: i risultati dello studio

• Pubblicato il • 4 min
Tumore al pancreas, una pillola raddoppia la sopravvivenza: i risultati dello studio

Nuove indicazioni positive arrivano da Revolution Medicines, con risultati di fase 3 che puntano a cambiare lo scenario terapeutico per il tumore metastatico del pancreas. Al centro dell’annuncio c’è daraxonrasib, farmaco sperimentale appartenente a una nuova generazione di Ras-inibitori, capace di mostrare un raddoppio della sopravvivenza rispetto alla chemioterapia in pazienti già precedentemente trattati.

daraxonrasib fase 3: raddoppio della sopravvivenza nel pdac metastatico

Revolution Medicines riferisce che daraxonrasib, somministrato per via orale una volta al giorno, ha prodotto miglioramenti statisticamente significativi e clinicamente rilevanti rispetto alla chemioterapia citotossica standard somministrata per via endovenosa.

Lo studio di fase 3 RASolute 302 è descritto come randomizzato e controllato. L’analisi ha riguardato pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico (Pdac) metastatico, già trattati in precedenza.

pfs e os: miglioramenti con hazard ratio favorevole

Nell’intera popolazione dello studio, daraxonrasib ha evidenziato una sopravvivenza libera da progressione (Pfs) e una sopravvivenza globale (Os) superiori al trattamento di confronto.

Nel dettaglio, la Os mediana risulta pari a 13,2 mesi contro 6,7 mesi con la chemioterapia. L’hazard ratio riportato è 0,40 con valore di p < 0,0001. Revolution Medicines dichiara inoltre un profilo di sicurezza gestibile e l’assenza di nuovi segnali di sicurezza, con un’indicazione di buona tollerabilità.

dati definitivi sugli endpoint: nuova richiesta alle autorità

Secondo quanto riportato dall’azienda, sulla base dei risultati della prima analisi intermedia, gli esiti relativi a endpoint Pfs e Os sono considerati definitivi. Revolution Medicines intende presentare i nuovi dati alle autorità regolatorie globali, includendo la Food and Drug Administration (Fda) statunitense.

La compagnia indica inoltre la volontà di avviare una New Drug Application (Nda) nell’ambito del Commissioner's National Priority Voucher. In parallelo, i risultati del trial sono destinati al congresso 2026 dell’Asco, l’American Society of Clinical Oncology.

razionale scientifico: ras e dipendenza tumorale del pancreas

Revolution Medicines collega la strategia terapeutica al ruolo del sistema Ras nella biologia del carcinoma pancreatico. L’azienda afferma che, tra i principali tipi di cancro, il carcinoma pancreatico sarebbe quello più dipendente da Ras, con oltre il 90% dei pazienti portatore di forme legate a mutazioni nelle proteine Ras.

Le mutazioni citate comprendono una vasta gamma di varianti, considerate fattori che contribuiscono a un comportamento aggressivo del tumore. In questo contesto, daraxonrasib viene descritto come inibitore multiselettivo delle proteine Ras (On), presentato come primo farmaco sperimentale di una nuova classe di Ras-inibitori, con obiettivo di contrastare un ampio spettro di driver oncogenici di Ras.

rasolute 302: popolazione, endpoint e sottogruppi di mutazione g12

Lo studio RASolute 302 è presentato come trial con arruolamento di pazienti con tumori pancreatici portatori di un’ampia gamma di varianti di Ras, oltre a pazienti con assenza di mutazioni Ras identificate.

Gli endpoint primari sono indicati come sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza globale nei pazienti con mutazioni Ras G12. Gli endpoint secondari valutano Pfs e Os in tutti i pazienti arruolati, nella popolazione intent-to-treat, includendo soggetti con mutazione Ras e soggetti con wild type.

dichiarazioni aziendali e prospettive di sviluppo

Secondo Revolution Medicines, i risultati della fase 3 mostrerebbero un miglioramento della sopravvivenza globale in pazienti con carcinoma pancreatico metastatico precedentemente trattato, rispetto alla chemioterapia standard, in linea con risultati pregressi. L’azienda descrive l’insieme dei dati come potenzialmente significativo per ridefinire il panorama terapeutico.

Revolution Medicines dichiara inoltre di procedere con urgenza verso le richieste di autorizzazione regolatoria a livello globale e di mirare a sviluppare rapidamente la terapia per pazienti affetti da un’ampia gamma di tumori Ras-dipendenti. Vengono menzionati il contributo dei pazienti, delle famiglie e dei team di ricerca che hanno reso possibile lo studio RASolute 302, con l’obiettivo di condividere i risultati dettagliati con la comunità scientifica e clinica.

Nel quadro della strategia dell’azienda, viene richiamato che l’approccio al trattamento dei tumori dipendenti da Ras attraverso l’inibizione di Ras (On) sarebbe supportato da una pipeline composta da 4 farmaci sperimentali in fase clinica con profili differenziati. La base tecnologica viene collegata a oltre 15 anni di investimenti in ricerca, includendo il lavoro di Warp Drive Bio, acquisita nel 2018, indicata come elemento che avrebbe contribuito alle fondamenta per sviluppare e sostenere la pipeline.

protagonisti citati

  • Brian M. Wolpin
  • Mark A. Goldsmith
Categorie: NewsSalute

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