Trump chiede il licenziamento di kimmel dopo la battuta su melania vedova in attesa

• Pubblicato il • 5 min
Trump chiede il licenziamento di kimmel dopo la battuta su melania vedova in attesa

La tensione politica e mediatica torna a concentrarsi su Jimmy Kimmel, comico e conduttore, dopo una sequenza di polemiche che coinvolge direttamente la parodia della cena dei Corrispondenti della Casa Bianca e la richiesta di intervento avanzata da figure di primo piano dell’amministrazione statunitense.

Al centro della discussione si collocano i contenuti ironici rivolti a Melania Trump e il timing legato all’irruzione con sparatoria avvenuta pochi giorni dopo l’evento parodiato. Le reazioni hanno portato a richieste di cancellazione e licenziamento, mentre il conduttore ha ribadito il carattere leggero delle battute e la mancanza di intenzioni di incitamento.

melania trump accusa jimmy kimmel e chiede un intervento abc

Un messaggio pubblicato su X da Melania Trump innesca un’escalation del caso. Nel testo viene indicato che la “retorica di odio e violenta” attribuita a Kimmel mirerebbe a dividere il paese. La first lady sostiene inoltre che a persone come Kimmel non dovrebbe essere concesso uno spazio televisivo serale per diffondere odio.

Melania Trump passa poi a sollecitare un’azione immediata da parte di Abc, specificando che l’emittente controllata da Disney dovrebbe reagire, con particolare riferimento alla presunta tolleranza verso il comportamento del comico a danno della comunità.

parodia alla cena dei corrispondenti e battute su melania: il punto di frizione

La rabbia di Melania Trump viene collegata alla parodia della cena dei Corrispondenti della Casa Bianca condotta da Kimmel tre giorni prima della vera serata. In seguito, durante l’evento reale, un uomo ha fatto irruzione nella sala dove era previsto l’appuntamento e ha aperto il fuoco.

battuta sul matrimonio e riferimento al compleanno di melania

Nella ricostruzione delle frasi attribuite al comico, Kimmel avrebbe scherzato sul matrimonio tra Melania e Donald Trump. In particolare, la first lady è descritta come così bella da sembrare una “vedova in attesa”, con l’allusione a un compleanno trascorso a casa. Viene riportato anche il passaggio in cui, secondo la ricostruzione, Melania avrebbe passato la giornata “guardando fuori dalla finestra e sussurrando: che cosa ho fatto?”.

Successivamente, facendo riferimento alla distanza percepita nella coppia presidenziale, Kimmel avrebbe aggiunto: “Comunque Melania questo è Donald. Donald lei è Melania”. Queste parole vengono indicate come criticate con notevole ritardo, culminando nelle richieste rivolte ad Abc.

richieste di cancellazione e posizione di donald trump

Insieme a Donald Trump, Melania Trump avrebbe chiesto ad Abc di cancellare Jimmy Kimmel. Dal presidente degli Stati Uniti arriva la richiesta più netta: “Va licenziato su due piedi”.

jimmy kimmel risponde: nessun effetto e retorica da rifiutare

Nel tentativo di ricostruire il nesso tra le battute e quanto accaduto in seguito, Kimmel esprime dispiacere per l’esperienza vissuta da Melania Trump, dal presidente e da tutti i presenti nella sala sabato, specificando però che l’assenza di vittime non rende meno traumatico l’episodio. Il conduttore contesta l’idea che una battuta formulata tre giorni prima avrebbe avuto un qualunque effetto su ciò che è successo.

“deja vu” sulla sospensione dello scorso autunno

Riguardo alle richieste di licenziamento arrivate dalle massime cariche istituzionali e dalla Casa Bianca, Kimmel collega la situazione a un sentimento di “deja vu”, richiamando la sospensione del suo show avvenuta lo scorso autunno.

difesa della battuta e chiarimento sull’incitamento

Kimmel ribadisce di non riconoscere nelle sue parole un’intenzione di incitamento. Alla base della sua difesa vi è l’indicazione che la battuta sarebbe stata molto leggera, riferita alla differenza di età tra Trump e la moglie, e soprattutto l’affermazione che non fosse un’incitazione all’assassinio, aggiungendo che le persone coinvolte lo sanno.

precedente del 2026: sospensione per minacce e battuta su charlie kirk

La vicenda non è isolata. In passato, nel mese di settembre, Kimmel era stato sospeso per alcuni giorni dopo le minacce del presidente della Federal Communications Commission di Donald Trump, Brendan Carr.

ammissione di inopportunità sulla battuta riguardante charlie kirk

Al ritorno in onda, Kimmel aveva ammesso che la sua battuta sull’assassinio dell’attivista conservatore Charlie Kirk fosse stata inopportuna, “poco chiara”, oppure entrambe le cose. Il conduttore aveva anche dichiarato di comprendere l’ira del pubblico.

Nella descrizione fornita, Kimmel avrebbe detto che durante il fine settimana si sarebbero raggiunti “nuovi minimi”, con la gang MAGA impegnata a cercare di rappresentare l’assassino come non appartenente a un determinato gruppo politico, tentando di ottenere punti politici. Questo impianto veniva interpretato come un modo per suggerire che il killer si collocasse su posizioni allineate a quelle di Trump e dei repubblicani.

argomento dei sostenitori: questione di tempismo dopo l’irruzione

Questa volta, secondo quanto riportato, i sostenitori del comico impostano la difesa sul tempismo, collegando la sequenza delle polemiche a ciò che è accaduto durante la serata dei giornalisti all’Hilton di Washington.

retorica e dialogo: il messaggio di kimmel

Pur contestando il nesso tra battuta e sparatoria, Kimmel dichiara accordo sul fatto che retorica d’odio e violenta debba essere rifiutata. Per avviare un cambiamento, propone di avviare una conversazione su questo tema con Donald Trump.

ospiti e figure citate nel racconto

Persone menzionate: Melania Trump, Jimmy Kimmel, Donald Trump, Brendan Carr, Charlie Kirk.

Jimmy Kimmel scherza sullo sguardo da “vedova in attesa” di Melania. E i Trump chiedono a Abc di licenziarlo

Per te

Papa leone xIV gesto virale 6

08/06/2026

Papa Leone XIV a Madrid: sulla papamobile replica il meme “sei-sette”. Prima visita UE fuori dall’Italia, tra...