Tram deragliato a milano: conducente nega luso del telefono e conferma il malore

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Tram deragliato a milano: conducente nega luso del telefono e conferma il malore

Quasi un mese dopo il drammatico deragliamento del tram della linea 9, con due vittime e oltre cinquanta feriti, il conducente del mezzo è stato interrogato in Procura. L’audizione segue un percorso investigativo incentrato sui dettagli operativi dell’ultimo tratto di corsa, con particolare attenzione al ruolo delle verifiche condotte sul telefono cellulare del tranviere.

interrogatorio in procura sul deragliamento della linea 9

Il conducente, identificato come P. M., 60 anni, dipendente Atm, è accusato di disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose. Dopo l’interrogatorio del 16 marzo, quando si era avvalso della facoltà di non rispondere restando sotto forte choc per quanto accaduto, ha scelto questa volta di rispondere alle domande delle pm Elisa Calanducci e Corinna Carrara.

La difesa ha richiesto un confronto, anche in relazione agli accertamenti svolti sul dispositivo mobile. Durante l’incontro in Procura, il conducente è stato assistito dagli avvocati Mirko Mazzali e Benedetto Tusa.

telefonata poco prima dell’incidente: durata e verifiche

Secondo quanto emerso dalle verifiche della Polizia locale, il conducente sarebbe stato impegnato in una telefonata con un collega per circa 3 minuti e 40 secondi, fino a pochi istanti prima dell’incidente. Questo dato costituisce uno dei nodi centrali dell’inchiesta, poiché impone di valutare la possibile interferenza tra l’attività di guida e il contenuto dell’ultima comunicazione.

la versione del conducente: nessun uso del telefono durante la marcia

Il tranviere, pur chiamato a confrontarsi con quanto emerso, ha ribadito la propria versione già fornita nei momenti successivi al deragliamento. La circostanza contestata viene respinta: il conducente sostiene di non stare usando il telefono durante la marcia. A fronte delle contestazioni relative al contatto telefonico, l’elemento determinante della ricostruzione difensiva rimane il malore che gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo.

ricostruzione difensiva: chiamata rimasta “aperta” formalmente

In base a quanto prospettato dalla difesa, la telefonata sarebbe durata meno di un minuto. La permanenza del collegamento, secondo la ricostruzione, sarebbe rimasta “apertasolo formalmente perché nessuno dei due interlocutori avrebbe chiuso la chiamata. Il contatto tra i due colleghi, inoltre, sarebbe avvenuto poco prima dell’episodio, alla fermata di viale Monte Santo, per chiedere indicazioni su come comportarsi nel caso in cui il dolore a un piede—conseguenza di un infortunio avvenuto a inizio turno mentre aiutava un passeggero disabile—fosse peggiorato.

malore, perdita di conoscenza e dinamica dell’incidente

Subito dopo, all’altezza di piazza della Repubblica, il tranviere avrebbe accusato un improvviso malore, perdendo conoscenza. La difesa richiama una diagnosi riconducibile a una sincope vasovagale, indicata anche dal referto dell’ospedale Niguarda.

Secondo la ricostruzione, lo stato di malessere avrebbe impedito di fermarsi alla successiva fermata di viale Vittorio Veneto e di azionare correttamente lo scambio dei binari. In queste condizioni, il tram fuori controllo avrebbe proseguito la corsa fino a schiantarsi contro un edificio all’angolo con via Lazzaretto.

consulenza medica e verifiche tecniche

La difesa sta valutando una consulenza medica con l’obiettivo di rafforzare la tesi del malore. Parallelamente, gli inquirenti continuano a verificare la compatibilità tra dati tecnici, tempistiche della telefonata e dinamica dell’incidente.

soggetti citati nel procedimento

Nel contesto dell’audizione e delle attività investigative sono stati richiamati i seguenti nominativi:

  • P. M., conducente del tram
  • Elisa Calanducci, pm
  • Corinna Carrara, pm
  • Mirko Mazzali, avvocato difensore
  • Benedetto Tusa, avvocato difensore
“Non ero al telefono, ho avuto un malore”, il conducente del tram deragliato a Milano interrogato in Procura

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