Tiene conto del vero motivo per cui Tolkien abbandonò il sequel reale de il signore degli anelli

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Tiene conto del vero motivo per cui Tolkien abbandonò il sequel reale de il signore degli anelli

Warner Bros e Peter Jackson hanno annunciato un nuovo capitolo cinematografico ambientato nel mondo de Il signore degli anelli. Il progetto, intitolato Il signore degli anelli: L’ombra del passato, si colloca 14 anni dopo la morte di Frodo Baggins e concentra l’attenzione soprattutto sui primi eventi di La compagnia dell’anello. L’impianto narrativo richiama una formula ibrida, capace di funzionare sia come continuazione sia come ricalibrazione tramite il ricorso a fatti già accaduti, con snodi legati, ad esempio, all’incontro degli Hobbit con Tom Bombadil e allo scontro con gli Spettri dei Tumuli.

Il titolo scelto richiama inoltre un legame diretto con una vicenda editoriale rimasta incompiuta: risulta infatti che JRR Tolkien avesse cominciato a lavorare a un sequel autonomo, poi interrotto, i cui elementi emergono nella denominazione del nuovo film.

il nuovo film warner bros: il signore degli anelli l’ombra del passato

Il film Il signore degli anelli: L’ombra del passato viene presentato come un racconto ambientato in un arco temporale avanzato, con l’azione collocata 14 anni dopo la scomparsa di Frodo Baggins. L’obiettivo dichiarato dal progetto è legare la narrazione in modo marcato ai primi capitoli di La compagnia dell’anello, costruendo un percorso che valorizza episodi già presenti nella struttura originaria.

Tra i punti focali citati rientrano l’incontro degli Hobbit con Tom Bombadil e lo scontro con gli Spettri dei Tumuli. L’impostazione contribuisce a rendere la storia percepibile come un equilibrio tra memoria degli eventi e rilancio della trama attraverso l’assetto del nuovo capitolo.

il sequel incompiuto di tolkien: la nuova ombra

Il materiale alla base del titolo attuale si collega a un’opera che Tolkien aveva iniziato e poi sospeso. Il sequel avviato dallo scrittore era intitolato La Nuova Ombra. Nel progetto cinematografico, la scelta del nome L’ombra del passato viene indicata come un omaggio all’“ora rimasta incompiuta”.

Il contesto temporale del lavoro incompleto risulta diverso da quello del film: la storia di La Nuova Ombra è ambientata 100 anni dopo la Guerra dell’Anello. Inoltre, una parte del testo fu resa pubblica tramite una pubblicazione postuma: una copia incompleta del romanzo venne pubblicata da Christopher Tolkien nel 1996, all’interno del libro I Popoli della Terra di Mezzo.

saelon e borlas: i nuovi protagonisti introdotti nelle 13 pagine

La narrazione attribuita al sequel interrotto risulta contenuta: la storia, infatti, è descritta come formata da 13 pagine. All’interno di questo materiale vengono introdotti due nuovi protagonisti, Saelon e Borlas, figure citate come elementi distintivi del progetto tolkeniano sospeso.

le lettere di tolkien: motivo dell’interruzione e cambio di prospettiva

La questione viene ricostruita tramite due lettere in cui Tolkien riassume la scelta di abbandonare il sequel e, in seguito, l’emersione di nuove idee. Nel 1964 Tolkien descrive l’avvio della scrittura di una storia ambientata circa cento anni dopo la Caduta di Sauron, ma afferma che l’esito gli apparve sinistro e deprimente.

Nel testo, Tolkien collega lo sviluppo narrativo a una riflessione più ampia sul comportamento degli Uomini: secondo il suo riassunto, la prospettiva di un tempo di maggiore stabilità avrebbe portato a una dinamica di rapida sazietà del bene. Viene quindi delineato che, nel periodo di pace e prosperità nel regno di Gondor, la popolazione sarebbe diventata scontenta e irrequieta, mentre i discendenti di Aragorn sarebbero scivolati verso forme di potere ingiuste, con possibili richiami a Denethor e, peggio ancora.

La lettera del 1964 introduce anche l’idea di complotti rivoluzionari legati a un centro di una setta satanica segreta, con ragazzi di Gondor che giocano a fare gli Orchi e diffondono caos. Tolkien valuta quindi la possibilità di scrivere un “thriller” su una congiura e la sua scoperta, ma dichiara che l’operazione risulterebbe limitata e non degna di essere portata avanti.

Successivamente, nel 1972, Tolkien torna sull’argomento precisando che la scoperta di un mutamento potenziale nasce dall’osservazione che la Pace del Re non offrirebbe automaticamente storie degne di essere narrate: le guerre, dopo la sconfitta di Sauron, avrebbero avuto scarso interesse. In compenso, si affaccerebbe però una forma di malcontento connesso all’inevitabile noia degli Uomini verso il bene. In tale scenario Tolkien ipotizza società segrete, culti oscuri e culti degli Orchi tra gli adolescenti.

aragon e viggo mortensen: ruolo riassegnato in caccia a gollum

Per quanto riguarda il re di Gondor, nel testo fornito viene indicato che Viggo Mortensen non tornerà per Il signore degli anelli: La caccia a Gollum. Il ruolo di Aragorn viene presentato come riassegnato a un attore più giovane, con l’annuncio previsto in tempi brevi.

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Categorie: TV e Spettacolo

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